Le stagioni dell'aquila (1997)
La trama
A partire dalla nascita dell'istituto Luce nel 1924, il racconto delle pagine di storia più importanti di questo paese fino al 1945, non trascurando i documentari etnografici e le opere di fiction.
Il film di Montaldo conduce a un giudizio critico che deve necessariamente sdoppiarsi. Se da un lato va lodata la divulgazione di immagini provenienti dall'archivio dell'Istituto Luce, dall'altro lascia perplessi la leggerezza dei giudizi storici che le accompagnano. Ma ciò che irrita è un commento superficiale e degno dei più ordinari documentari del vecchio Dse e che troppe volte dimentica che uno degli slogan più importanti del fascismo era "La cinematografia è l'arma più forte".
L'opinione più votata
Di mm40 scritta il 21/08/2011 - utile per 3 utenti
Voto al film: 
21 agosto 2011 Opinione di mm40 su "Le stagioni dell'aquila"
Probabilmente la pecca principale del lavoro sta tutta nel commento piuttosto blando, generico, didascalico, che non si sofferma più di tanto sugli eventi storici così impressionantemente narrati dalle immagini di repertorio; per il resto Le stagioni dell'aquila è un prodotto di assoluto valore documentaristico, che testimonia un'epoca inquieta e contraddittoria come quella che l'Italia visse nel ventennio di dominazione fascista. Anni di grande sviluppo, eppure frenati...
voto al film: 
16 maggio 2005 Opinione di maxcalifornia su "Le stagioni dell'aquila"
a me è sembrtao un'ottima lezione di storia poi complimento a Giuliano Montaldo che è riuscito a raccontare facendo un riassunto di 12 milioni metri di pellicola!! chi altro sarebbe stato capace!! quindi la storia sull'istituto Luce è affascinante perchè ripercorre gli anni del fascismo fino alla fine della guerra.
voto al film: 
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