Donnie Brasco (1997)
Con Al Pacino, Johnny Depp, Michael Madsen, Bruno Kirby, James Russo
La trama
Porta un cappellino con la tesa rivoltata, un cappotto scozzese un po' corto con il collo di pelliccia e gli occhiali a goccia. È quasi vecchio con un accenno di stomaco, e la sua fisionomia si confonde tra quelle degli altri gregari di mafia che si affollano intorno ai boss. È Lefty Ruggiero, detto Lefty Gun, Lefty Two Guns, Cock, Half Cock, mafioso agganciato dal giovane agente dell'Fbi Joe Pistone, che, sotto la falsa identità del gioielliere Donnie Brasco, tenta di infiltrarsi nella mafia.
Ancora una sorta di "bravi ragazzi", nel 1978, a New York, tratta dalle vere memorie di Joe Pistone, agente speciale dell'Fbi infiltrato nella mafia. Diretto da Mike Newell (un inglese che non c'entra nulla con l'immaginario italo-americano), "Donnie Brasco" non è l'ennesimo film "alla Scorsese": segnato dalla fotografia di Peter Sova, tutta sui toni bruni e seppia, pare davvero una sorta di trattato antropologico sui rituali, la vita e i drammi di una tribù circoscritta, caratterizzata da una scala piramidale e da un "regolamento" rigido, dove al pathos drammatico di Scorsese si è sostituita una quotidiana mediocrità. Mafia e Fbi si specchiano l'una nell'altra. Un film di psicologie in evoluzione, di rapporti dinamici, di persone e non di stereotipi.
L'opinione più votata
Di Lina scritta il 01/11/2011 - utile per 18 utenti
Voto al film: 
Per riuscire a confondere e a convincere i suoi nemici di non essere un infame, tenta di conquistare subito la loro fiducia diventando con effetto quasi immediato il protetto di Lefty Ruggiero, un gangster di mezza età che inizia senza troppa fatica ad affezionarsi a lui trattandolo come un membro della sua famiglia. Il problema è che anche Joe inizia a volergli bene perchè si rende conto che Lefty è sempre disponibile e benevolo nei suoi confronti. Joe però man mano che si avvicinerà ai vertici della mafia rischierà sempre di più, perfino la vita per compiere la propria missione, ma ciò che è ben più grave, è che rischierà soprattutto di perdere se stesso e la propria integrità morale dopo essersi immedesimato un po' troppo nel ruolo del delinquente. Infatti, inizierà a trascurare i suoi figli e a maltrattare sua moglie diventando con lei cinico, scontroso e violento finchè si accorgerà che i suoi conflitti interiori e quel suo graduale sdoppiamento della personalità, sono la prova che sotto sotto sente di avere anche lui l'anima e il cuore di un gangster.
"Non sto diventando uno di loro. Io sono uno di loro" confesserà un bel giorno alla moglie, ma l'epilogo di tutto questo si rivelerà assai drammatico per Lefty. Nonostante Joe cercherà perfino di aiutarlo alla fine, offrendogli una via d'uscita tramite una grossa somma di denaro, si renderà conto che nel fare il doppio gioco con lui, lo avrà esposto ad un'inevitabile condanna a morte... ed è proprio il rapporto di sincera amicizia e affetto che lega Joe e Lefty il punto di forza della trama. Facile immedesimarsi in loro, personaggi non proprio comuni dalla fragilità interiore invece molto più comune di quanto non si pensi. Chi infatti non si sentirebbe in crisi di fronte ad un nemico che ci protegge e sostiene? E chi non si sentirebbe un Giuda nel tradire qualcuno che invece prova per noi un grande affetto e che non ci ingannerebbe mai?
Pur provenendo da un mondo e da una realtà differenti, notiamo che Joe stima molto Lefty per la sua lealtà, così come stima anche alcuni altri gangster del loro gruppo, ma alla fine il compimento della sua missione ha il sopravvento sulla sua coscienza ormai contaminata da vari eccessi criminali.
Dunque questo film ci espone a delle riflessioni molto profonde e ci illustra un mondo imperfetto in cui vengono messi a confronto buoni cattivi e cattivi buoni, e pur non arrivando a nessun punto in particolare, si rivela uno dei più belli ed elaborati lungometraggi sul tema della mafia. Indimenticabile poi il duo Al Pacino-Depp, che sul set sviluppano un'alchimia davvero fantastica.
