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Opinione di tonypolster su Cognome e nome: Lacombe Lucien





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11/02/2012 voto al film: voto buono

Sul film

Ho rivisto su raistoria il film di Louis Malle. Viene da interrogarsi su che cosa può tenere letteralmente "legato" alla visione uno spettatore, oggi, in un deserto di programmazione televisiva, infoltita di trasmissioni per le quali l'espressione tv-spazzatura suona, in verità, abbastanza eufemistica ed eccessivamente generosa. La risposta è che quando ci troviamo di fronte alla rappresentazione di vicende esistenziali, quasi di fronte ad uno specchio, siamo sorpresi ed insieme coinvolti. La vicenda del film di Louis Malle vede un ragazzo della Francia provinciale del governo collaborazionista nel 1944 trovarsi, quasi per caso, a lavorare nella polizia tedesca. La conoscenza di una ragazza ebrea potrebbe offrire al protagonista la possibilità di un riscatto, ma la vita, il mondo sono molto più complessi e le scelte non appaiono sempre dettate da motivazioni logiche, figurarsi in un periodo nel quale schierarsi da una parte o dall'altra era quello che la maggioranza dei benpensanti borghesi cercava di evitare. Forse proprio per questo il film, all'epoca della sua uscita, suscitò accese polemiche. Da rivedere, trovo che difficilmente si possano raccontare pagine di storie private e di storia collettiva così profondamente.


SI

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