Opinioni del pubblico su Hana-Bi. Fiori di fuoco
Con Takeshi Kitano, Kayoko Kishimoto, Ren Osugi, Susumu Terajiama
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- sufficienti [3]
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L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su Hana-Bi. Fiori di fuoco (1997)
16 ottobre 2011 Opinione di Peppe Comune su "Hana-Bi. Fiori di fuoco"
Nishi (Takeshi Kitano) è un poliziotto sul viale del tramonto. La moglie Miyuki (Kayoko Kishimoto) è malata terminle e lui decide di lasciare la polizia dopo che, in sua assenza, Horibe (Ren Osugi), collega e suo miglio amico, è rimasto vittima in una sparatoria con un malvivente. Deve fare di tutto per prestare le migliori cure possibili alla moglie e vuole in ogni modo lenire il dolore dell'amico costretto sulla sedie a rotelle. Chiede dei soldi in prestito a una banda di strozzini della Yakuza, pur sapendo benissimo che questi non gli daranno mai tregua, che per estinguere il debito...
voto al film: 
10 maggio 2012 Opinione di barabbovich su "Hana-Bi. Fiori di fuoco"
A Hong Kong, il poliziotto Nishi ("Beat" Takeshi Kitano) rimane sconvolto da una serie di episodi che riguardano da vicino il suo privato: la moglie (Kayoto Kishimoto), ammalata di leucemia, ha i giorni contati; due colleghi rimangono uccisi da un killer ed un terzo finisce paralizzato dopo essere stato colpito alle spalle. A chiudere il cerchio c'è un altro amico braccato dalla yakuza, la mafia nipponica. Dopo essersi dimesso dalla polizia, Nishi decide di rapinare una banca per poi...
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21 ottobre 2011 Opinione di supadany su "Hana-Bi. Fiori di fuoco"
VOTO : 7. “Hana-bi” è il film che ha permesso di sdoganare in Italia Takeshi Kitano e già solo per questo meriterebbe una particolare considerazione, ma soprattutto se la merita per il suo essere particolare, stilisticamente, ma anche umanamente, raro ed in grado di insediarsi nei ricordi dello spettatore (anche se personalmente di Kitano preferisco “Sonatine” e “L’estate di Kikujiro”). Nishi (Takeshi Kitano) è un investigatore che lascia la polizia dopo che il suo caro...
voto al film: 
21 ottobre 2011 Opinione di alfatocoferolo su "Hana-Bi. Fiori di fuoco"
I ritmi sono quelli tipici dei film orientali con parecchie incursioni nella sfera poetica e introspettiva. Kitano però va anche oltre con un minimo di contaminazione soprattutto nel linguaggio dei personaggi che ricalca piuttosto quello degli action movie americani e nel finale comunque molto significativo. Un film piacevole, consigliato soprattutto agli amanti del genere e delle tematiche orientali.
voto al film: 
16 ottobre 2011 Opinione di Peppe Comune su "Hana-Bi. Fiori di fuoco"
Nishi (Takeshi Kitano) è un poliziotto sul viale del tramonto. La moglie Miyuki (Kayoko Kishimoto) è malata terminle e lui decide di lasciare la polizia dopo che, in sua assenza, Horibe (Ren Osugi), collega e suo miglio amico, è rimasto vittima in una sparatoria con un malvivente. Deve fare di tutto per prestare le migliori cure possibili alla moglie e vuole in ogni modo lenire il dolore dell'amico costretto sulla sedie a rotelle. Chiede dei soldi in prestito a una banda di strozzini...
