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Qualcosa è cambiato (1997)

[As Good As It Gets, USA 1997, Commedia, durata 138']   Regia di James L. Brooks
Con Jack Nicholson, Helen Hunt, Greg Kinnear, Shirley Knight



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Qualcosa è cambiato: presente
Ritmo ritmo in Qualcosa è cambiato: presente
Impegno impegno in Qualcosa è cambiato: assente
Tensione tensione in Qualcosa è cambiato: minimo
Erotismo erotismo in Qualcosa è cambiato: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Qualcosa è cambiato

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Qualcosa è cambiato (voti: 85 media: 3,79) 85

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La trama

Melvin odia le donne, i gay ed è pieno di manie. Ma qualcosa è destinato a cambiare.

C'era una volta, un misogino, ossessionato da una serie infinita di complessi e manie e dotato di una lingua avvelenata. Ma dopo l'incontro con un cane e con una bella cameriera, qualcosa cambia; e l'orco si rivela un burbero benefico. 

Il film sa conciliare buoni sentimenti e acredine stile "Guerra dei Roses", e mette in scena personaggi inflazionati come uno scrittore "cattivo", un pittore gay e una cameriera piena di problemi, con uno spessore umano e scatti, sgarbi, debolezze perfettamente riconoscibili. Bravi Kinnear, Hunt e la mamma Shirley Knight. Straordinari Nicholson e Jill, la cagnolina protagonista, che gli contende primi piani e applausi.

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L'opinione più votata

Di Travis Bickle 1979 scritta il 2011-07-09 00:27:08 - utile per 7 utenti

Voto al film: voto buono


Laghetti e ciambelle alla marinara? No, grazie, o forse sì

Ci sono commedie che rievocano quei tremolii inquieti d'una svagata giovinezza quando, anche tu, come Melvin, t'ammorbavi in te stesso e ti disamoravi del frivolo, quasi che il tuo aleggiar nella vita, di futili giostrarsi "maniacali", allentasse la tensione, forse misantrop(i)a, forse alleggerrir le forti emozioni che guaivano, e castigarle così in una maschera cinica da "cattivo". O, passeggiando "furtivo", attento a non franger la tua anima nel caos che (non) domina il Mondo, baciarlo cheto per sfuggirlo ancora o, in fughe, rimembrarlo di tramonti letterari o imprimerli in romanzetti rosa a bruciarsi dentro, quasi a svenire con qualcosa di "mieloso" e svenevole, addolcirsi nella fantasia in cui vagabondar con "svagatezza".
Tetro, in palpebre dal "sorriso" ghignante, stanzionai nella mia stanza, evadendo dal "Mondo" per invadermi di zuccherose parole a fluirlo con imponderabile inebrio, a pulsar nei miei sospiri, tra l'"incompreso" o l'inafferabile "liquore" del Tempo che, comunque, mi scolpiva.

Melvin, personaggio odioso nel suo umorale "umorismo" delle "mostruose" nevrosi ossessiv, troppo sincero e sfacciato, nella "posa" sopraccigliare che irride perfino se stesso, beffeggiando l'immagine allo specchio che non vuol vedere o che teme, o per cui tremerà più dell'immobilismo in cu ha incancrenito i sentimenti o il respiro sempre impetuoso del toccarsi nell'altro, del solleticarlo con lo sguardo per "saltargli addosso".
Da amare, respingere o odiare, quasi un lupo allunato nella sua follia che è la "degenerazione" d'un enfasi creativa "moribonda", d'una pervasa anima dolente che si crogiola nel dolersi.
Quasi un fantasma, anche per se stesso, che però s'intenerisce, canta al piano nel "planar" della sera per un cagnolino che ha rabbonito la sua indole proterva e rabbiosa, che l'ha "teporizzata" coi suoi timidi occhi ad "adocchiarlo", a sbirciarne da "uomo perfetto" le creaturali paure che s'involsero nel suo avvolgersi nella cupezza.

