Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

Il diavolo probabilmente (1977)

[Le diable probablement, Francia 1977, Drammatico, durata 98']   Regia di Robert Bresson
Con Antoine Monnier, Tina Irissari, Henri de Maublanc



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Il diavolo probabilmente: assente
Ritmo ritmo in Il diavolo probabilmente: molto forte
Impegno impegno in Il diavolo probabilmente: molto forte
Tensione tensione in Il diavolo probabilmente: forte
Erotismo erotismo in Il diavolo probabilmente: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto ottimo a Il diavolo probabilmente

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto ottimo a Il diavolo probabilmente (voti: 28 media: 4,07) 28

Il tuo voto

scrivi la tua opinione

locandina di Il diavolo probabilmente

Acquista Il diavolo probabilmente

Scegli tra i formati disponibili

Il diavolo probabilmente disponibile in DvdIl diavolo probabilmente non disponibile in Blu-RayIl diavolo probabilmente non disponibile in Umd

La trama

Charles è uno studente parigino che vive per contro proprio. È anticonformista, pacifista ed ecologista. Mentre altri giovani si riuniscono per discutere di politica, manifestare o sensibilizzare l'opinione pubblica, lui capisce che tutto questo è inutile perché il male del mondo è inestirpabile e gli uomini viaggiano su una nave di folli. Comprata una pistola, chiede a un amico drogato di ucciderlo, di notte, nel cimitero del "Père Lachaise" a Parigi.  

Girato in flashback a partire dalla notizia della morte del giovane, è una rigorosa discesa negli inferi del disagio e del malessere esistenziale emersi con forza negli "anni di piombo". Metaforica "via crucis" di un Gesù laico e terribilmente giovane.

Incluso nelle taglist:

L'opinione più votata

Di FABIO1971 scritta il 24/03/2011 - utile per 22 utenti

Voto al film: voto buono

"Stupendo, per tranquillizzare la gente basta negare l'evidenza".
"Quale evidenza? Siamo in pieno soprannaturale, niente è visibile...".
[Antoine Monnier e Henri De Maublanc]


Parigi, 1977: Charles (Antoine Monnier), di famiglia agiata, ha abbandonato genitori e studi: è in caduta libera in un vuoto senza fondo, "non ha più voglia di fare niente".
"Ma non ci sono dei limiti al non fare niente?", gli domanda Michel (Henri De Maublanc):
"Sì, ma una volta che li superi, provi una voluttà straordinaria, inaudita...".
L'apatia che lo ha investito travolge coscienza e sentimenti, abbandonati a se stessi nell'incapacità di decisione. Osserva il mondo che lo circonda e, sopraffatto dal disgusto e senza più speranze, sceglie la morte...

L'amore
Amore inteso come esperienza sentimentale di sofferenza, mutevole, una caotica girandola di pulsioni irrazionali governate da casualità e sesso, qualcosa di cui convincersi ma a cui si finisce per non credere. Alberte (Tina Irissari) ama Charles: anzi, ama Michel, con Charles "è diverso, non è vero amore". Per andare a vivere con lui, comunque, ha piantato la ricca famiglia borghese senza troppi rimpianti. Michel, invece, che è amico di Charles, spera nell'amore di Alberte. Edwige (Laetitia Carcano) lavora distribuendo volantini sovversivi in chiesa per conto del proprietario di una libreria, con cui si frequenta occasionalmente. Per lei Charles ha lasciato Alberte, piantandola all'improvviso pur essendo convinto di amarla: continua, però, a preferirle Edwige ed a trascinarsi alla deriva senza una meta a cui approdare.

