Anonimo veneziano (1971)
Con Florinda Bolkan, Tony Musante, Toti Dal Monte, Alessandro Grinfan
La trama
Un uomo in fin di vita invita la moglie, da cui è separato, a Venezia.
Enrico, un suonatore d'oboe della Fenice, che aveva sempre sognato di diventare direttore d'orchestra, sa di essere condannato da una terribile malattia. Diviso dalla moglie Valeria, che si è rifatta un'altra vita in un'altra città, la invita a Venezia. In un primo momento la donna è diffidente nei confronti dell'ex marito, ma ben presto si ricrede e si trova con Enrico a girovagare per la città lagunare e a ricordare il loro amore.
Il tema musicale all'epoca finì sulla bocca di tutti. Il film è una sorta di "Love Story" all'italiana nel quale sono inseriti tutti i luoghi più comuni del melodramma strappalacrime.
L'opinione più votata
Di LAMPUR scritta il 27/02/2010 - utile per 2 utenti
Voto al film: 
- negative [7]
- sufficienti [6]
- positive [3]
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19 ottobre 2011 Opinione di marcopolo30 su "Anonimo veneziano"
Avevo letto da qualche parte una recensione di “Anonimo Veneziano” dove veniva definito il miglior film Italiano del 1971. Se ciò davvero corrispondesse a verità ecco che allora oggi siamo messi alla grande coi vari Vanzina e Neri Parenti. Davvero non riesco a pensare a niente di positivo su questo film. Soprattutto l'uso del flashback (dove peraltro Tony Musante teoricamente 24enne continua a dimostrare 40 anni) risulta eccessivo, stancante. Anche le continue, ripetitive zoomate su...
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8 gennaio 2011 Opinione di mm40 su "Anonimo veneziano"
La principale fortuna di questo film, è noto, è la colonna sonora (che alterna brani di musica classica al commento originale di Stelvio Cipriani), che a dire il vero non è neppure questo granchè di eccezionale: ma fece presa sul pubblico, certo più di quanto lo fece il film stesso; la principale sfortuna, invece, è la scelta temporale: fu una vera disdetta, far uscire Anonimo veneziano pochi mesi dopo Love story - lavoro americano di grandissimo...
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5 gennaio 2011 Opinione di emmepi8 su "Anonimo veneziano"
Un film che è stato il debutto per Salerno nella regia cinematografica, e che l'attore fece molta fatica a portarlo nello schermo avendo comprato da tempo i diritti, alla fine trovò il produttore giusto e ne venne fuori un caso ed un successo forte di pubblico, un po' contestato da certa critica. Da una storia scritta da Giuseppe Berto è stato tratto questa funzione fra storia e musica ed ambientazione a cui contribuisce una direzione di fotografia firmata da...
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20 novembre 2010 Opinione di Artemisia1593 su "Anonimo veneziano"
Come fotoromanzo non è male.
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2 settembre 2010 Opinione di Utente rimosso (signor joshua) su "Anonimo veneziano"
La storia d'amore per antonomasia, la tragedia romantica all'italiana per eccellenza, nonché il più rinomato dei luoghi comuni del nostro tormentato cinema. Odiato dai raffinati per “eccesso di stereotipi”, scansato dai populisti (o presunti tali) perché troppo triste, e relegato nel limbo dei cult “per grazia di Dio”, Anonimo veneziano, in realtà, non solo mantiene alla grande tutte le promesse che fa (regalare allo spettatore un oceano di...
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13 luglio 2010 Opinione di barbagianni39 su "Anonimo veneziano"
Il soggetto non è originale e, tutto sommato, il film è appena sufficiente; per me, che amo Venezia, è l'ambientazione che mi appassiona. L'ho sorbito più di una volta per rivedere posti nei quali sono stato.
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24 aprile 2010 Opinione di filippo3 su "Anonimo veneziano"
Sono meravigliato che questo film non sia piaciuto proprio a nessuno, io l’ho visto due volte. Vi inserisco 4 stelle, una per la musica, una per la recitazione e una per Venezia; la quarta come “bonus” per come si amalgamano perfettamente la musica, gli attori e l’ambiente con la storia.
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27 febbraio 2010 Opinione di LAMPUR su "Anonimo veneziano"
Perlomeno, ora, tentano di spremersi le meningi per strapparti qualche lacrima… allora (e ne sono passati di anni, circa quaranta…) bastava mooolto meno. Trama: siamo separati ma ci amiamo ancora, io tra un po’ morirò e voglio ristringerti alla follia. Tu dici che mi odi ma mi desideri sempre, sei andata via, vivi con un altro, ti sei portata via nostro figlio e hai un’altra figlia col compagno attuale ma come ti chiamo ti precipiti anche se con la...
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1 aprile 2009 Opinione di marco l su "Anonimo veneziano"
Non è un capolavoro. Tuttavia bollarlo come melodramma antesignano della Tv del dolore sarebbe ingeneroso. Un po' per la bravura degli attori; averne di Musante. Un po' per il tentativo del regista di scavare più a fondo nell'essenza di un rapporto d'amore, frugare nei sensi di colpa e nelle estasi che ne sono croce mistica e delizia carnale. Salerno si rifà alla sua matrice teatrale, usando Venezia come sfondo, mentre (come altri colleghi) poteva sfruttarne facilmente il potenziale da...
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14 marzo 2009 Opinione di chribio1 su "Anonimo veneziano"
titolo famosissimo,ricordo una mia amica che mi disse di sua madre che aveva addirittura la colonna sonora ed era anche un gran bel film.Dopo la mia visione posso dire proprio l'incontrario:non mi e' affatto piaciuto.voto.5.
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