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Opinione di bradipo68 su Stop a Greenwich Village

[Next Stop: Greenwich Village, USA 1976, Commedia, durata 109']   Regia di Paul Mazursky
Con Lenny Baker, Shelley Winters, Ellen Greene, Lois Smith




Attenzione! quando vedi questo simbolo spoiler significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film

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07/04/2009 voto al film: voto buono

Sul film

Basta !Vado a vivere da solo.Questo è quello che dice Larry il protagonista di questa commedia di formazione e vero e proprio alter ego del regista Mazursky che narra vicende in larga parte autobiografiche.Il suddetto Larry 24enne senza arte e senza parte(termine clazante perchè lui nella vita vuol fare l'attore)va via da casa dove lascia una madre chioccia che cerca di dominarlo e si ostina a trattarlo sempre come un bambino in età prescolare e un padre realmente succube di siffatta donna.Lascia Brooklyin e va a vivere nel quartiere degli artisti il Greenwich VIllage dove frequanta una scuola di recitazione e si fa una cerchia d'amici molto composita in cui c'è la maniaca suicida(salvata chissà quante volte),c'è il cinico gaudente,c'è l'omosessuale nero che maschera la sua emarginazione con un ostentata gaiezza e c'è anche la sua ragazza che non esita a tradirlo o ad abortire quando rimane incinta.E lui lavora a una specie di fastfood vegetariano a frullare ortaggi,riceve saltuariamente le visite della madre(letteralmente da incubo)fino a che trova il provno giusto e finalmente arriva la telefonata giusta...Mazursky offre un efficace e colorita descrizione d'ambiente,offre una descrizione di questo gruppo di amici senza tante menate sociologiche e soprattutto mette sotto il riflettore il candore del protagonista Larry,uno a cui sembra che rimbalzi tutto addosso,sempre col sorriso anche quando gli succedono le cose peggiori,sempre col suo sennse of humour a cercare di sdrammatizzare tutto.E non a caso è l'unico realmente premiato....Complimenti vivissimi al titolista italiano che riesce nello storpiare e svuotare di qualsiasi senso il titolo originale....

Sulla regia di Paul Mazursky

magari qualche cosa è tirata un po'per le lunghe ma questo film alla fine conquista con la sua semplicità

Sull'interpretazione di Lenny Baker

il protagonista,attore di grande bravura

Sull'interpretazione di Shelley Winters

irresistibile

Sull'interpretazione di Ellen Greene

non male

Sull'interpretazione di Lois Smith

ok nella parte della maniaca suicida


SI

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