Fuoco magico (1956)
Con Yvonne De Carlo, Carlos Thompson, Alan Badel, Valentina Cortese
La trama
Richard Wagner inizia a vent'anni la carriera come direttore d'orchestra nel teatro di Magdeburgo, ma la vita sregolata e la sua irriquietezza lo porta a vagare per tutta l'Europa. A Parigi, a causa dei debiti, viene arrestato e messo in prigione. Il successo dell'"Olandese volante" gli procura il favore del re di Sassonia che gli offre la carica di sovrintendente del teatro reale di Dresda. Ma ben presto Wagner, che subisce il fascino delle nuove idee di libertà, partecipa a una sommossa ed è costretto a lasciare la Sassonia.
Ottima la parte musicale che, però, non basta a risollevare il film. Da segnalare la prova di Valentina Cortese.
L'opinione più votata
Di mondolariano scritta il 25/12/2010 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
25 dicembre 2010 Opinione di mondolariano su "Fuoco magico"
A parte lo stupendo inizio col tema della “Giustificazione di Brunnihlde” suonato sui titoli di testa (che per virtù della musica - copiata da Max Steiner niente meno che per “Via col vento” - sembra preludere un capolavoro della cinematografia), questo film biografico è alquanto miserevole. Per un wagneriano, poi, la miseria è totale: un condensato meramente estetico sulla vita del genio. Alcune imprecisioni nella cronologia degli avvenimenti, moltissime lacune e nessun...
voto al film: 
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