Il colore viola (1985)
Con Whoopi Goldberg, Danny Glover, Margaret Avery, Oprah Winfrey
La trama
Nella Georgia degli anni Venti ancora dominata da una mentalità schiavista e razzista, Celie (Goldberg), appena adolescente, viene violentata dall'uomo al quale è stata data come compagna. Successivamente le vengono sottratti i figli nati dalla relazione e viene venduta a un altro uomo. Questi, ancora più brutale del primo, comncia anche a insidiare Nettie, la sorella più giovane di Celie, che lo respinge con decisione. Cacciata da casa Nettie in seguito alla sua "ribellione", alla povera Celie non resta che piegarsi alla vita da schiava. Solo moltissimi anni dopo potrà riabbracciare, in un prato di fiori viola, la sorella e i figli.
Accusato dalla critica di fare film per dodicenni, Spielberg tenta la carta del film "adulto". Ne esce un pasticcio, dove le sacrosante istanze antirazziste si annacquano nei buoni sentimenti.
L'opinione più votata
Di Lina scritta il 27/03/2012 - utile per 5 utenti
Voto al film: 
- negative [2]
- sufficienti [8]
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4 aprile 2012 Opinione di Lord Holy su "Il colore viola"
Non mi ha convinto del tutto. Questa volta il tragico dramma che dovrebbe emozionare e commuovere soffre in maniera eccessiva una narrazione ai limiti della lentezza e una durata forse sin troppo diluita. Tali sono i principali difetti che ineluttabilmente oscurano i buoni propositi nell'affrontare tematiche "impegnate" (violenza, abuso ed emancipazione femminile soprattutto, schiavismo e razzismo in misura minore). Sterilmente prolisso e monotono nel soffermarsi fino allo sfinimento sulla...
voto al film: 
27 marzo 2012 Opinione di LAMPUR su "Il colore viola"
Sarà che dallo Spielberg del 1985 (anche se appena due anni dopo rintuzzerà tutti i difetti con lo splendido L’impero del sole, intignando ancora un poco sul melenso ma con tutt’altro stile…) non dovevo/potevo aspettarmi altro, ma la melassa che cola a palate, stavolta, risulta deleteria e voglio credere che, magari, senza questa palestra di tribolazioni procurate, non avremmo avuto nessun impero da ammirare. Scrivo qui con l'insulina a livelli da ricovero ed ancora lacrime...
voto al film: 
27 marzo 2012 Opinione di Lina su "Il colore viola"
Spielberg questa volta ci propone un film diverso dal suo solito e punta sul drammone famigliare con chiari accenni a tematiche forti come il razzismo, la violenza, la prevaricazione e gli abusi psicologici. La trama è coinvolgente, miratamente capace di emozionare, ma non è sempre scorrevole a causa di una narrazione un po' pasticciata e confusionaria e l'atmosfera generale è un po' ambigua, sempre sospesa cioè tra malinconia e una comicità un po' velata. Buono il cast e buone le...
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10 gennaio 2012 Opinione di SaintlySinner su "Il colore viola"
"Il colore viola" è uno (oltre ad essere dei meno conosciuti) dei film più impegnati di Spielberg. Un pò alla ricerca dell'emozione e della lacrima facile è però un bellissimo film. Affronta temi importanti, la vita per le persone di colore in Georgia all'inizio del '900, e lo fa con grande maestria e delicatezza. Forse in alcune parti un pò banalizzato, ma di forte impatto emotivo. Prova superba dell'esordiente Whoopi Goldberg e di Oprah Winfrey. Candidato a 11 premi Oscar.
voto al film: 
1 settembre 2010 Opinione di supadany su "Il colore viola"
VOTO : 6 ,5. In se è con ogni probabilità un buon film, Spielberg a livello tecnico è indiscutibile (almeno per me), ma qui si cala in un contesto diverso dai suoi standard (almeno della prima parte ci carriera), che rappresenta sempre con talento, ma lo annacqua con un eccessivo sentimentalismo. Scelta che fa quasi passare in secondo piano una denuncia sacrosanta e sempre sentita (o almeno lo dovrebbe essere). Così, una prima parte da manuale (che si cala...
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10 settembre 2009 Opinione di Utente rimosso (signor joshua) su "Il colore viola"
La storia in se, è bella e tristissima, ma la narrazione è quasi da commediola brillante alla Lasse Hallstrom, e la sceneggiatura si perde in mille divagazioni tirate via sul razzismo e sulla vita di decine di personaggi - statue di sale, distogliendo dal vero soggetto : la storia delle due sorelle, che è ridotta ad un paio di sequenze stucchevoli e (falsamente) strappa lacrime. Il personaggio migliore resta quello di Danny Glover : anche i bastardi hanno un cuore.
voto al film: 
8 febbraio 2009 Opinione di bradipo68 su "Il colore viola"
Un sogno lungo una vita.Dopo successi planetari sopattutto di pubblico e forse un po'meno di critica,che lo accusa sempre di fare film alimentari,Spielberg si concede una brusca sterzata rispetto alle sue tematiche preferite e gira un film adulto,pensante che parla di tematiche importanti come il razzismo.E fatto da un paperone(nel senso di ricchezza) di origine ebraica il film acquista ancor più significato.Anche se come spesso succede le buone intenzioni non sono sempre direttamente...
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6 febbraio 2007 Opinione di La signora Lloyd su "Il colore viola"
Uno di quei film che ti insegnano a vivere
voto al film: 
29 dicembre 2005 Opinione di maxcalifornia su "Il colore viola"
Un film sicuramente pesante dal punto di vista della tematica...e poi la storia è parecchio lenta ma riscattata dalla bravura del cast in particolare Oprah Winfrey, una grande donna che mi ha sorpreso moltissimo.
voto al film: 
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