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Opinione di Axeroth su I quattrocento colpi

[Les 400 coups, Francia 1959, Drammatico, durata 93', b/n]   Regia di François Truffaut
Con Jean-Pierre Léaud, Albert Rémy, Claire Maurier




Attenzione! quando vedi questo simbolo spoiler significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film

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19/05/2010 voto al film: voto ottimo

Sul film

Questo è IL film sulla gioventù, sull'adolescenza, sui problemi di quando si è ragazzi e che quando siamo adulti vediamo accadere ai nostri figli, nipoti, figli dei vicini di casa, o figli degli amici. La messa in scena è a dir poco eccezionale. L'ambientazione realistica, vera e cruda, sono incredibili e fatte con una facilità disarmante. Debuttare con un film del genere significa davvero essere un fenomeno, e Truffaut lo dimostrò a sua volta con grande disinvoltura, trasponendo cinematograficamnete una pellicola non con un soggetto non facile da affrontare, e che in parte rappresenta l'autobiografia del regista stesso. Léaud è prodigioso, e goderselo in lingua originale è d'antologia. Questo film affronta l'adolescenza con meticolosità, mettendo in risalto ed in primo piano quelli che sono la base, il presente ed il futuro della nostra umanità, i ragazzini. Noi dipendiamo da Loro e Loro dipendono da Noi. Un pò di Loro in Noi ci rimane per tutta la vita, e se ce ne dimentichiamo rischiamo di trascurare quella parte di Noi che ci ha fatto scoprire il mondo, ci ha fatto sbagliare giocando, scappando, ribellandoci, rompendo qualcosa, urlando, piangendo, o correndo, come nel finale del film. Capolavoro d'antologia, un must per ogni cinefilo, o per qualsiasi persona che voglia rivivere momenti emozionanti attraverso una reminiscenza storica nel proprio passato da bambino, per rivedere nei suoi ricordi più nell'ombra un'esperienza vissuta a scuola o in famiglia, o l'immagine di una situazione di un amico. 

Sulla trama

voto: 10 cum laude

Sulla regia di François Truffaut

Goal!

Sull'interpretazione di Jean-Pierre Léaud

Incredibile, prodigio!

Sulla colonna sonora

Bellissima, incomensurabilmente commovente.


SI

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