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8 agosto 2011 Opinione di yume su "Hana-Bi. Fiori di fuoco"
“…ho scritto una storia in cui si parlava di persone che provano a sfuggire il loro crudele destino che contrastava con il loro sentimento di eternità, ed ho provato a renderlo visibile con Hana bi…” Fiori di fuoco, Hana bi, fiori che i fuochi d’artificio formano nel cielo notturno sul mare, fiori dei proiettili che esplodono, allargando sui corpi rosse corolle di violenza, fiori che dissolvono la loro consistenza reale e riappaiono nella...
voto al film: 
9 giugno 2011 Opinione di Fosforo su "Hana-Bi. Fiori di fuoco"
Il miglior T.Kitano (e Hana-Bi appartiene al periodo del miglior Kitano) ha messo a punto una particolare sintassi/grammatica espressiva che letteralmente ipnotizza lo spettatore. Cosi come (si dice) non tutti siano sensibili all'ipnosi, così avviene anche per il film del grande Kitano: essi non sono per tutti. Con ciò non voglio sottintendere che chi non apprezza un suo film, non sia un degno cultore del cinema, bensì solo sottolineare che è un tipo di opera che...
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21 settembre 2010 Opinione di almodovariana su "Hana-Bi. Fiori di fuoco"
Film drammatico e poetico che sembra inneggiare alla vita proprio nel momento in cui si approssima la fine. Kitano recita magistralmente senza pronunciare più di 20 parole in tutto il film.
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3 settembre 2010 Opinione di cheftony su "Hana-Bi. Fiori di fuoco"
Potremmo parlare del Kitano attore, sicuramente non agevolato dalla plastica facciale a cui si sottopose nel '94 in seguito ad un incidente stradale. Ma forse è meglio parlare del Kitano sceneggiatore e regista per rendergli il giusto merito. Takeshi Kitano non è stupido: si ritaglia il ruolo di un uomo, di nome Nishi, che non ha bisogno di essere espressivo, in quanto morto dentro per essersi ritrovato fulcro di vicende tragiche: è un ex-poliziotto, il cui collega e...
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24 maggio 2010 Opinione di Utente rimosso (signor joshua) su "Hana-Bi. Fiori di fuoco"
Lo sguardo del Kitano attore non lascia trapelare nemmeno un'emozione, è un muro di cemento armato rinforzato da sbarre d'acciaio, fa il suo mestiere come se stesse facendo una passeggiata al Sole, uccide persone come se stesse spezzando dei ramoscelli, fa a pezzetti i sicari della malavita come se stesse facendo una ramanzina a dei bambini delle elementari, uccide o mutila chiunque gli dica una parola di troppo, non si lascia mai sfuggire più di tre o quattro parole per frase...
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7 dicembre 2009 Opinione di Axeroth su "Hana-Bi. Fiori di fuoco"
...Takeshi Kitano, lo conoscevo di fama e per quanto siano rinomati i suoi film particolari con a seguito il suo stile unico e amato/odiato a differenza dei casi. Questa è la prima opera del regista/attore/artista che mi è pervenuta sotto mano e che ho visto con accuratezza. Sono rimasto estasiato e amareggiato di fronte a cotanta grandezza e allo stesso tempo sconcertato per determinate parti del film abbastanza sciocche (la rapina; il meccanico schizzato), ma credo che...
voto al film: 
27 agosto 2009 Opinione di rebis su "Hana-Bi. Fiori di fuoco"
Quando tutto è già esploso la pittura ricompone un nuovo ordine: per questo l’arte necessaria non riproduce la realtà, la trasgredisce, la ristruttura secondo le coordinate del dolore. Notevole riflessione sulla creatività umana condotta da Kitano con serafica intonazione in un quadro di limpida e sincera bellezza. Il racconto, sempre a rischio del patetico, è riscattato da una costruzione a incastro che sospende i personaggi in un presente...
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15 maggio 2009 Opinione di Dalton su "Hana-Bi. Fiori di fuoco"
A livello televisivo, Kitano divenne popolare per essere l'autore/presentatore di "Takeshi's Castle" (da noi noto come "Mai dire banzai"), una sorta di "Giochi senza frontiere" tutto al giapponese, in cui regnava una violenza inaudita ed un umorismo cinico. A livello cinematografico invece, "Takeshi Beat" si è reso popolare per uno stile orientale nella diegesi ma occidentale nella esegesi: primi piani che farebbero impallidire Bresson e Pasolini allineano scene di violenza degne di...