Film umanissimo di tre attori dal percorso attoriale umano, un Nicholson che (s)varia sul suo "solito" tema, Helen Hunt, cerbiatta troppo adulta "alienata" nei suoi problemi, "ossidata" nella sua flemmatica rassegnazione che s'apre a squarci leggiadri d'una Natura poetica, e Kinnear, l'omosessuale "sensibile" che confessa spudoratamente il suo passato, a imprigionarlo nelle anime di chi lo guarda, di chi carpisce gli attimi vanitosi d'allegria che gli sussurran dentro.

Film d'un regista, James L. Brooks, hollywoodiano per confezione e "furbizia", per "irritante" buonismo di fondo che sa di toccar le corde "giuste".

Film che s'asciuga a bagnarsi d'emozioni, tra il commovente e il "patetico", ondivago se oscillar in guizzi e lampi o accordarsi all'ombra del film "a tavolino".

Film bellissimo, dunque, nella sua studiata (im)perfezione, di amori a brillar ancor intensi in piena notte, ad auscultar il proprio Cuore nei palpiti che, spesso, ci ottenebrano.
Film di persone che si svelano, cambiano, aspettano il Tempo lasciando che, bussando piano alle porte, entri, e si accomodi.
Perché, anche loro, potrebbero divertirsi... fra Manhattan e la periferia anonima di New York, nel "così va...". Meglio amarsi e amarla.

(Stefano Falotico)
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SI

Opinioni su Qualcosa è cambiato


2011-12-29 11:49:41 Opinione di Joeycruel su "Qualcosa è cambiato"
Joeycruel

Si può fare un film in cui Jack Nicholson è un mostro da baraccone? Una persona che si deve cambiare per forza? Che si deve ammaestrare e addomesticare? Si può fare un film in cui Jack Nicholson si innamora di una sciacquetta mediocre e frigida come Helen Hunt? Si può fare un film in cui qualcuno, non all'altezza (tipo il commerciante d'arte) riesce a mettere i piedi in faccia a Jack Nicholson? Se siamo nel 1997 sì, perchè siamo già nell'era del politically correct a tutti i costi....

voto al film: Joeycruel assegna il voto mediocre a Qualcosa è cambiato (1997)


2011-07-09 00:27:08 Opinione di Travis Bickle 1979 su "Qualcosa è cambiato"
Travis Bickle 1979

Laghetti e ciambelle alla marinara? No, grazie, o forse sì Ci sono commedie che rievocano quei tremolii inquieti d'una svagata giovinezza quando, anche tu, come Melvin, t'ammorbavi in te stesso e ti disamoravi del frivolo, quasi che il tuo aleggiar nella vita, di futili giostrarsi "maniacali", allentasse la tensione, forse misantrop(i)a, forse alleggerrir le forti emozioni che guaivano, e castigarle così in una maschera cinica da "cattivo". O, passeggiando "furtivo", attento...

voto al film: Travis Bickle 1979 assegna il voto buono a Qualcosa è cambiato (1997)

nessun commento
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2011-02-02 00:46:22 Opinione di LorCio su "Qualcosa è cambiato"
LorCio

Solo un mostro come Jack Nicholson poteva impersonare un uomo così contraddittorio: sgradevole, scorbutico, cinico, diffidente, tagliente, fobico. Uno che scrive romanzi sentimentali in cui entra nell’intimità delle donne e nella vita vera usa tre saponette per lavarsi le mani, chiude ogni volta la porta a cinque mandate, tratta malissimo chiunque, a costo di essere razzista. Ad un certo punto qualcosa cambia, e l’evoluzione, prevedibile, riesce a non essere...

voto al film: LorCio assegna il voto sufficiente a Qualcosa è cambiato (1997)

1 commento
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2011-01-09 19:58:35 Opinione di jonas su "Qualcosa è cambiato"
jonas

