Cold Comfort Farm (1996)
Con Kate Beckinsale, Eileen Atkins, Sheila Burrel, Stephen Fry
La trama
Siamo negli anni Trenta. In una fattoria trasandata e caotica nella sperduta campagna inglese del Sussex viene accolta Flora Poste, una ragazza di città rimasta orfana. La giovane, colta, raffinata e particolarmente intraprendente, dovrà fare i conti con i rozzi e strampalati parenti che la ospitano. Alla fine saprà imporre le proprie idee e migliorare le esistenze di tutti.
Il revival di Jane Austen continua. Non solo film tratti da, ma citazioni, parafrasi, omaggi indiretti. Come questa divertentissima commedia in costume sorprendetemente diretta da John Schlesinger, regista inglese già esponente del "Free Cinema" ma da tempo inserito negli ingranaggi hollywoodiani ("Il maratoneta", "Uno sconosciuto alla porta"). Qui atmosfere alla "Babe" s'incontrano con le utopie di Isadora Duncan. Attori di classe, glamour da vendere e una giovane attrice, Kate Beckinsale (scoperta da Branagh).
L'opinione più votata
Di millertropico scritta il 16/01/2012 - utile per 9 utenti
Voto al film: 
16 gennaio 2012 Opinione di millertropico su "Cold Comfort Farm"
Inglese come un tè coi pasticcini, ma con un retrogusto di curaro. Schlesinger probabilmente riusciva a ritrovare davvero se stesso in quegli anni solo quando tornava dalle parti dell'Inghilterra. In questa circostanza (il film è del 1996) il regista ha scelto di concentrare il suo acuto sguardo sul personaggio abbastanza singolare di una giovane ragazza rimasta orfana, fermamente decisa a diventare scrittrice "come Jane Austen", e ne tira fuori un piccolo gioiellino di alto e prezioso...
voto al film: 
22 dicembre 2011 Opinione di miss brown su "Cold Comfort Farm"
Ebbene sì, ho un debole per Rufus Sewell! Per lui, mai più così sexi, e per Kate Beckinsale, assolutamente splendida, e per tutta la schiera di magnifici attori teatrali inglesi, da Stephen Fry ad Eileen Atkins, mai abbastanza prestati al cinema, vale assolutamente la pena di vedere questo film. "Tu non sai che cosa ho visto nella legnaia..."
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5 dicembre 2011 Opinione di alfatocoferolo su "Cold Comfort Farm"
Non essendo tra i grandi estimatori de Il maratoneta, posso serenamente affermare che è questo il vero capolavoro di Schlesinger, con tutto ciò che questo comporta. Cold Comfort Farm è un film fatto decisamente bene, in ogni dettaglio. Le scenografie sono ben curate, lo sono i costumi e la fotografia; gli attori sono bravi (colpevolmente non viene citato Ian McKellen), la storia è congegnata in modo da avvincere e incuriosire lo spettatore ed il gustoso contrasto tra il glamour della...
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17 marzo 2010 Opinione di apaparachett su "Cold Comfort Farm"
Visto in un cineforum e subito amato. Vorrei rivederlo ma, niente da fare, Nessun passaggio televisivo, nessun DVD, niente di niente. Mi chiedo proprio perché.
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29 novembre 2009 Opinione di supadany su "Cold Comfort Farm"
VOTO : 7. Un piccolo grande film, diretto da quel talento di Schlesinger che, dopo alcuni film hollywoodiani assolutamente brutti, torna a fare un film piccolo e di cuore. Quindi abbiamo il talento al servizio di una bella storia che padroneggia tutti i connotatiti del film che sa colpie il bersaglio umano. Divertente, ma non banale, emoziona senza risultare stucchevole e la visione scorre veloce e lieve, forse anche troppo. Bello, bello, un piccolo, poco considerato, gioiello.
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3 dicembre 2007 Opinione di Paul Hackett su "Cold Comfort Farm"
Un piccolo capolavoro sconosciuto, diretto con mano sicura dal veterano John Schlesinger e ben interpretato da un ottimo manipolo d'attori fra i quali spicca la bellezza fresca e deliziosa della splendida Kate Beckinsale. "Cold comfort farm" è un'esilarante commedia inglese prodotta dalla mitica BBC e tratta da un romanzo di Stella Gibbons che si diverte a prendere in giro gli stereotipi agiografici sulla campagna inglese e a fare una sapida parodia dei drammi romantici come "Cime...
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8 luglio 2005 Opinione di Mister_Kacalùbb su "Cold Comfort Farm"
Una piccola leccornia di comicità spennellata di grottesco, per palati fini. Non può essere dimenticato quello che si è visto in una "legnaia"!!!
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4 maggio 2004 Opinione di colorblind su "Cold Comfort Farm"
Diretto da Schlesinger e sostenuto da un'ottima interpretazione di un nutrito cast di attori (di teatro) britannici, questo film realizzato per la BBC convince anche al di qua della Manica. Grazie alla marcata ironia che lo accompagna fin dalla prima scena, il film scorre piacevole e si lascia apprezzare, pur nella mancanza di una traccia narrativa consistente. Il film racconta la storia di una fattoria, efficacemente nominata la "scomoda", che sfata il mito della romantica campagna inglese...
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27 aprile 2004 Opinione di fany su "Cold Comfort Farm"
Deliziosa commedia in perfetto stile inglese: buona sceneggiatura,dialoghi brillanti e spiritosi,attori impeccabili...e ricordate che "ci sono sempre stati gli Starkkadder alla fattoria Scomoda"!!!!!!!!!
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30 giugno 2003 Opinione di fochetta su "Cold Comfort Farm"
L’espressione cold comfort significa privo di simpatia, conforto, o aiuto e descrive perfettamente lo scenario di questa fattoria disgraziata nel Sussex, su cui grava una maledizione da quando Ada Doom ha visto “qualcosa di terribile nella legnaia”, da piccola e non si e’ piu’ ripresa. Mistero che non viene mai svelato, come il terribile torto che il marito di Ada avrebbe fatto a Robert Poste, il padre di Flora. Questi sono due tormentoni del film, che avanza leggero e leggiadro...
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