Se io fossi onesto (1942)
Con Vittorio De Sica, Paolo Stoppa, Sergio Tofano, Maria Mercader
La trama
Il nipote di un ricco e nobile gentiluomo è stato condannato a tre mesi di prigione per aver apposto una firma falsa su un assegno. Al momento di scontare la sua pena, l'uomo decide di farsi sostituire da un poveraccio che in cambio di qualche lira accetta di finire in galera. Scontata la pena, quest'ultimo viene accolto dallo zio del galantuomo che lo crede veramente suo nipote.
Vista oggi la commedia di Carlo Ludovico Bragaglia, scomparso nel 1997 all'età di 103 anni, risulta un po' troppo scontata. Ma De Sica attor giovane (qui con la sua signora) è sempre simpatico.
L'opinione più recente
Di Andrea Vincenti scritta il 29/04/2012
Voto al film: 
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26 ottobre 2008 Opinione di mm40 su "Se io fossi onesto"
Farsa poco più che teatrale, realizzata con pochi e poveri mezzi, ma efficaci nel suo piccolo. E' tutto basato sul classico scambio di persona e su tutta la serie di equivoci che ne derivano: non è certo una trovata geniale, ma Stoppa e De Sica sono interpreti di valore e tanto basta.
voto al film: 
12 giugno 2005 Opinione di bustero su "Se io fossi onesto"
vi consiglio di rivedere le vostre opinioni su questo film. Certamente se c'è qualcosa che non gli si possa imputare è la scontatezza. Il film è pieno di colpi di scena e, sebbene l'happy-ending sia facilmente immaginabile, è difficile ipotizzare come possa finire. La sceneggiatura, a dispetto di molti film odierni, non presenta buchi. Senz'altro un film che merita di essere (ri)visto.
voto al film: 
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