La gatta da pelare (1981)
Con Pippo Franco, Janet Agren, Daniela Poggi, Orso Maria Guerrini
La trama
Mara, giornalista in cerca di successo, e Stefano, disegnatore di cartoon, convivono, ma tra i due le cose vanno piuttosto male. Mara pensa di risolvere il suo problema andando dal professor Maraldi, affermato psicoanalista, loro vicino di casa. Stefano, geloso di quest'ultimo, lo minaccia e si prende una rivincita su di lui uccidendolo nei fumetti che disegna.
Pippo Franco dirige questa insulsa commedia giallo rosa. Giancarlo Magalli, allora autore di sketch, ha collaborato al soggetto.
L'opinione più recente
Di mm40 scritta il 21/01/2009
Voto al film: 
21 gennaio 2009 Opinione di mm40 su "La gatta da pelare"
Commedia un po' grossolana e dal ritmo piuttosto blando, che vede Pippo Franco alla prova da regista (evento unico, ma questo non può costituire grande rimpianto). La trama è scontata e le battute talvolta un po' forzate (così come del resto alcune funzionano benissimo), ma le pretese sono bassine e, alla luce di quello che è il cinema comico italiano di quegli anni, il risultato non va del tutto disprezzato.
voto al film: 
5 luglio 2008 Opinione di sasso67 su "La gatta da pelare"
Nonostante la continua frenesia del protagonista, il film riesce a risultare di una lentezza quasi esasperante. Fra l'altro, la parodia della psicoanalisi freudiana interessa a pochi e non è la stessa cosa se chi la propone si chiama Pippo Franco anziché Woody Allen. In altri film gli sceneggiatori e i registi sono stati capaci di fornire al mattatore del Bagaglino personaggi - se non credibili - almeno divertenti (ma qui, ahimè, in sceneggiatura c'è il disastroso Magalli!). Questo...
voto al film: 
15 febbraio 2008 Opinione di lonestar su "La gatta da pelare"
Pippo Franco nella regia non è mai stato il massimo però il film non è così brutto, sarà perchè ho un bel ricordo da quando lo vidi da bambino. E' più bello il ficcanaso e si sente molto la mancanza della Troschel.
voto al film: 

















