Boogie Nights (1997)
Con Burt Reynolds, Mark Wahlberg, Heather Graham, Julianne Moore, William H. Macy
19/05/2011
Canzoni da film (19)
Nel novero di chi ama la musica e il rock in particolare, credo che ognuno abbia un cantante, un personaggio, un gruppo che, per ragioni tecniche o puramente affettive, ritiene più vicino...
di sasso67
La trama
Jack Horner gestisce una scuderia di attori porno ed è convinto che anche un film hard debba avere una storia credibile. Ma i soldi guadagnati finiscono presto così come finiscono presto le piste di cocaina e i bicchieri di margheridas che i suoi attori consumano ai bordi della sua piscina. Gli anni '80 porteranno la presidenza di Reagan, il tramonto della cultura alternativa e un maggior attenzione al denaro da guadagnare subito.
Chiuso dentro una decina d'anni (comincia nel 1977 e termina a metà degli anni '80) e un pugno di feste, "Boogie Nights", scritto e diretto dal ventisettenne Anderson, non è un film di "sesso" e, nonostante sia tutto ambientato nell'industria del cinema porno che fu, non è neppure un film "sul sesso". È un film sulle relazioni interpersonali, sulle famiglie allargate che negli anni '70 sostituivano con la loro tenera tolleranza le famiglie "ufficiali", sulla "caduta", il cinismo e la disillusione, ma anche sulla possibilità di "ripresa" attraverso la solidarietà, di quella famiglia rappezzata e divagante. È un film che sa di anni '70 non solo per l'ambientazione, ma soprattutto per gli umori circolanti e per la scelta stilistica, perfettamente coerente con questi umori: più Altman che Tarantino.
L'opinione più votata
Di kotrab scritta il 22/02/2011 - utile per 18 utenti
Voto al film: 
Il film comunque parla abbastanza già da sé grazie al verosimile intreccio di dolore e dolcezza, di disillusione, cinismo, affetto e dignità, ironia e naturalezza nei confronti di ogni inclinazione sessuale. 8
- negative [2]
- sufficienti [8]
- positive [35]
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14 dicembre 2011 Opinione di alfatocoferolo su "Boogie Nights"
Esteticamente impeccabile, ben girato e tutto sommato anche ben recitato. La trama è atipica, si parla di industria del porno e di pornografia con una punta di ironia e satira e con l'intento di mettere in scena non tanto la sessualità quanto piuttosto le realtà umane che stanno dietro certi ambienti ma senza entrare troppo nella psicologia dei personaggi e lasciandoli piuttosto come tipologie stereotipate. Lo sguardo, quindi, è patinato, lieve e superficiale. E' vero che c'è droga e...
voto al film: 
21 maggio 2011 Opinione di emmepi8 su "Boogie Nights"
Anderson è uno degli autori più interessanti del cinema, e non solo americano. Qui, alla sua seconda prova, affronta un argomento a dir poco scottante come quello del cinema hard e dei valori o disvalori che semina, ma che a ben guardare non sono diversi da quelli del cinema ufficiale. Il cinema a cui il regista fa riferimento è tutto di autore, da Scorsese ad Altman, sintetizzandolo in una sua scelta personale. Anderson non rincorre lo scandalo dell'ambiente che...
voto al film: 
10 maggio 2011 Opinione di sasso67 su "Boogie Nights"
«Quand'ero piccolo Tutti mi scherzavano Per le dimensioni del mio pene Ed io non stavo bene Soffrivo le pene Per colpa del pene Ma piu' il problema non si pone Si' perche' il pene mi da' il pane Son diventato un grande attore» (Elio e le Storie tese, John Holmes). Intorno a questi trenta (o, come sostiene lui, 33) centimetri «di dimensione artistica», il superdotato Eddie, alias Dirk Diggler, si costruisce una carriera...
voto al film: 
15 aprile 2011 Opinione di LorCio su "Boogie Nights"
C’è un’altra Hollywood, come dice il sottotitolo italiano, che in quanto a star system non ha nulla da invidiare a quella originale. Si dirà che il mondo del porno non merita il medesimo trattamento delle produzioni normali, ma penso sinceramente che la produzione pornografica abbia incrementato il PIL degli Stati Uniti. Con sprezzo del pericolo, il temerario e razionale Paul Thomas Anderson racconta un sottobosco allucinato di produttori idealisti ed attori...
voto al film: 
22 febbraio 2011 Opinione di kotrab su "Boogie Nights"
Giovanissimo P. T. Anderson, ma già ha le idee chiare sul suo modo di fare cinema e di parlare delle persone con le immagini e con sceneggiature corali, poemi sinfonici dove anche le parti meno appariscenti hanno un'importanza non minore dei solisti. D'altra parte l'orchestra non esisterebbe. Boogie Nights è appunto uno sguardo che abbraccia un periodo, una società con le singole personalità, in particolare la faccia nascosta e che si fa finta di non guardare...
voto al film: 
13 gennaio 2010 Opinione di IGLI su "Boogie Nights"
Film dal trama esile esile che stenta a decollare.
voto al film: 
27 febbraio 2009 Opinione di kloom su "Boogie Nights"
Il mondo del porno, in modo non porno. La storia di una famiglia allargata anni 70, capeggiata da un regista raccattando dispersi di strade e famiglie divaricate. Una riflessione sulla famiglia stile anni 70, amore universale, droga e giù di lì. Ma ancora più interessante, la rapida dissoluzione di quel modello, bastonato dagli eccessi e da una "natura" non consona (la natura di quegli uomini, che non quadra dentro quel vincolo). Il simbolo della dissoluzione è l'arrivo del dio...
voto al film: 
5 gennaio 2009 Opinione di Mulligan71 su "Boogie Nights"
Film di abilissima regìa che svela il talento di PT Anderson, talento che andrà poi a sfociare nel capolavoro de "Il Petroliere". La trama è forse un poco banale e pretestuosa, ma è splendido l'utilizzo delle varie tecniche cinematografiche e delle musiche. Qualcosa fra Scorsese e Altman. Non mi ha convinto del tutto Wahlberg, che forse avrà un bel cazzo ma che non ha e probabilmente non avrà mai l'attitudine dei grandi. Funky movie.
voto al film: 
10 dicembre 2008 Opinione di Makp su "Boogie Nights"
Il film è lineare e pulito, scorre via che è un piacere. La parte migliore è, forse, la prima, quella dell'ascesa, perchè i tempi sono perfetti e i personaggi si fanno scoprire piano piano e tutti con il proprio, equilibrato, spazio. In generale l'ambiente proposto è suggestivo e accogliente, stimolante e interessante. Ci si affeziona un po' a tutti i personaggi e alla fine si considera che un film senza vere sbavature come Boogie Nights non è così comune.
voto al film: 
- negative [2]
- sufficienti [8]
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