Jack Nicholson torna a fare il burbero diretto da James L. Brooks: sulla carta c’era da farsi venire l’acquolina in bocca. In effetti la sua interpretazione è la cosa migliore, e non resta isolata: Helen Hunt ha un’aria adeguatamente dolce ma non remissiva, Greg Kinnear è il solito sottostimato, persino Cuba Gooding jr risulta un po’ meno insopportabile del solito (pur non raggiungendo l’espressività del cagnolino). Ci sono i personaggi, ma...

voto al film: jonas assegna il voto sufficiente a Qualcosa è cambiato (1997)

nessun commento
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2010-11-08 15:11:33 Opinione di Simon Hackman su "Qualcosa è cambiato"
Simon Hackman

Film commedia del regista James L. Brooks che porta sullo schermo una storia ssentimentale simpatica e non triste, al contrario dei suoi film precedenti, ma che personalmente io ho trovato inferiore nel suo complesso trovando come maggior punto di forza gli attori protagonista, tra cui Nicholson al suo terzo film con il regista, che se non ci fossero stati loro ad interpetare cosi bene le loro parti non sarebbe venuto così come è...

voto al film: Simon Hackman assegna il voto buono a Qualcosa è cambiato (1997)

nessun commento
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2009-08-28 12:53:38 Opinione di Mathiasparrow su "Qualcosa è cambiato"
Mathiasparrow

Brooks cerca continuamente di ottenere quella dolce malinconia da commedia romantica che tanto piace e intenerisce gli animi sensibili, ma trova perlopiù umorismo sempliciotto; quando tenta un salto di qualità giocando la carta dei buoni sentimenti il film finisce per toccare i suoi punti più bassi. Per fortuna, almeno uno dei due protagonisti è sempre in scena e garantisce l’appoggio sufficiente a tenere in piedi la baracca fino alla fine. Tutto il meglio...

voto al film: Mathiasparrow assegna il voto sufficiente a Qualcosa è cambiato (1997)

nessun commento
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2009-08-28 12:44:54 Opinione di supadany su "Qualcosa è cambiato"
supadany

VOTO : 7/8. Una delle commedie che più ho amato; grandissimo cast, buoni sentimenti, un pizzico di umorismo, ma anche di riflessione (senza esagerare). Ritmo buono, tante battute, personaggi anche canonici, ma ben caratterizzati grazie anche da un gruppo di attori in stato di grazia. Dietro un lavoro di insieme di Brooks di alto profilo che mette in pista un film completo e vario. Stupendo.

voto al film: supadany assegna il voto ottimo a Qualcosa è cambiato (1997)


2009-08-21 21:21:08 Opinione di spicerLOVEJOY su "Qualcosa è cambiato"
spicerLOVEJOY

Le cose migliori del film sono due : Uno straordinario, irresistibile Jack Nicholson, e un affascinante Helen Hunt. Il resto non si eleva da una normale mediocrità.

voto al film: spicerLOVEJOY assegna il voto sufficiente a Qualcosa è cambiato (1997)



2009-06-04 23:49:35 Opinione di Davide12 su "Qualcosa è cambiato"
Davide12

Uno dei film più belli che abbia mai visto

voto al film: Davide12 assegna il voto ottimo a Qualcosa è cambiato (1997)


2009-06-04 12:17:14 Opinione di Paul Hackett su "Qualcosa è cambiato"
Paul Hackett

La faticosa conquista dell'amore (e soprattutto della "normalità") di un misantropo ossessivo-compulsivo di mezza età: "Qualcosa è cambiato" è una garbata commedia sentimentale in salsa agrodolce, ottimamente interpretata da una brava Helen Hunt e da uno Jack Nicholson per una volta quasi sobrio, misurato e lontano dai suoi consueti istrionismi. Intendiamoci... il film di James L. Brooks è carino, ma non è nulla di davvero eclatante: la sceneggiatura poteva essere congegnata meglio, la...

voto al film: Paul Hackett assegna il voto sufficiente a Qualcosa è cambiato (1997)




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