L'ambiente, l'inquinamento, i disastri ecologici
Michel, giornalista, collabora con gli attivisti di un'associazione per la salvaguardia dell'ambiente, partecipando alla redazione dei testi che commenteranno i loro agghiaccianti filmati di denuncia:
"...vicino e tutt'attorno migliaia e migliaia di alberi secchi. Radiografia delle zampe di un bue che vive nei paraggi. Sterminio di uccelli e di insetti utili all'agricoltura. Inquinamento per infiltrazione di fiumi ed oceani. Fissaggio di veleni nell'organismo degli esseri viventi, compreso l'uomo".
"Minacce di prigione e di morte non li fermerebbero".
"Questi non li hanno fermati... Il lavaggio delle petroliere...".
"Ma nessuno li ha mai minacciati".
"... Non solo il rumore, l'espulsione di ossido di azoto distrugge la fascia protettiva di ozono".
"Quando il traffico sarà raddoppiato, non ci sarà più cielo azzurro. La Terra, sempre più abitata, sarà invivibile. Distruzione di intere specie per il profitto".
"280 specie di uccelli e di mammiferi scomparsi in oltre cento anni, 400000 elefanti, mille rinoceronti abbattuti quest'anno in Kenya".
"18000 cuccioli di foca per due milioni di dollari. Il tutto, più o meno, autorizzato. I fanghi rossi. ESPANDI +
Commenta l'opinione 7
SI

Opinioni su Il diavolo probabilmente


17 aprile 2012 Opinione di alfatocoferolo su "Il diavolo probabilmente"
alfatocoferolo

Pastone intellettualoide con testi adatti al teatro piuttosto che allo schermo televisivo o cinematografico. La noia la fa da padrona grazie all'assenza (voluta) di espressività degli attori ed al loro tono di voce monocorde ed impersonale. Recitano, è evidente e non fingono nemmeno di rappresentare una qualche sorta di manifestazione reale; tutto è pacato e finalizzato a focalizzare l'attenzione sui dialoghi. Ed i dialoghi ci sono, sono belli tosti e spesso molto interessanti ma il più...

voto al film: alfatocoferolo assegna il voto mediocre a Il diavolo probabilmente (1977)

2 commenti
[utile per 1 utenti]

24 settembre 2011 Opinione di ligeti su "Il diavolo probabilmente"
ligeti

«Ma dottore io non sono malato… Non è una malattia veder chiaro». È Charles, il giovane protagonista de Il diavolo probabilmente…, a parlare, davanti ad uno psicanalista, nel penultimo film di Bresson, premiato con l’Orso d’Argento a Berlino. Charles è un giovane ragazzo che, sull’onda libertaria del Sessantotto, ha abbandonato la famiglia e vive da solo. Lo sguardo di Bresson lo coglie nella solitudine ingiallita della sua stanza. Apatia, noia. Va alle riunioni di un...

voto al film: ligeti assegna il voto buono a Il diavolo probabilmente (1977)

nessun commento
[utile per 2 utenti]


23 maggio 2011 Opinione di mm40 su "Il diavolo probabilmente"
mm40

Il diavolo probabilmente ruota attorno a un assunto fra i principali dell'etica bressoniana: il Male si è impossessato dell'animo umano e la vita terrena è per forza di cose costretta a conoscere il peccato, la colpa, la sofferenza. E persino la noia, qui: l'accidia nichilista che tormenta il giovane protagonista di questo film, penultimo lavoro del regista (e sceneggiatore) francese, è una caratteristica intrinseca dell'essere umano, fisiologica, inevitabile, al massimo...

voto al film: mm40 assegna il voto sufficiente a Il diavolo probabilmente (1977)

nessun commento
[utile per 3 utenti]

24 marzo 2011 Opinione di FABIO1971 su "Il diavolo probabilmente"
FABIO1971

"Stupendo, per tranquillizzare la gente basta negare l'evidenza". "Quale evidenza? Siamo in pieno soprannaturale, niente è visibile...". [Antoine Monnier e Henri De Maublanc] Parigi, 1977: Charles (Antoine Monnier), di famiglia agiata, ha abbandonato genitori e studi: è in caduta libera in un vuoto senza fondo, "non ha più voglia di fare niente". "Ma non ci sono dei limiti al non fare niente?", gli domanda Michel (Henri De Maublanc): "Sì, ma una...

