L'angelo della vendetta (1981)
Con Zoe Tamerlis, Steve Singer, Jack Thibeau, Albert Synkis, Darlene Stuto
La trama
La giovanissima Thana fa la sartina ed è muta. Nel giro di poche ore subisce due stupri. Alla seconda violenza reagisce uccidendo lo stupratore. A questo punto gli scopi della sua vita diventano due: eliminare il cadavere un pezzo alla volta, senza dare nell'occhio e fare fuori tutti i maschi che approcciano intimamente al genere femminile, e per i quali adotta atteggiamenti e vestiti molto provocanti.
Con centomila dollari di budget, Ferrara abbandona il décor "trash", ingaggia un esperto di balistica per le escursioni e trova una protagonista altera e incisiva. Un B-movie fantomatico che volta al femminile lo spettacolo della "vendetta giusta" alla Charles Bronson.
L'opinione più votata
Di mm40 scritta il 23/09/2011 - utile per 2 utenti
Voto al film: 
- negative [5]
- sufficienti [4]
- positive [14]
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10 marzo 2012 Opinione di alfatocoferolo su "L'angelo della vendetta"
In Italia i film così, firmati magari Sergio Grieco, vengono snobbati e considerati di serie Z e magari riscoperti dal Tarantino di turno per le sue sparate da intellettuale. Negli States invece è sufficiente avere Abel Ferrara alla regia per gridare al capolavoro, con un film che qualitativamente non ha nulla di più dei tanti poliziotteschi all'italiana degli anni '70. Le riprese sono grezze, la storia assolutamente inverosimile con una sartina muta che fa le scarpe al giustiziere della...
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23 settembre 2011 Opinione di mm40 su "L'angelo della vendetta"
Taxi driver 3. Già al suo esordio registico, due anni prima, Abel Ferrara aveva girato una sorta di sequel del film di Scorsese: The driller killer era la storia di una persona sola e disperata che decide di far fuori un po' di feccia nella metropoli allo sbando che è New York. Ora, con questo L'angelo della vendetta, Ferrara ha a disposizione un budget lievemente più ampio (da film amatoriale a B-movie è pur sempre un passo avanti), ma le idee rimangono sostanzialmente le stesse; anche...
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2 ottobre 2009 Opinione di SaintlySinner su "L'angelo della vendetta"
Parte come un dramma, una ragazza muta che subisce delle violenze, per poi virare un pò sul thriller/grottesco. Zoe Tamertis dopo l'iniziale schock, l'incapacità di poter chiedere aiuto e urlare il suo dolore, si trasforma in una spietata killer, che compie i suoi delitti in maniera meccanica arrivando a non avere più nessuna razionalità. Un film forte e crudo. Non male.
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5 agosto 2009 Opinione di urbangolfer su "L'angelo della vendetta"
È dannazione.E la più grave delle disabilità, la precoce bellezza(qui nel precoce talento della sfortunata Zoe Tamerlis)unita alla mancanza di status e marginalità della protagonista, Thana, operaia in una sartoria.L' angelica avvenenza della muta Thana, porterà la nostra in una spirale di sangue e marcia residua vitalità, fino alla vertigine dell' ultimo vortice.Messo in scena da Abel Ferrara pescando nell' immaginario maschile più basso, la...
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1 maggio 2009 Opinione di satura su "L'angelo della vendetta"
Davvero coinvolgente, con un'estetica (per me) accattivante, un B-movie di alto livello.
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23 marzo 2009 Opinione di OGM su "L'angelo della vendetta"
La violenza come agente infettivo che attecchisce subito: un morbo sessualmente trasmesso che non prevede periodo di incubazione e non ammette guarigione. La cosiddetta debolezza della carne equivale per Ferrara all'assenza di difese immunitarie contro questa patologia psicofisica, capace di insediarsi anche negli animi più innocenti. Come in "The addiction", in questo film la protagonista attraversa la quotidianità essendo segnata da una malattia terribile e segreta, e seminando morte al...
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23 marzo 2009 Opinione di orsoaudace su "L'angelo della vendetta"
Forte! La protagonista non si dimentica. "B" movie di alto livello, per il quale la parola "cult", una volta tanto, è giustificata. Asciutto, duro, sensuale. Certo, lei, sartina muta, che si mette a sparare come Ringo richiede una notevole "sospensione dell'incredulità", ma appunto è un "B" movie e si può accettare. Splendida la piccola ma deliziosa idea che chiude il film.
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23 dicembre 2008 Opinione di chen kuan tai su "L'angelo della vendetta"
un film sporco e senza anima come quasi tutti i film di abel ferrara.
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9 novembre 2008 Opinione di sasso67 su "L'angelo della vendetta"
Estenuato esperimento abelferrariano, che non ho apprezzato né dal punto di vista della messinscena né da quello dell'ideologia che vi sta alla base.
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30 settembre 2008 Opinione di luanizza su "L'angelo della vendetta"
Fantastico! Un film che ti mozza il fiato! Molto bella e affascinante l'attrice protagonista, peccato che non ha interpretato più niente dopo questo film!
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