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24 novembre 2008 Opinione di OGM su "Hana-Bi. Fiori di fuoco"
Uscire, d'un tratto, dalla vita di sempre, perdere tutto o quasi e scoprire un lato nascosto di sé. I fiori di fuoco sono germogli creativi sbocciati nel sangue, per produrre soave profumo o veleno mortale. La loro pungente fragranza attraversa l'anima come un sorso di vodka, che annebbia la vista e brucia la gola. Un film dalla crudele bellezza, che intinge il pennello nella brace delle passioni represse e inestinte. Un film da dieci e lode.
voto al film: 
8 febbraio 2008 Opinione di H.A.L 9000 su "Hana-Bi. Fiori di fuoco"
Sopravvalutato, come un pò tutto il cinema di Takeshi Kitano. La prima parte, quella "poliziesca" del racconto, non convince né nel suo costante eccedere in inutili ed esagerate violenze né tantomeno nei suoi silenzi e momenti auto-contemplativi che critica e pubblico da una ventina d'anni vogliono far passare per "poesia". Inoltre mi è difficile apprezzare lo stile di Kitano, il suo montaggio spezzato, la sua a-linearità narrativa (continui ed improvvisi flashbacks al ralenty) e le sue...
voto al film: 
10 gennaio 2008 Opinione di sir su "Hana-Bi. Fiori di fuoco"
che big kitano, un film che intenerisce, commuove, spiazza confonde ma una serie di sequenze bellissime con un finale serio e logico............
voto al film: 
19 dicembre 2006 Opinione di GREENY su "Hana-Bi. Fiori di fuoco"
BELLISSIMO E SPIAZZANTE...TI COLPISCE QUANDO MENO TE LO ASPETTI!...INTENSO,DRAMMATICO,COMICO,COMMOVENTE!...DA VEDERE!
voto al film: 
25 settembre 2006 Opinione di ripley77 su "Hana-Bi. Fiori di fuoco"
Emanuela Martini,Cinema al cinema,Film Tv : Un uomo,in una camera d'ospedale,prende una sigaretta e fa scattare l'accendito.Nello stesso momento,con uno stacco da sobbalzo,un colpo di pistola esplode contro un gruppo di poliziotti in un'altra parte della città.Fiori sensulai diventano la testa di animali,e poi di uomini e donne,nei dipinti di un ex poliziotto immobilizato in carrozzela e,in montaggio alternato,un suo amico dipinge di bianco il taxi con il quale andrà a rapinare una...
voto al film: 
11 settembre 2006 Opinione di giurista81 su "Hana-Bi. Fiori di fuoco"
Sinceramente questo film pluripremiato (credo anche al festival Venezia) non mi è piaciuto particolarmente sebbene goda di varie fiammate. Prima di tutto la storia si segue a fatica con i suoi vari flashback intrecciati, ma soprattutto il film non coinvolge adeguatamente passando da un genere all’altro (poliziesco, noir, drammatico) in un modo poco fluido. Takeshi Kitano offre una regia migliore rispetto ai suoi film precedenti (è meno contemplativa del solito), ma continua ad...
voto al film: 
4 aprile 2006 Opinione di Albo su "Hana-Bi. Fiori di fuoco"
Gran film, per quanto mi riguarda fra le migliori prove di Kitano, secondo solo a Dolls. E' un film che fa male, questo è forse il suo più grande pregio, assieme alla sua atipicità, al suo essere statico, al suo montaggio talvolta spiazzante. Notevole il fatto che Kitano sia in grado di lasciare ottime interpretazioni anche quando dice qualche parola in più del solito. Anche alcuni quadri sono interessanti, solo alcuni, però.
voto al film: 
25 novembre 2005 Opinione di sokurov su "Hana-Bi. Fiori di fuoco"
Vita, morte. Pace e violenza. La perfezione della semplicità, la semplicità della perfezione Voto 10/10
voto al film: 
- negative [5]
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