A zonzo per Mosca (1964)
Con Nikita Mikhalkov, Aleksey Loktëv, Galina Polskich, Eugenij Steblov
La trama
Kolia, operaio della metropolitana di Mosca, e Velodia, meccanico ucraino con ambizioni di scrittore, fanno amicizia e trascorrono insieme un'intera giornata nel corso della quale la ragazza di Kolia, Aljona, ha modo di innamorarsi di Velodia. Kolia non si ingelosisce, ma accetta la situazione con serenità, lasciando campo libero all'amico.
Una commedia sovietica sentimentale, piena di ottimismo e speranza Kruscioiane, ma anche acuta e graffiante nei confronti della società e del cinema di quegli anni. Il futuro regista Nikita Michalkov è il protagonista.
L'opinione più votata
Di 21thcentury schizoid man scritta il 10/12/2010 - utile per 12 utenti
Voto al film: 
Dopo aver terminato di svolgere il turno di notte in miniera, sulla via del ritorno verso casa, Nikolaj si imbatte proprio in Vladimir: i due stringono subito amicizia, al punto che il primo ospita il secondo a casa sua. Sasha, intanto, ha il suo bel daffare per ottenere il rinvio del servizio di leva. Nel tempo in cui quest’ultimo è impegnato a sbrigare le sue faccende, Nikolaj e Vladimir vagano per Mosca senza una meta precisa, con l’unico scopo di passare una giornata all’insegna della spensieratezza.
Nel loro girovagare, incontrano i tipi più strani: da una donna che, per andare in Chiesa ad assistere alla messa, ha lasciato il suo cane in custodia a un ragazzino, a un tassista che li prega di salire a bordo del suo taxi per tradurgli ciò che gli dice un cliente giapponese. Successivamente i tre giovani cercano di convincere una dolce commessa di un negozio di dischi, Aljona, di cui Nikolaj è innamorato, a partecipare al matrimonio di Sasha, che, seppur a fatica, è riuscito ad ottenere l'agognato rinvio del servizio militare. Pure Vladimir rimane colpito dal fascino di Aljona, la quale, lentamente, pare cedere alla corte dell’aspirante romanziere, cosa che a Nikolaj, malgrado tutto, non sembra importare più di tanto.
"A zonzo per Mosca" è una commedia leggiadra, la cui narrazione si svolge nell'arco di una sola giornata, che irride il cinema impegnato di stampo socialista (che, va detto, ci ha regalato non pochi capolavori), basato essenzialmente su copioni rigidi, che andava di moda all’epoca in Unione Sovietica. Con la complicità di una bella sceneggiatura (firmata da Gennadij Spalikov, che inoltre è l’autore del testo dell’adorabile canzone che Nikolaj canta nel finale), Georgij Danelja mette in scena una storia che, con garbo e sensibilità, tratta di amori che sbocciano (quello tra Vladimir e Aljona) e di amori che (forse) finiscono (quello tra Sasha e Svetlana), oltre che di amicizie sincere che nascono dal nulla (quella tra Nikolaj e Vladimir), il tutto con un tocco lieve e soave, e il risultato che ne consegue è una pellicola fresca e divertente, che tra i suoi punti di forza può annoverare le belle prove offerte dagli attori (tutti perfettamente in parte), l’ottima fotografia di Vadim Jusov (storico collaboratore di Tarkovskij) e le stupende musiche di Andrej Petrov. ESPANDI +
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10 dicembre 2010 Opinione di 21thcentury schizoid man su "A zonzo per Mosca"
"Commedia lirica”. Così recita una scritta nei titoli di testa di questo delizioso film. E di commedia lirica trattasi, i cui protagonisti sono tre ragazzi, Nikolaj, Vladimir e Sasha, che, in una calda giornata estiva, se ne vanno in giro a zonzo per Mosca. Nikolaj (interpretato dall’allora diciottenne Nikita Michalkov, qui al suo esordio come attore) è un minatore che prende la vita alla leggera; Vladimir Ermakov (Aleksej Loktev) è un montatore meccanico che...
voto al film: 
7 dicembre 2010 Opinione di luca826 su "A zonzo per Mosca"
VOTO 7+ BRIOSO (Tv 7 Dicembre 2010) Commedia lirica è il sottotitolo di questa bella opera di Georgij Danelja, dove i protagonisti si muovono in una Mosca inusuale, simile alla Parigi en plein air della Nouvelle Vague. I toni leggeri sorreggono la libertà tematica del film e non solo, attraverso la spumeggiante colonna sonora comunicano un sentimento spensierato e fugace del tempo che fugge. Una giornata a Mosca, amori, dispiaceri, storie che sembrano finire per poi...
voto al film: 
5 dicembre 2010 Opinione di chribio1 su "A zonzo per Mosca"
film abbastanza semplice e anche troppo delicato in qualche situazione.voto.5.
voto al film: 
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