La parola amore esiste (1998)
Con Fabrizio Bentivoglio, Valeria Bruni Tedeschi, Gérard Depardieu, Marina Confalone
La trama
Angela ha trent'anni è ricca, nevrotica e scostante ed è alla ricerca dell'amore che sia in grado di mettere fine a tutte le sue fobie. La madre, raffinata donna dell'alta borghesia, sopporta le fisime della figlia che sembra aver trovato in Marco, un violoncellista, l'amore della sua vita. L'unico problema è che lui, sulla quarantina, separato e padre di una ragazza di quindici anni, non si è accorto di niente.
Il secondo lungometraggio di Calopresti è coraggioso, perché prende le distanze da qualsiasi tema "forte" e si concentra sul male di vivere e sull'attesa quotidiana della materializzazione della parola amore. Sceneggiatura meticolosa, essenziale, accuratamente "silenziosa".
L'opinione più votata
Di luca826 scritta il 17/04/2011 - utile per 2 utenti
Voto al film: 
17 aprile 2011 Opinione di luca826 su "La parola amore esiste"
VOTO 7 DELICATO (Tv 14 Aprile 2011) Calopresti sfida il genere, rischia nel territorio del mieloso e falso romantico da commediola rosa e fa centro realizzando un ibrido anomalo e delicato senza rifiutare ne i toni brillanti, ne le possibili derive psicodrammatiche della vicenda. Valeria Bruni Tedeschi domina, ma Bentivoglio gigione e smemorato non gli è da meno, valorizzando ancora di più degli ottimi dialoghi e una sceneggiatura scritta con cura, mai ricattatoria e...
voto al film: 
15 marzo 2010 Opinione di renzoarde su "La parola amore esiste"
Bellissimo film per chi vuole approfondire i problemi legati alla salute psicologica e ai disturbi mentali. Una superlativa Valeria Bruni Tedeschi aiuta non poco Colapresti a realizzare l'ottimo film. Buona la location su Roma.
voto al film: 
10 marzo 2010 Opinione di emmepi8 su "La parola amore esiste"
Un film fuori da ogni schema, ma che proprio per questo suo coraggio deve essere presso in considerazione. Una tematica forte ed avvincente che per opera di una sceneggiatura non banale ed una cura precisa degli interpreti riesce a raggiungere livelli forse anche inaspettati, per essere l’opera seconda di questo regista più che interessante. Una sceneggiatura ben ferrata, come deve essere in questi casi dove la tram è rarefatta e non dovuta ai fatti in maniera...
voto al film: 
12 agosto 2002 Opinione di alraune74 su "La parola amore esiste"
Questo film affronta un tema molto particolare:la nevrosi.Non la follia vera e propria,dunque ma quella sottile linea di confine che può precederla.Su quella linea vive Angela e sono proprio i suoi pensieri e comportamenti nevrotici a consentirle di esistere e vivere in un mondo che sembra non accorgersi di lei.I numeri, i colori e le tante piccole leggi che regolano la sua vita assumono la veste di simboli guida della sua esistenza priva di punti di riferimento.Angela nel suo malessere ha...
voto al film: 
19 luglio 2002 Opinione di strangelove su "La parola amore esiste"
La parola amore esiste?Certo che esiste!,ma il cinema italiano non se ne ricorda quasi mai,oppure cerca di voltare questa parola a proprio piacimento (paragonabile ad una storia d'amore senza amore),attraverso film leggeri di sorrisetto (e lacrimuccia) facile. Eppure non direi che questa pellicola di Mimmo Calopresti è un film sull' amore,nè tantomeno un film d'amore ma,forse,un' opera che cerca di mostrare,in parte,alcuni piccoli poteri,conseguenze e stati d'animo fatti influenzare da...
voto al film: 
17 luglio 2002 Opinione di SNAPORAZ79 su "La parola amore esiste"
Lo definirei la risposta italiana a "Qualcosa è cambiato". L'ho trovato profondo, sobrio e non modaiolo.
voto al film: 


