voto al film: FABIO1971 assegna il voto buono a Il diavolo probabilmente (1977)

7 commenti
[utile per 22 utenti]


9 maggio 2010 Opinione di luca826 su "Il diavolo probabilmente"
luca826

VOTO 8/9 SCIOCCANTE Il diavolo probabilmente è l'uomo? L'uomo che distrugge ogni cosa, l'uomo arrogante, l'uomo "inutile". Non sa neppure amare, anche se è amato, si perde in inutili idee utopistiche (nei comizi si declama la distruzione, ma dovè la costruzione?). Bresson non ha più speranza e indica nel suicidio forse l'unica strada possibile; disperato, pessimista, ma sempre lucido (forse verso l'ora di film c'è un appannamento che dura 10 minuti, ma...

voto al film: luca826 assegna il voto buono a Il diavolo probabilmente (1977)

nessun commento
[utile per 2 utenti]

12 settembre 2008 Opinione di steno79 su "Il diavolo probabilmente"
steno79

Da alcuni ritenuto un film un pò minore rispetto ai capolavori del regista, forse troppo estremo nell'assunto della regia che radicalizza le sue scelte antispettacolari, ma comunque opera degna di essere vista e discussa, anche da chi non condividesse le idee di Bresson. Pessimismo sempre più accentuato e visione dolorosa, a suo modo poetica dell'esistenza. I "modelli" del regista assolvono perfettamente il loro compito, e spesso sono ripresi mostrando solo frammenti del...

voto al film: steno79 assegna il voto buono a Il diavolo probabilmente (1977)

nessun commento
[utile per 2 utenti]


11 luglio 2008 Opinione di sasso67 su "Il diavolo probabilmente"
sasso67

Il cinema di Bresson non è mai stato "per tutti", ma qui è ancora più criptico, e la sensazione di straniamento cui è sottoposto lo spettatore è acentuata dalla recitazione catatonica, da teatro brechtiano, degli attori, tutti rigorosamente non professionisti. Il discorso sembra farsi fin troppo complicato dal punto di vista concettuale, mentre sul piano puramente cinematografico, pur mantenendo i suoi tempi e i suoi metodi, Bresson sembra piegare il capo a una sorta di manierismo...

voto al film: sasso67 assegna il voto sufficiente a Il diavolo probabilmente (1977)

1 commento

21 marzo 2007 Opinione di carlos brigante su "Il diavolo probabilmente"
carlos brigante

I miei ricordi mi dicono di aver visto un gran film, anche se io sono innamorato del Bresson anni 50 e 60, che mi affascina e colpisce maggiormente. Vedi "Un condannato a morte è fuffito", "Au Hasard Balthazar", "Mouchette", "Pickpocket" e "Il Processo a Giovanna d'Arco".....A mio avviso in quel periodo Bresson ha raggiunto i massimi livelli, anche se questo film, ovviamente figlio del clima del periodo, è anch'esso di altissimo livello! Bresson docet!!

voto al film: carlos brigante assegna il voto buono a Il diavolo probabilmente (1977)



5 gennaio 2006 Opinione di howard76 su "Il diavolo probabilmente"
howard76

Opera magistrale in cui bresson disegna una societa allo sfascio in cui i giovani non trovano valori a cui aggrapparsi se non l'illusione di cambiarla ,ma chi non regge l'indignazione davanti alla corruzione del mondo non ha altra strada se non quella di trovare pace nella morte o di uccidere per pochi soldi

voto al film: howard76 assegna il voto buono a Il diavolo probabilmente (1977)


14 luglio 2005 Opinione di popoff su "Il diavolo probabilmente"
popoff

La vita è senza speranza e non resta che un'unica soluzione. E' il film più pessimista di Bresson e forse anche il più lucido nella sua analisi dell'animo umano.

voto al film: popoff assegna il voto ottimo a Il diavolo probabilmente (1977)




scrivi la tua opinione su Il diavolo probabilmente


Voti a Il diavolo probabilmente



login

hai dimenticato la password?