Cinque giorni di tempesta (1997)
Con Roberto De Francesco, Amanda Sandrelli, Chiara Caselli, Massimo Reale
La trama
Dopo aver detto di no a suo cugino Vince, che gli chiede di trasferirsi da lui in Australia, Giovanni parte per fare il militare. A Bolzano, dove arriva con cinque giorni di anticipo conosce nuove persone e ritrova vecchi amici. In giro per l'Italia si trova a dover affrontare illusioni e disillusioni. Fino a che, ritrovatosi sulla banchina del porto di Venezia, coglie l'occasione che gli offre il destino. Un mercantile di nome "Australia".
Si apre con eleganza e buon gusto, sul panorama pulito delle Eolie. E prosegue, sempre altrettanto nitido, con un giro un po' bislacco, in treno, bici, Vespa, auto, camion, aereo, su e giù per l'Italia. Esempio rarissimo di road movie all'italiana che non sfida gli stereotipi stranieri. Calogero dimostra di saper scrivere (con i fratelli Veronesi) una sceneggiatura impregnata di quotidiane eccentricità, di saper inquadrare con pulizia, e raccontare senza mai strafare, molto attento alle dimensioni del suo budget e della sua storia. Bravo De Francesco, sempre sullo schermo, disarmante con un occhio azzurro e uno nero; sordina ai caratteristi di contorno (Alberti, Ceccherini, Papaleo).
L'opinione più recente
Di jonas scritta il 10/02/2010
Voto al film: 
10 febbraio 2010 Opinione di jonas su "Cinque giorni di tempesta"
Un ragazzo un po’ ingenuo, in partenza per il servizio militare, arriva alla caserma a cui è destinato con cinque giorni di anticipo: ovviamente non lo fanno entrare, anzi quando spiega che voleva un po’ ambientarsi lo prendono per scemo. Nell’attesa del giorno fissato si ritrova quindi a vagare in libertà, fa una serie di incontri casuali (che a dir la verità non sembrano tali per il modo inverosimile in cui si collegano, ma pazienza), si invaghisce di...
voto al film: 
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