Il Colosso di Rodi (1961)
Con Conrado Sanmartin, Rory Calhoun, Lea Massari, Georges Marchal
La trama
L'eroe ateniese Dario si reca sull'isola di Rodi per ritemprare le forze. Il popolo trama contro Serse, il re che ha fatto costruire il famoso Colosso, con il quale controlla l'uscita del porto. Dario si unisce ai congiurati e cerca aiuto in Diala, figlia del costruttore del Colosso.
Leone firma il suo esordio alla regia in un genere all'epoca in voga, e cerca di inserirvi ironia e respiro epico.
L'opinione più votata
Di kotrab scritta il 16/11/2010 - utile per 4 utenti
Voto al film: 
Il film però, purtroppo, è puro mestiere senza guizzi, pieno di convenzioni (e di sceneggiatori: ben otto), soprattutto troppo lungo e ancora diretto senza uno stile ben definito. Soliti scontri armati, solite danze al limite del ridicolo e un finale catastrofico ben poco credibile e facile. 5
29 aprile 2011 Opinione di chribio1 su "Il Colosso di Rodi"
Il titolo e' famosissimo,il film nel 1° tempo annoia assai,mentre nel 2° si va gia' un po' meglio,con delle incursioni in stile "Ben-hur" di 2 anni prima,con bighe al galoppo,interessante la visione del Colosso dal suo interno.voto.6.
voto al film: 
11 marzo 2011 Opinione di Tarabas su "Il Colosso di Rodi"
Esordio alla regia per Leone, che dirige su commissione e con poca libertà un classico peplum zeppo di anacronismi ed errori (alcuni pensati e voluti, a leggere il "Castoro" dedicato al regista), altri tipici della poca cura dedicata a questi film. Leone non rinuncia a metterci del suo, ma la storia è piena di buchi (dall'imprendibile Colosso si entra e si esce come da una pensione vista mare). Per il resto, eroi improbabili e un protagonista che, per quasi tutti il film, fa...
voto al film: 
18 febbraio 2011 Opinione di Cipolla Colt su "Il Colosso di Rodi"
brutto peplum che non mi ha coinvolto quasi mai, con degli attori che non superano la mediocrità. Subito stentavo a crederci che il regista fosse propio Sergio Leone, invece è così. voto 4/10
voto al film: 
19 dicembre 2010 Opinione di emmepi8 su "Il Colosso di Rodi"
Esordio ufficiale di leone come regista, in un genere anche molto provato, ma che ancora aveva delle armi da spendere. Un vera e propria squadra di sceneggiatori , compreso lo stesso regista, partecipa all'operazione, analizzando e rendendo più fruibile meglio focalizzata tutta l'operazione, che però soffre di un cast non di nome escluso Lea Massari, anche se efficiente. Gli effetti speciali sono ottimi ancora oggi nel vederli. L'esperienza di Leone sul genere è...
voto al film: 
16 novembre 2010 Opinione di kotrab su "Il Colosso di Rodi"
Il colosso di Rodi è in realtà non il primo, ma il secondo film di S. Leone, avendo diretto nel 1959 Gli ultimi giorni di Pompei firmato però da Mario Bonnard. Ancora peplum, genere in gran voga allora che Leone usa più che altro come rodaggio (oltre alla gavetta consistente da aiuto regista) e a cui tenta di iniettare un minimo di ironia qua e là insieme a qualche sprazzo cruento che fa il suo effetto (nella sequenza delle torture è...
voto al film: 
26 ottobre 2010 Opinione di PompiereFI su "Il Colosso di Rodi"
Rodi è l’isola della pace, delle rose e delle belle donne. Almeno questa è la visione che hanno del luogo il sovrano e i suoi tirapiedi. Ma il popolo è, in realtà, ridotto in schiavitù e versa sudore e sangue, lottando per la libertà. I reali di Rodi pensano in grande, come pervasi da un senso di folle megalomania; la posizione al centro dei mari è preziosa e l’idea è quella di diventare lo scalo più protetto del...
voto al film: 
6 giugno 2009 Opinione di supadany su "Il Colosso di Rodi"
VOTO : 6. Onesto kolossal, certo fa un po’ specie pensare che Leone abbia esordito con un film così convenzionale anche per il genere; esordio che non poteva far certo pensare ad un futuro per l’autore roseo come poi è stato. Imponente nella messa in scena, bislungo con un parte finale sopra le righe (dove qualsiasi cataclisma pensabile accade), sfilacciato nella narrazione, solo in qualche dialogo (peraltro non troppi) si intravede quello che sarà il suo cinema. Visione di routine...
voto al film: 
30 dicembre 2008 Opinione di chen kuan tai su "Il Colosso di Rodi"
un po moscio ma con una bella estetica scenografica.mimmo palmara è il combattente piu convincente.
voto al film: 
9 luglio 2008 Opinione di IGLI su "Il Colosso di Rodi"
Esordio di Leone a toni bassi bassi. Meno male che dopo ha cambiato genere e non ha più fatto film del genere.
voto al film: 
1 marzo 2007 Opinione di eyesonprize su "Il Colosso di Rodi"
Genere peplum, il primo film firmato da Sergio Leone (come regista di unità aveva già diretto la sequenza della corsa delle bighe in Ben-Hur), è a basso costo e di basso livello. Manca lo stile elegiaco e le grandi atmosfere che Leone saprà via via affinare nel tempo. Numerose le ingenuità del film, risibili le coreografie dei combattimenti, in linea con tutta la goffa produzione "spada e sandalo" di quei tempi, che attraversò in Italia una fortunata fioritura. Bellissima Lea Massari.
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