- negative [1]
- sufficienti [6]
- positive [48]
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28 gennaio 2012 Opinione di marco bi su "Donnie Brasco"
Donnie Brasco,che te lo dico a fare,è un buon film di mafia con due grandi attori forse mai più cosi' in parte :Pacino il mafioso e Depp il poliziotto infiltrato che vivono ,che te lo dico a fare,una dicesa negli inferi ma anche negli affetti .Per un pelo il poliziotto non diventa veramente uno di loro dato che tra i due nasce un'affetto tipo padre e figlio...che te lo dico a fare...
voto al film: 
3 novembre 2011 Opinione di emmepi8 su "Donnie Brasco"
Un film singolare, malgrado che la storia cammini su binari conosciuti, si è cercato di andare oltre il contenuto in sé stesso e marcare sui due protagonisti che in effetti fanno il film. L’infiltrato qui prende una piega nettamente diversa e lo si percepisce da subito, pur non rompendo mai gli argini del genere. Avendo a disposizione due attori formidabili come Pacino e Depp la scommessa della sceneggiatura ha potuto fare le sue considerazioni ed il risultato è stato presente sugli...
voto al film: 
1 novembre 2011 Opinione di Lina su "Donnie Brasco"
Che te lo dico a fare? Questo non è uno di quei film di mafia e gangster ricco di sangue, inseguimenti e colpi di scena a go-go. Non è Scorsese, non è il Padrino e non s'incentra su azione e adrenalina, ma su tematiche psicologiche molto forti. Illustra la vera storia di Joe Pistone, agente dell'F.B.I. a cui viene affidato il compito d'infiltrarsi nella mafia sotto il falso nome di Donnie Brasco. Per riuscire a confondere e a convincere i suoi nemici di non essere un infame, tenta di...
voto al film: 
7 agosto 2011 Opinione di sasso67 su "Donnie Brasco"
Un film degno di figurare al fianco dei primi due capitoli della saga del Padrino, ma anche di Quei bravi ragazzi e Casinò. Non c'è da dire molto di più di quello che già ha detto chi ha commentato il film prima di me, se non che è strano che un film del genere, sui bravi ragazzi della mafia newyorkese, sia stato girato da un regista d'origine neozelandese. Grandissima anche la prova degli attori, sia di Al Pacino che di Johnny Depp, ma anche di un...
voto al film: 
22 maggio 2011 Opinione di Utente rimosso (AngelicaForever) su "Donnie Brasco"
Bel film sui gangster. Duro, profondo e coinvolgente. Memorabile il duetto Al Pacino-Johnny Depp. Buona la regia.
voto al film: 
10 marzo 2011 Opinione di Simon Hackman su "Donnie Brasco"
Un buon film gangster del regista Mike Newell, forse al suo miglior film ad oggi, che si basa sulla storia vera di Joseph D. Pistone un agente del F.B.I. per anni infiltrato sotto copertura nella mafia americana di New York proprio con il falso nome di Donnie Brasco! Il film, nonostante tratti un argomento più volte sviscerato dal cinema, riesce a coinvolgere molto lo spettatore riuscendo anche a dare una precisa idea degli aspetti gerarchici che governano la macchina mafiosa fatta di...
voto al film: 
18 ottobre 2010 Opinione di Gangs 87 su "Donnie Brasco"
Che te lo dico a fare? Questo film è, di sicuro, uno dei più intensi di tutti quelli che parlano di mafia. Poco sangue, qualche soldo e tanti sentimenti, molto nascosti ma vivi. Vivi e normali come gli uomini che sono al centro di questa storia. Lefty (Pacino) che esprime tutta la drammaticità dell'essere sempre una seconda scelta, dello stare sempre un passo indietro, del sentirsi fuori luogo in un mondo che tiene da parte, sempre e comunque, chi arranca senza saper...
voto al film: 
17 luglio 2010 Opinione di Fanny Sally su "Donnie Brasco"
Un dramma poliziesco sulla mafia in perfetto equilibrio tra azione e riflessione.
voto al film: 
12 febbraio 2010 Opinione di patinho91 su "Donnie Brasco"
gran bel film..bella l'idea di portare in un film la vicenda del poliziotto donnie brasco, che ha vissuto in prima persona la mafia come spia per la polizia..il racconto della vita mafiosa è decisamente valido e ce la fa vedere sotto tutti gli aspetti, decisamente meglio di quei bravi ragazzi..buona l'interpretazione di johnny depp ma come sempre al pacino domina la scena quando è presente dando vita ad un altra grande prestazione..
voto al film: 
12 febbraio 2010 Opinione di patinho91 su "Donnie Brasco"
gran bel film..bella l'idea di portare in un film la vicenda del poliziotto donnie brasco, che ha vissuto in prima persona la mafia come spia per la polizia..il racconto della vita mafiosa è decisamente valido e ce la fa vedere sotto tutti gli aspetti..buona l'interpretazione di johnny depp ma come sempre al pacino domina la scena quando è presente dando vita ad un altra grande prestazione..
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