Contact (1997)
Con Jodie Foster, Matthew McConaughey, James Woods, David Morse
La trama
Da bambina Ellie Arroway di notte si alzava per ascoltare la sua radio ad onde corte con la speranza di captare voci misteriose. Dopo la morte del padre si dedica alla scienza, che le sembra in grado di dare quelle risposte che da sempre la tormentano. All'università le sue domande ancora senza risposta la spingono a specializzarsi nella ricerca di messaggi inviati da esseri extraterrestri. Nonostante lo scetticismo che la circonda Ellie mantiene salde le sue convinzioni. Finché un giorno...
Nella parte finale "Contact" svela tutto il suo splendore, grazie ai milioni di dollari profusi che regalano una ventina di minuti di autentica atmosfera magica, lassù, da qualche parte dell'universo, dove magari puoi ritrovare i tuoi cari estinti che passeggiano su spiagge tipo Florida. Il principale difetto dell'operazione è di preparare un cocktail religioso-scientifico-new age senza badare troppo a misurare gli ingredienti. L'aria di "Contact", insomma, è troppo algida, ma il viaggio merita tuttavia di essere condotto e portato al termine.
L'opinione più votata
Di michii scritta il 12/08/2010 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
- negative [3]
- sufficienti [16]
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18 gennaio 2012 Opinione di marco l su "Contact"
Considerata la squadra in campo e l'ingente miniera di fondi stanziati, il risultato delude più di un po'. L'interessante costruzione della prima parte, con alcune riflessioni sul rapporto tra religione, potere politico e mass media, viene depressa da un finale che non è. Non indica cioè una tesi precisa, come in Solaris o 2001 Odissea nello Spazio, elaborando invece una soluzione che stuzzica tutti i palati, in una visione onirico hawaiiana che è quasi imbarazzante per la sempre brava...
voto al film: 
12 agosto 2010 Opinione di michii su "Contact"
Oggi, a distanza di 13 anni, e dopo svariate visioni e re-visioni, lo si può dire: Contact è la versione degli anni '90 di Close encounters of the third kind. Zemeckis arriva là dove era arrivato Spielberg con il suo ancestrale capolavoro. Questo non vuole dire che Contact sia perfetto, è un cinema che però insinua il dubbio, crea un discorso, annuncia una teoria del vedere, è una fantascienza umanista che partecipa all'atto della creazione...
voto al film: 
7 giugno 2010 Opinione di moonchild su "Contact"
Kolossale boiatona targata Zemeckis: e' incredibile che l'autore della saga di "Ritorno al futuro" abbia potuto realizzare un simile pasticcio in perfetto stile new age hollywoodiana. Per giunta l'idea degli alieni che attingono alla memoria della protagonista x comunicare con lei e' allegramente scopiazzata dal capolavoro letterario di Stanislaw Lem "Solaris". Non parliamo poi del cast: l'idea di affidare la parte di un prete laico (che in teoria dovrebbe rappresentare la Fede) a...
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16 maggio 2010 Opinione di Mattyman su "Contact"
Un film di fantascienza diverso dai normali film del genere che si concentrano più sull'azione che sui personaggi. Qui avviene tutto l'opposto. E' un film verboso, riflessivo che mette come tematica centrale la lotta fede-scienza. Bellissima la scena finale nella quale un astronoma atea deve convincere di un avvenimento fuori dalla norma senza uno stralcio di prova (e colui che parla è anch'esso ateo). Bravissima Jodie Foster.
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28 febbraio 2010 Opinione di OltreLeRighe su "Contact"
L'idea del film è originale e viene portata avanti con buona suspance anche se subentrano elementi poco verosimili come i pittoreschi contestatori e l'improbabile selezione dei viaggiatori. Il tema del conflitto tra fede e scienza attraversa tutto il film: inizia con il contrastato rapporto tra i due protagonisti; prosegue con le contestazioni contro il progetto e il sabotaggio e si conclude nella nuova dimensione spazio temporale dove i concetti di paradiso e di spazio inesplorato...
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27 gennaio 2010 Opinione di Utente rimosso (signor joshua) su "Contact"
A tratti interessante, a tratti un' americanata perbenista; cominciamo col dire che non raggiunge mai particolari vette di nessun tipo : la Foster non riesce a dare tutta se stessa in un personaggio ordinario e nemmeno troppo simpatico, McConaughey non è mai stato una cima attoriale e qui non si smentisce, ma la colpa è anche il parroco - hippie che interpreta, che passa da ambiguo e simpantico a moralista e vomitevole, gli effetti sono di ottimo livello ma vengono sfruttati...
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3 ottobre 2009 Opinione di fornarolo su "Contact"
Ma quando finisce? A partire dai tre quarti del film, era l'unico pensiero e l'unica speranza. Che il viaggio alla scoperta dell'alieno sia soprattutto un viaggio alla scoperta di sé è ormai un cliché ripetuto e risaputo. L'unica nota positiva e saggia è che non bisogna avere fretta, perché il tempo non ci appartiene. Ma la faccia incantata anzi imbambolata di J. Foster in perpetua concentrazione e contemplazione è insopportabile quasi quanto quella...
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30 gennaio 2009 Opinione di Max76 su "Contact"
La sequenza iniziale e il "viaggio" finale sono visivamente eccezionali. Il soggetto è buono ma la sceneggiatura un po' meno e i personaggi poco approfonditi come nei "migliori" blockbuster. Voto 6.
voto al film: 
26 dicembre 2008 Opinione di bluefalcon su "Contact"
onestamente non saprei che dire...si...un'operazione molto costosa, un risultato un po' scarsino a mio avviso. Non mancano dei momenti intensi e l'argomento "qualcuno lassù è in ascolto" è tutto fuorché compreso. Diciamo che è un tentativo (carino) di affrontare tematiche quali i viaggi spazio-temporali e la possibilità di esplorare la galassia rimanendo piu o meno scomodamente avvinghiati ad una cintura magnetica....Temo però che si poteva fare un pochino meglio di così...
voto al film: 
10 luglio 2008 Opinione di IGLI su "Contact"
Discretto film di fantascienza da parte di un Zemeckis non molto ispirato. Brava Jodie Foster.
voto al film: 
- negative [3]
- sufficienti [16]
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