The Game - Nessuna regola (1997)
Con Michael Douglas, Sean Penn, Deborah Kara Unger, Armin Müller-Stahl
La trama
Un uomo d'affari viene coinvolto in un gioco più grande di lui e dal quale è difficile uscire vivo.
Nicholas Van Horton è un uomo d'affari che riscuote molto successo e che è abituato a tenere sotto controllo ogni aspetto dei suoi investimenti. La sua vita, fin troppo ordinata, cambia improvvisamente corso nel momento in cui suo fratello Conrad, in occasione del suo compleanno, gli organizza una sorpresa, un vero e proprio gioco di ruolo. Appena entrato nel gioco Nicholas si rende conto che i rischi sono altissimi e scopre di essere tenuto sotto controllo, perfino dentro casa, da cospiratori sconosciuti che lo vogliono annientare.
L'idea ci sarebbe: un gioco quasi di "simulazione", ma dal vero. Un gioco fatale, forse mortale, nel quale non si sa dove finisca la simulazione e dove cominci la realtà. Anche il talento ci sarebbe: il regista David Fincher ha dimostrato di saper padroneggiare belle atmosfere sospese tra fantasia e perversione, in "Alien 3" e "Seven"; Sean Penn è perfetto in quei personaggi ambigui, che non si sa mai da quale parte collocare, e Deborah Unger ("Crash") è certamente enigmatica. Eppure "The Game" non funziona; da un certo punto in avanti non ci interessa più di tanto sapere se si tratta di finzione o di realtà e, tutto sommato, la storia prende l'andatura della solita successione "action". Il problema del film è la star: Michael Douglas, tenuto costantemente in primo piano a "simulare" (lui sì) arroganza, poi dubbio, insicurezza, forse terrore. Con una sola espressione, quella solita in cui gli si contrae la mascella. Troppa incertezza per un uomo solo.
L'opinione più votata
Di alfatocoferolo scritta il 07/12/2011 - utile per 3 utenti
Voto al film: 
- negative [8]
- sufficienti [13]
- positive [25]
- leggi tutte le opinioni
21 febbraio 2012 Opinione di emil su "The Game - Nessuna regola"
David Fincher, già avanti di quasi una decina d'anni, anticipa il gioco reality inscatolando una messa in scena che lambisce il sogno e si mescola continuamente con la realtà. Dove finisce il gioco e dove comincia la vita reale? il regista è un maestro nel gioco delle tre carte, e nasconde sapientemente fino alla fine il "jolly". Peccato solo per la prima parte del film che stenta non poco a decollare, e che abbassa la media della pellicola. Voto: 7
voto al film: 
19 febbraio 2012 Opinione di Gioccik su "The Game - Nessuna regola"
Van Horton uomo d'affari dal pessimo carattere riceve un insolito regalo dal fratello, un iscrizione ad un gioco in cui dovrà confrontarsi con se stesso e con personaggi della vita di tutti i giorni, quelli che ha sempre disprezzato o trattato con sufficienza. Horton sarà protagonista suo malgrado di un Film immaginario che lo porterà a redimersi e intraprendere un altro stile di vita. Ben interpretato da Douglas e Penn procede ad un ritmo incalzante, avvincente, lo inquadrerei nel...
voto al film: 
18 febbraio 2012 Opinione di tonypolster su "The Game - Nessuna regola"
Cosa accade ad un top manager della finanza quando è tentato dall'ignoto, dall'ambiguità delle situazioni futuribili, alla ricerca di sensazioni nuove in un'esistenza troppo fredda e controllata? The game cerca di rispondere alla domanda, non sempre ci riesce, nonostante molti spunti interessanti. L'interesse del film sta, a mio parere, nelle scenografie (una San Francisco notturna, dai grattacieli del mondo finanziario e dei quartieri-bene alla periferia degradata, in un continuo...
voto al film: 
7 dicembre 2011 Opinione di alfatocoferolo su "The Game - Nessuna regola"
Non scherziamo, dai. Due stellette? E poi magari ne diamo quattro ai mercenari di Stallone? Questo the game è semplicemente spettacolare. Fincher sa giocare bene con le atmosfere ed è un mago della mistificazione, fino all'ultimo non è chiaro lo scopo del gioco sebbene le prime avvisaglie emergano a mezz'oretta dalla fine. Il finale è comunque inaspettato e Douglas nel ruolo dell'arrogante e spocchioso miliardario è un mattatore come pochi; vederlo crollare poco alla volta sotto il peso...
voto al film: 
29 aprile 2011 Opinione di JJalb su "The Game - Nessuna regola"
Certamente un thriller che si distingue dagli altri, quantomeno per la trama. Nella prima parte del film il ritmo parte calmo quando si tratta di descrivere le giornate del ricco finanziare "che non deve chiedere mai", spregiudicato perfino nel licenziare vecchi amici del defunto padre, per arrivare a farsi serrato quando il gioco comincia e la tensione cresce via via. Nella seconda parte un po' di verve si perde per strada perché si comincia a non capire più chi sta dalla...
voto al film: 
15 novembre 2010 Opinione di barabbovich su "The Game - Nessuna regola"
Nicholas Van Orton (un eccellente Michael Douglas), ricco e potente consulente finanziario di San Francisco, compie il suo 48° compleanno. Per l'occasione, suo fratello (Sean Penn) gli regala la tessera di iscrizione ad una società che si occupa di ravvivare la vita monotona di yuppies e colletti bianchi. In pochissimo tempo la vita di Nicholas si trasforma in un incubo. Ma si tratta soltanto di un gioco costosissimo che suo fratello ha pagato per fare approdare Nicholas...
voto al film: 
24 ottobre 2010 Opinione di LIBERTADIPAROLA75 su "The Game - Nessuna regola"
Inquetante "gioco" al massacro kafkiano che tiene incollati alla poltrona dalla prima all'ultima scena. Fincher dimostra una volta di più di essere uno dei migliori autori di thriller degli anni 90. Il finale è da amare (come ho fatto io!) o da odiare ma, comunque, è difficile che lasci indifferenti...
voto al film: 
23 ottobre 2010 Opinione di chribio1 su "The Game - Nessuna regola"
film molto brutto,se poi' c'aggiungiamo gli ultimi 20' che sono ancora piu' inguardabili del resto,risulta veramente grave scrivere qualcosa di per lo meno mediocre.voto.0.
voto al film: 
27 marzo 2010 Opinione di mm40 su "The Game - Nessuna regola"
Thriller mozzafiato: quale definizione migliore? Questo The game è un congegno ad alto tasso di adrenalina in cui le cupe (e buie) atmosfere ben si adattano alla crescente, kafkiana angoscia che investe il protagonista, un ottimo Douglas. Altrettanto buoni i volti accanto a lui, nomi di prima scelta come Penn, la Unger, Muller-Stahl. Del resto Fincher viene da Seven e va verso Fight club: il suo percorso artistico-registico è decisamente lineare; The game rende l'idea del...
voto al film: 
26 marzo 2010 Opinione di Makp su "The Game - Nessuna regola"
Quello che molti considerano il film minore di Fincher è comunque un thriller sfizioso, alquanto trascinante e discretamente recitato. L'idea del "gioco" è di quelle che soddisfano le papille gustative del cinefilo di genere; lo sviluppo della trama nasconde appena alcuni momenti di calo di tensione in mezzo ad un meccanismo ad orologeria ben costruito. Alla fine c'è effettivamente il rischio di rimanere un po' delusi, rischio che comunque si annulla se ci si prepara...
voto al film: 
- negative [8]
- sufficienti [13]
- positive [25]
- leggi tutte le opinioni

























