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Crimini invisibili (1997)

[The End of the Violence, Germania, Francia, USA 1997, Drammatico, durata 125']   Regia di Wim Wenders
Con Bill Pullman, Andie MacDowell, Gabriel Byrne, Traci Lind, Rosalind Chao



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Crimini invisibili: assente
Ritmo ritmo in Crimini invisibili: presente
Impegno impegno in Crimini invisibili: minimo
Tensione tensione in Crimini invisibili: minimo
Erotismo erotismo in Crimini invisibili: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto sufficiente a Crimini invisibili

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto sufficiente a Crimini invisibili (voti: 12 media: 2,67) 12

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locandina di Crimini invisibili

La trama

Due criminali hanno avuto l'incarico di uccidere Mike Max, un produttore che ha basato la sua carriera su pellicole d'azione particolarmente violente. I killer riescono a rapirlo, ma il giorno dopo i loro corpi decapitati vengono trovati in quella terra di nessuno, come viene chiamato lo svincolo dell'autostrada. La polizia arriva alla conclusione che qualcuno ha liberato Max e ha tagliato la testa ai due malviventi. Ray Berling, ex scienziato della Nasa, invece ha visto qualcosa, per caso, sul suo schermo di sorveglianza del laboratorio super segreto che ha installato per conto del governo nel Griffith Park Observatory.  

Malgrado i tagli (una ventina di minuti) rispetto alla versione presentata a Cannes '97, il film rimane confuso e smarrito. I dialoghi sono a volte involontariamente comici, e la polemica semplicistica contro il logorio della vita violenta vanifica le belle presenze (dalla MacDowell all'ultima del grande Sam Fuller) e le riprese suggestive.

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L'opinione più votata

Di mm40 scritta il 20/05/2012 - utile per 3 utenti

Voto al film: voto mediocre

Presentato in gara a Cannes (senza ottenere alcun premio) e immediato flop, Crimini invisibili è arrivato in Italia accorciato di parecchi minuti e ciononostante riesce lo stesso a raggiungere le due - esagerate - ore di durata. L'intreccio della storia scritta da Nicholas Klein (aiutato nel soggetto dal regista) è variegato, ma le varie sottotrame che lo compongono faticano a omologarsi, dando vita a una trama scollata dal ritmo per di più fiacco. Colpisce in particolare il titolo affibbiato al lavoro nel nostro Paese: chissà cosa passava per la testa del traduttore quando ha commutato l'ineccepibile The end of violence (l'originale, che puntualizza l'argomento principe del film, cioè la violenza) in questo insipido e fondamentalmente contraddittorio Crimini invisibili - quando dei due personaggi centrali del lavoro, uno realizza film ricolmi di ostentata crudità e l'altro ordisce un sistema di videosicurezza fantascientifico, per cui il crimine è più che mai presente e vivo sotto i nostri occhi. L'unica cosa a risultare invisibile entro la fine della storia, anzi, è l'identità del produttore Mike Max, ovvero di uno fra gli artefici di tali crimini e di tale violenza, come a voler cancellare un effettivo responsabile dello stato delle cose, segnalando quindi una violenza ormai parte della quotidiana atmosfera del nostro mondo. Cast di buonissimo livello, con Bill Pullman, Gabriel Byrne, Andie McDowell, Udo Kier e un ruolo anche per il regista/sceneggiatore Samuel Fuller, 85 anni e qui alla sua ultima apparizione sul grande schermo, già utilizzato in passato più volte da Wenders. La collaborazione con Klein frutterà anche il successivo The million dollar hotel (2000), lavoro ancora più sopravvalutato; il regista tedesco gioca ormai con gli stereotipi del suo cinema (il viaggio, la libertà, la prospettiva metacinematografica, etc.) senza più mostrare però la verve di un tempo. 4,5/10.
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SI

