Opinione di Luisa86 su Lolita
Con Jeremy Irons, Dominque Swain, Melanie Griffith, Frank Langella
- negative [9]
- sufficienti [3]
- positive [4]
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Sul film
Lyne non è Kubrick, su questo siamo tutti d'accordo. Kubrick realizzava cinema di denuncia in stile folle, Lyne racconta con piattezza snervante storie di alta perversione. Quando si vede un film di Lyne non si può tenere presente il regista a cui appartiene il film rifatto dal nostro Adrian. Si deve sapere che si è di fronte al cinema Lyneiano. E questo regista ha creato ultimamente una vera e propria moda, quella delle ossessioni d'amore. Inutile dire che è adattissimo a raccontare una storia come quella di Lolita. Lyne ha dato vita ad un film molto bello, ricostruito in modo impeccabile e accurato, impreziosito da una sensazionale prova di Irons che da volto ed anima ad uno straziato professor Humbert e da una ragazzina assolutamente magnifica, provocante e crudele. Lolita è quindi una storia brutta, degradante e scioccante, raccontata con crudo realismo e tecniche perfette. Questa pellicola non entrerà mai tra i capolavori, le pietre miliari del cinema. Ma fa parte del cinema di Lyne e, come tale, entra in una tendenza, in un nuovo modello di vita e cultura. E' una pellicola comunque immancabile. Al pubblico resta solo poter decidere se appassionarsi all'amore tra Humbert e Lolita o condannarlo. Io lo condanno.
Sulla trama
Fra il triste, lo squallido e l'abominevole, una storia distruttiva e interessante, velata di perversione.
Sulla regia di Adrian Lyne
Ho già detto tutto!
Sull'interpretazione di Frank Langella
Bravo e vagamente schifoso, come richiesto dal suo personaggio.
Sull'interpretazione di Melanie Griffith
Parte minore per una donna sempre in parte.
Sull'interpretazione di Dominque Swain
Molto brava e... antipatica al punto giusto!
Sull'interpretazione di Jeremy Irons
Mitico. Forse questa è la sua migliore e più intensa interpretazione.
Sulla colonna sonora
Ennio Morricone, col suo innato spirito gangster, aveva attaccato con titoli d'apertura troppo in stile "C'era una volta in America". Per fortuna, poi, si è ricordato che il film era un tantino diverso e ha deciso di... cambiare musica! Scherzi a parte, il grande M dimostra ancora una volta la sua bravura.
Cosa cambierei
Niente.
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