In & Out (1997)
Con Kevin Kline, Tom Selleck, Joan Cusack, Debbie Reynolds, Glenn Close
La trama
All'attore Cameron Drake, mentre sta ricevendo il premio Oscar, viene in mente di ringraziare un suo ex insegnante e, nel discorso, non si perita di alludere all'omossessualità del docente. Nulla di grave se non fosse che l'imminente matrimonio che il professorino sta per celebrare con una collega è atteso dalla di lui madre (in crisi d'astinenza da marcia nunziale) con impazienza.
Frank Oz (creatore dei Muppets insieme a Jim Henson e poi regista di varie commedie) svolge l'assunto in toni da commedia "alla Jack Lemmon" (a cui Kevin Kline sembra somigliare sempre più, fisicamente e in bravura). Attori perfetti, ma non sempre aiutati dal copione. Già "cult" la scena in cui Kline, per dimostrare di essere un macho, deve trattenersi dal ballare "I Will Survive".
L'opinione più votata
Di kotrab scritta il 21/09/2010 - utile per 10 utenti
Voto al film: 
Le incongruenze di fondo ci sono eccome (una curiosità che attanaglia tutti gli spettatori è sapere perché Cameron [M. Dillon] sa così bene che Howard [K. Kline] è gay, quando lui stesso non vuole ammetterlo), fatto sta che lo spunto funziona (nato dal discorso di Tom Hanks alla notte degli Oscar in cui ringraziò un suo insegnante omosessuale) e mette in moto un meccanismo senza allentamenti basato sul ribaltamento delle aspettative, non certo sul generale ma a livello del particolare.
Di scene e battute da ricordare ce ne sono abbastanza per garantire il divertimento (per es. quella del confessionale e il discorso con la registrazione ecc); il finale può risultare ovvio e un po' troppo buonista ma anche qui le convenzioni sono ravvivate dalla sorpresa. Ottimi attori, Kline in testa, ma da non dimenticare è anche la brava J. Cusack. 7 1/2
- sufficienti [8]
- positive [25]
- leggi tutte le opinioni
8 gennaio 2012 Opinione di ethan su "In & Out"
Commedia spassosa nella prima parte, ricca di battute divertenti e situazioni divertenti ma che nella seconda si affloscia e tende verso un finale piuttosto accomodante. Quando, alla premiazione dell'insegnante dell'anno, tutti si alzano per solidarietà nei confronti di Kevin Kline, affermando di essere gay, sembra quasi di rivedere il finale de 'L'attimo fuggente' in chiave comica. Bravi Kevin Kline nel ruolo del professore che fa outing (irresistibile nella scena dove non riesce a...
voto al film: 
28 luglio 2011 Opinione di Fanny Sally su "In & Out"
Brillante commedia sull'omosessualità e più in generale sul pregiudizio, impreziosita da una sceneggiatura scorrevole, leggera ma al tempo stesso arguta, divertente e in grado di far riflettere e sorridere, oltre che da un cast azzeccato e molto in gamba.
voto al film: 
27 febbraio 2011 Opinione di cheftony su "In & Out"
A Greenleaf, classica piccola cittadina dell'Indiana, sta per celebrarsi a giorni un matrimonio a lungo atteso, quello fra l'insegnante Emily (Joan Cusack) e il collega Howard (il solito, bravissimo, Kevin Kline). Mentre genitori, parenti, amici sono tutti in fremito già da una settimana prima delle nozze, a Hollywood si celebra la Notte degli Oscar; vince come migliore attore, con un'orrenda performance su un militare gay, l'emergente giovane, proveniente proprio da Greenleaf,...
voto al film: 
25 febbraio 2011 Opinione di Lina su "In & Out"
Voto 7.5 - Frizzante e divertente commedia che sfrutta lo stereotipo dell'omosessualità repressa e celata ed anche quello del pregiudizio. Può sembrare a tratti frivola, ma in realtà la trama ha dei buoni propositi finali. Affronta la sua delicata problematica con uno stile arguto, ma al tempo stesso farcito di una sottile vena moralistica. Il messaggio che vuole lasciare, è che bisogna saper sdrammatizzare e ridere delle proprie difficoltà e problemi, ma mai rinunciare ad...
voto al film: 
26 dicembre 2010 Opinione di Luke Vacant su "In & Out"
Recensione col vecchio nickname Titanic900: "E' stata veramente una bella sorpresa...divertente, frizzante, mai banale e capace veramente di sorprendere gli spettatori (vedi la scena del matrimonio), in definitiva una commedia divertentissima che è sempre più raro trovare."
voto al film: 
22 ottobre 2010 Opinione di michel su "In & Out"
IL MIO GAIO PAESELLO È amatissimo dai suoi allievi, sta per sposarsi con una collega ed è gay. Il film di Oz è ben scritto, ben recitato, divertente e pavido. Oz prende di mira il conformismo provinciale, ci ride su, e conclude dicendo che il problema non esiste. Sarà anche vero ma allora di cosa abbiamo riso e di cosa dovremmo commuoverci quando il buonismo trionfa? Bravi tutti, si capisce, ma qualcuno sentiva il bisogno di una versione gay, piacevolmente...
voto al film: 
21 settembre 2010 Opinione di kotrab su "In & Out"
Questa commedia di F. Oz, regista noto per i mitici Muppets e altri prodotti più o meno garbatamente ironici, è stata definita sul dizionario Mereghetti come il primo film gay per famiglie. Apparentemente la regia e soprattutto la sceneggiatura di Paul Rudick ci propinano la solita media formula usurata, ma in realtà giocano (un po' furbescamente e in modo irrisolto ma con indubbia abilità e brio) con le stesse strutture patinate e politicamente corrette...
voto al film: 
28 agosto 2010 Opinione di chribio1 su "In & Out"
si mantiene a galla,non e' malaccio ma neanche tanto guardabile.voto.6.
voto al film: 
28 maggio 2010 Opinione di supadany su "In & Out"
VOTO : 6,5. Frank Oz ha fatto decisamente di meglio, ciò non toglie che, in un periodo dove le commedie pecoreccie dominano incontraste, questa possa elevarsi dal contesto. Ed infatti è globalmente simpatica, riesce a giocare con il soggetto senza cadere in basso e regalando qualche bel momento (su tutti il messaggio alla premiazione degli Oscar del personaggio di Dillon, una vera goduria, ma ce ne sono diverse disseminate) rimanendo anche omogenea lungo tutto il suo...
voto al film: 
31 dicembre 2009 Opinione di Utente rimosso (signor joshua) su "In & Out"
Una commedia tanto leggera ed ingenua da risultare quasi pesante, che non ha il ritmo necessario per risultare comunque godibile e che (dopo un' oretta e forse di più, con gag divertenti e genuine) si rovina drammaticamente in un finale tirratissimo e all' insegna di un happy ending scontata e mielosa, con tanto di incoerenze sparse qua e la (io ancora ho da capire come facesse Cameron a sapere dell' omosessualità di Howard quando neanche quest' ultimo ne era a conoscenza). Un...
voto al film: 
- sufficienti [8]
- positive [25]
- leggi tutte le opinioni






