Opinioni su Crimini invisibili


20 maggio 2012 Opinione di mm40 su "Crimini invisibili"
mm40

Presentato in gara a Cannes (senza ottenere alcun premio) e immediato flop, Crimini invisibili è arrivato in Italia accorciato di parecchi minuti e ciononostante riesce lo stesso a raggiungere le due - esagerate - ore di durata. L'intreccio della storia scritta da Nicholas Klein (aiutato nel soggetto dal regista) è variegato, ma le varie sottotrame che lo compongono faticano a omologarsi, dando vita a una trama scollata dal ritmo per di più fiacco. Colpisce in particolare il titolo...

voto al film: mm40 assegna il voto mediocre a Crimini invisibili (1997)

nessun commento
[utile per 3 utenti]

28 maggio 2006 Opinione di Dying Theatre su "Crimini invisibili"
Dying Theatre

E' cinema che ha davvero poco da dire, e quel poco lo dice male. Ripiegato tragicamente su se stesso, vittima d'un'astrazione intellettualistica troppo attenta al Come, Wenders dimentica il Cosa, il Quando e il Perchè. Confeziona così un'opera d'una freddezza annichilente, confusa e pasticciata, vacua e scritta male. Si salva la fotografia? bene, ma il Cinema è davvero un'altra cosa. Certa critica non manca comunque d'idolatrarlo dogmaticamente (memorabile a tal proposito l'esaltazione...

voto al film: Dying Theatre assegna il voto mediocre a Crimini invisibili (1997)



24 maggio 2006 Opinione di chribio1 su "Crimini invisibili"
chribio1

film un po' stravagante.mi ha abbastanza deluso.almeno le attrici si salvano (la mc dowell,nicole parker con una picola parte e tracy lind),ma per il resto e' noioso.voto.5.5.

voto al film: chribio1 assegna il voto mediocre a Crimini invisibili (1997)


28 luglio 2004 Opinione di superficie 213 su "Crimini invisibili"
superficie 213

Un film minore di Wenders che non raggiunge sicuramente i vertici del passato,ma che grazie alla sua classe e semplicita' nella messa in scena riesce a conivolgere nonostante il ritmo davvero troppo lento e la pooca partecipazione da parte dello spettatore.Insomma un film non bello ma nemmeno dispiacevole,con punte altissime escivolate moraliste a volte insopportabili.

voto al film: superficie 213 assegna il voto buono a Crimini invisibili (1997)



4 giugno 2004 Opinione di KAMAN su "Crimini invisibili"
KAMAN

Wenders ha una crisi d'identità.. si crede Lynch. Non è una barzelletta. Qualcosa c'è, ma perché falsata sembra forzata. Lynch si conferma un grande regista, Wenders è ancora alla ricerca di se stesso. (7)

voto al film: KAMAN assegna il voto buono a Crimini invisibili (1997)


29 settembre 2003 Opinione di RageAgainstBerlusca su "Crimini invisibili"
RageAgainstBerlusca

A parte il fatto che non c'è trama, non c'è coeseione tra gli attori e le loro vicende, non c'è sceneggiatura, gli attori non sono in grado di recitare come tutti sappiamo sono in grado di fare, la colonna sonora se c'è fa cagare, il film è lento noioso ed irritante... dicevo... a parte questo non c'è male!

voto al film: RageAgainstBerlusca assegna il voto mediocre a Crimini invisibili (1997)



26 luglio 2003 Opinione di florentia viola su "Crimini invisibili"
florentia viola

Tante parole per nulla, inutili discorsi, trama confusa; Wenders non riesce proprio a farci capire il senso del suo film.

voto al film: florentia viola assegna il voto mediocre a Crimini invisibili (1997)


1 aprile 2003 Opinione di duffy su "Crimini invisibili"
duffy

Per l'ennesima volta ho voluto tentare, tuttosommato i film di Wenders sono considerati, quasi unanimemente, dei bei film, eppure per l'ennesima volta non ho retto oltre i 20 minuti.

voto al film: duffy assegna il voto mediocre a Crimini invisibili (1997)

1 commento



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