Pull my Daisy (Tira la mia margherita) (1964)
Con Allen Gisberg, Peter Orlowsky, Gregory Corso, Delphine Seyrig
La trama
Ecco a voi la Beat Generation vista da dentro.
Basato sul terzo atto della commedia del "poeta maledetto" Jack Kerouac "The Beat Generation" il cortometraggio è l'opera prima di Robert Frank e vede la partecipazione di numerosi esponenti dell'avanguardia poetica americana della fine degli anni Cinquanta che interpretano loro stessi. Il cortometraggio è seguito da un documentario sulla Beat generation realizzato utilizzando materiale di repertorio e interviste montati nello stile caratteristico dell'esperienza letteraria degli artisti beat.
Il film di Frank/Leslie è un autentico poemetto sulla sensibilità "beat" e sul modo in cui la vita può risolversi in arte e poesia.
L'opinione più votata
Di carlos brigante scritta il 15/03/2007 - utile per 2 utenti
Voto al film: 
15 marzo 2007 Opinione di carlos brigante su "Pull my Daisy (Tira la mia margherita)"
Tutto in una stanza tra intellettuali e personaggi di varia cultura e status, tra improvvisazioni e deliri verbali. Jack Kerouac è la voce off che accompagna incessantemente la visione di questo "beat-movie". Interessante ad un livello "filologico" per il periodo in cui è stato realizzato. La durata dell'opera appare giusta; fosse stata maggiore, avrebbe corso il rischio di diventare troppo pesante, correndo pure il rischio di diventare un pò superficiale. Nelle varie critiche su questo...
voto al film: 
-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:
















