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Opinione di angelina su Il dubbio

[The Naked Edge, USA, Gran Bretagna 1961, Giallo, durata 100', b/n]   Regia di Michael Anderson
Con Gary Cooper, Deborah Kerr, Eric Portman, Diane Cilento




Attenzione! quando vedi questo simbolo spoiler significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film

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20/05/2011 voto al film: voto buono

Sul film


Jason Roote (Martin Boddey),contabile in un'azienda di trasporti,viene brutalmente assassinato nel suo ufficio,dove si era attardato fino a sera a lavorare.Gli unici altri due impiegati presenti nell'edificio al momento del delitto erano George Radcliffe (Gary Cooper) e Donald Heathe (Ray Mac Anally).Sparisce anche un sacco postale contenente 60.000 sterline,che Radcliffe afferma in tribunale sia stato preso proprio da Heath,che ha visto uscire dall'ufficio della vittima dopo il delitto e che aveva inseguito fino al locale caldaie dove però il denaro non è stato mai ritrovato.
Donald Heath si dichiara innocente,ma la giuria lo giudica colpevole e viene condannato a trent'anni di carcere.
Uscendo dal tribunale con la moglie Martha (Deborah Kerr),Radcliffe viene pedinato da un misterioso individuo,Jeremy Clay (Eric Portman),un losco avvocato radiato dall'albo,che ha seguito il processo e lo accusa con fare insinuante di essere lui il colpevole.
Qualche anno dopo,mentre Radcliffe si è improvvisamente  arricchito con una grossa speculazione edilizia,la polizia ritrova un sacco postale contenente delle vecchie lettere,di cui una indirizzata a lui.
Il mittente è proprio l'ex-avvocato Jeremy Clay,che afferma di avere le prove della sua colpevolezza e lo ricatta.
Sempre più turbata dall'atteggiamento ambiguo di suo marito,Martha dubita fortemente della sua innocenza e va alla ricerca di Clay per trovare una risposta ai suoi angosciosi sospetti.
Ultimo film girato da Gary Cooper,già gravemente ammalato,che secondo l'affettuoso ricordo della Kerr,con cui ebbe un'ottima intesa professionale,"a volte pareva assorto e remoto,come se non fosse più tra noi...",ma che nonostante le precarie condizioni di salute lavorò coraggiosamente fino alla sua scomparsa.
Le riprese terminarono nel dicembre del 1960 e la pellicola uscì un mese dopo la sua morte,avvenuta nel maggio del 1961
Raffinato thriller dalle affascinanti atmosfere hitchcockiane,riprese nei tagli delle inquadrature,nel sapiente gioco di luci e ombre,nella tensione narrativa sottolineata dall'incisivo commento musicale di William Alwyn e nello scavo psicologico dei personaggi.
Deborah Kerr,che nello stesso anno avrà il ruolo dell'istitutrice nello splendido "Suspense" di Jack Clayton,offre un'interpretazione di sofferto smarrimento,vissuta con elegante intensità espressiva,mentre Gary Cooper gioca con enigmatica ambiguità la parte del marito dai molti segreti.
Di puro impianto classico,"The Naked Edge" si avvale di una scenografia raffinata e curatissima nei dettagli e di un ottimo cast attoriale,tra cui spicca l'interpretazione di Eric Portman,uno degli attori shakespeariani più famosi di quel periodo,che negli anni '40 iniziò a lavorare anche per il cinema.
Ispirandosi al romanzo "First train to Babylon" di Max Ehrich,sceneggiato da Joseph Stefano,in quest'opera Michael Anderson sa giocare abilmente con il tema del sospetto e del dubbio lacerante,mantenendo fino all'ultimo colpo di scena una forte suspense narrativa dove il confine tra colpa e innocenza,tra verità e inganno,si fa sempre più sottile,indefinito e misteriosamente imperscrutabile.


SI

Commenti

  • 20 maggio 2011, 22:44 di kotrab

    Non conosco il regista, ma due nomi come Gary Cooper e Deborah Kerr non mi lasciano certo indifferente, per non dire della piacevole sorpresa di leggere quello di William Alwyn, un ottimo compositore poco noto e che anch'io ho potuto apprezzare solo da non molto tempo grazie ai bei dischi della Naxos, che consiglio. Vale la pena, in particolare per la musica da camera.

    cancella commento cancella commento e blacklista kotrab
  • 21 maggio 2011, 15:16 di angelina

    Grazie kotrab per il tuo gentile e interessante commento.In effetti sono rimasta molto colpita dalla bella e originale colonna sonora di William Alwyn,che gioca un ruolo importante nella costruzione del film.Un film forse poco conosciuto,ma che riserva delle piacevoli sorprese. Ciao ! Angelina

    cancella commento

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