Delitti e segreti (1991)
Con Jeremy Irons, Theresa Russell, Joel Grey, Ian Holm, Armin Müller-Stahl
La trama
Nella Praga degli anni Venti, dominata dal misterioso Castello in cui risiede il Potere, lo scrittore Franz Kafka, ancora quasi sconosciuto, è impiegato in una grande società di assicurazioni. Il futuro scrittore, timido e frustrato com'è, viene tiranneggiato dall'ambiguo Burgel. Recatosi all'obitorio per identificare il corpo del suo amico Eduard, ritrovato nel fiume, Kafka apprende dal commissario Grubach che la polizia dà credito all'ipotesi del suicidio. L'amante del morto invece è certa che sia stato ucciso.
Soderbergh dirige nel magnifico panorama di Praga e si fa aiutare in sede di sceneggiatura da Lem Dobbs. La fotografia invece è affidata alla mano di Walt Lloyd.
L'opinione più recente
Di michii scritta il 02/07/2010
Voto al film: 
- negative [2]
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2 luglio 2010 Opinione di michii su "Delitti e segreti"
Tutti, chi più chi meno, hanno detestato questo film di Soderbergh su Kafka. I motivi non sussistono. Il film non è "di maniera", non è uno scherzo cinefilo, non è citazionismo d'accatto, non è scopiazzatura lynchana. E' un ottimo esempio di raffigurazione visionaria del pensiero postmoderno. Soderbergh tenta di dare al film una connotazione allegorica cambiando il b/n iniziale con il colore, per mettere in risalto il passaggio del personaggio dal mondo...
voto al film: 
17 marzo 2010 Opinione di mm40 su "Delitti e segreti"
Un film kafkiano su Kafka: questo è l'ambizioso progetto che Soderbergh si è imposto, certamente stimolante, ma altrettanto complicato a realizzarsi. Perchè Kafka protagonista di una storia di avventura in cui, coraggioso e curioso, il nostro si introduce nel mitico 'castello' per ricercare la verità (suo obiettivo ultimo, come spiegherà poi nella 'lettera al padre' finale), è francamente poco credibile; quello che invece funziona a perfezione sono...
voto al film: 
28 gennaio 2010 Opinione di Baliverna su "Delitti e segreti"
Scarsina questa incursione di Soderbergh nel mondo di Kafka (autore per il quale vado pazzo). Il film infatti è stato costruito pescando qua e là nelle opere dello scrittore praghese, ma vi sono stati aggiunti elementi che ci stanno sopra come una toppa di sacco su un vestito di velluto. Riusciti e nell'atmosfera di Kafka sono: l'ambientazione all'ufficio e negli altri luoghi della burocrazia (l'archivio); i personaggi dei due assistenti (ma non nella loro ultima apparizione)...
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