Il nostro agente all'Avana (1960)
Con Alec Guinness, Ernie Kovacs, Maureen O'Hara, Noël Coward
La trama
A James Wormold, modesto rappresentante di una ditta di aspirapolveri con sede all'Avana, viene proposto di assumere le funzioni di agente segreto a Cuba per conto di Sua Maestà britannica. Visto che si tratta di un posto ben retribuito, Wormold accetta la proposta. James deve crearsi una rete di informatori ed essere in grado di trasmettere al Servizio segreto delle notizie interessanti. Ma per quanto cerchi di darsi da fare, non viene a capo di nulla. Decide allora di inventarsi una rete fittizia.
Buona riduzione cinematografica del famoso romanzo di Graham Greene, tra commedia e thriller morale. Alec Guinness è impagabile.
L'opinione più votata
Di bradipo68 scritta il 09/09/2010 - utile per 5 utenti
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6 aprile 2012 Opinione di luca826 su "Il nostro agente all'Avana"
VOTO 7 SFRONTATO (Tv Aprile 2012) Reed+Guinness+Green, regista, attore protagonista e sceneggiatore (protettore). Il risultato non delude le aspettative. Siamo dalle parti della satira, anche abbastanza acida, in questo caso è preso di mira il mondo delle spystory (ma in fondo il mondo/umanità in generale...), dove il responsabile dello spionaggio britannico confonde le Indie Occidentali con quelle Orientali e lo schema di un aspirapolvere diventa una super arma in mano al nemico. Siamo...
voto al film: 
9 settembre 2010 Opinione di bradipo68 su "Il nostro agente all'Avana"
Tratto da un romanzo di Graham Greene che è anche autore della sceneggiatura,questo film di Reed si inserisce almeno nella sua prima parte nel filone della parodia delle spy stories che andavano tanto di moda in piena epoca di guerra fredda.Poi mano mano che l'intrigo si aggroviglia sempre di più il tono diventa molto più serio.Mediocre rappresentante di aspirapolveri si trova suo malgrado a recitare il ruolo della spia.E,passato lo smarrimento iniziale,si fa...
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3 ottobre 2009 Opinione di emmepi8 su "Il nostro agente all'Avana"
Sono un lettore di Greene, e devo riconoscere che al cinema questo scrittore non è stato trattato male, anche perché le sue storie sembrano provenire da delle vere e proprie sceneggiature, e forse per questo, dato che amo tanto il cinema, lo prediligo. Qui addirittura fa lo sceneggiatore in prima persona, e la sua collaborazione con Reed non è certo casuale, con in testa Il Terzo Uomo, capolavoro assoluto. Qui siamo nel campo dell'ironia e del gioco,...
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28 luglio 2009 Opinione di luisasalvi su "Il nostro agente all'Avana"
Modesto film basato su una situazione paradossale incredibile, adatta a una commedia brillante o forse a un incubo metafisico (tipo Brazil), ma molto meno a un regista come Reed, inadatto all'una e all'altra e portato a un realismo di ambiente e psicologico di situazioni estreme, ad apologhi esemplari ma non assurdi... Tutto banale e noioso.
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16 novembre 2007 Opinione di teaestefano su "Il nostro agente all'Avana"
Non mi aspettavo che mi sarebbe piaciuto, invece l'ho trovato davvero buono. Humor inglese, ironia, e trama indovinatissima. Prende un po' in giro, prima che fossero fatti, i film di James Bond. Quasi tutto girato a Cuba, con un bellissimo finale nel centro di Londra. Bravissimo Guinness.
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