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Storia di un soldato (1984)

[A Soldier's Story, USA 1984, Drammatico, durata 98']   Regia di Norman Jewison
Con Howard E. Rollins jr., Adolph Caesar, Art Evans, David Alan Grier



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Storia di un soldato: assente
Ritmo ritmo in Storia di un soldato: forte
Impegno impegno in Storia di un soldato: presente
Tensione tensione in Storia di un soldato: presente
Erotismo erotismo in Storia di un soldato: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Storia di un soldato

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Storia di un soldato (voti: 9 media: 3,22) 9

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La trama

Un sergente troppo severo viene fatto fuori da un suo sottoposto. Come scoprirlo?

Siamo nel 1944 nello stato della Louisiana in un campo di addestramento militare, dove gli uomini si preparano per essere mandati al fronte. In una compagnia formata esclusivamente di uomini di colore, il sergente Waters, anche lui nero, è detestato per il suo carattere aggressivo. Una notte in cui si è preso una formidabile sbronza in un locale, il sergente viene trovato ucciso tra i cespugli di una strada di periferia.  

Tratto dal dramma di Charles Fuller, autore della sceneggiatura e interpretato dalla Negro Ensamble Company, è un film robusto anche se non geniuale. Musiche di Herbie Hancock.

L'opinione più votata

Di zombi scritta il 12/05/2012 - utile per 2 utenti

Voto al film: voto buono

PRIMA DI VEDERE IL FILM NON LEGGETE QUESTA OPINIONE.direi proprio buono questo film. robusto mi sembra l'aggettivo giusto, perchè robuste dovevano essere le spalle dei negri in quegli anni e ancora più robusto il morale, soprattutto per chi ha servito il paese che i bianchi si rifiutavano di far sentire LORO. dalla segregazione razziale alle leggi jim crow il solo passo che c'è stato è quello della presa per i fondelli. poichè di segregazione comunque si trattava. norman jewison, gli sceneggiatori e gli attori sono stati tremendamente bravi a rendere la tensione nella base militari alle soglie della partenza per la mattanza europea. buona la figura del sergente waters, talmente diviso in due da rasentare la schizofrenia. e buona anche la costruzione filmica con l'arrivo del capitano di colore mandato ad indagare la "morte di un altro negro" in una zona degli stati uniti dove mai e poi mai si punirà un bianco per questo. gli sguardi basiti dei villici alla fermata del bus. le difficoltà a dire sissignore ad un negro da parte di un soldato pure white trash che sembra il colpevole per eccellenza per la morte del sergente waters. ma il dramma non è il solito dramma . dietro c'è dell'altro e di ben peggio. c'è tutto il lavorio della superiorità bianca nei confronti delle scimmie negre. c'è il lavaggio del cervello, i secoli di schiavitù e sottomissione. c'è l'odio per se stessi. per il colore della propria pelle. ed è stato piuttosto drammatico scoprire il giochetto  del sergente che si è tramutato nel dramma di una recluta e nella storia che ho avuto la fortuna di vedere ieri sera. quasi un'eugenetica quella del sergente waters nei confronti dei vari schifosi negri saltellanti alla jim crow che lui detesta, ma che non si rende conto di incarnare dall'alto delle sue snobistiche mostrine da sergente. uso queste parole così dure nei confronti del sergente waters interpretato dal bravo adolph caesar perchè è tutto racchiuso nella frase che dice prima di essere ucciso: "continuano ad odiarci, continuano ad odiarci". nonostante tutto quello che suo padre gli abbia insegnato e nonostante tutto quello che lui potrà mai fare il 1944 non sarà l'anno della svolta per la popolazione di colore.  ed è naturalmente bello anche scoprirlo nel corso del film. un buon robusto film, ben fotografato e interpretato da un parterre d'attori di ottima caratura.
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SI

Opinioni su Storia di un soldato


12 maggio 2012 Opinione di zombi su "Storia di un soldato"
zombi

PRIMA DI VEDERE IL FILM NON LEGGETE QUESTA OPINIONE.direi proprio buono questo film. robusto mi sembra l'aggettivo giusto, perchè robuste dovevano essere le spalle dei negri in quegli anni e ancora più robusto il morale, soprattutto per chi ha servito il paese che i bianchi si rifiutavano di far sentire LORO. dalla segregazione razziale alle leggi jim crow il solo passo che c'è stato è quello della presa per i fondelli. poichè di segregazione comunque si trattava. norman jewison, gli...

voto al film: zombi assegna il voto buono a Storia di un soldato (1984)

nessun commento
[utile per 2 utenti]

1 marzo 2011 Opinione di emmepi8 su "Storia di un soldato"
emmepi8

  Storia di integrazione razziale durante la seconda guerra mondiale, un film troppo edificante e che viaggia in un binario unico, che sappiamo benissimo fin dall'inizio dove vuole portare. C' è la storia semi-gialla, che cerca di deviarci verso altri percorsi, ma non ci riesce per niente e la sorpresa non è tale. La trama in sé stessa poteva dare vita ad un film sceneggiato in maniera più adeguata, e la storia si componeva di due tematiche diverse da...

voto al film: emmepi8 assegna il voto sufficiente a Storia di un soldato (1985)



24 febbraio 2011 Opinione di ethan su "Storia di un soldato"
ethan

Vigoroso dramma ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale nel sud degli Stati Uniti: la storia narrata serve per raccontare del clima intriso di razzismo che si viveva all'interno degli ambienti militari all'epoca; più che del classico confronto bianchi - neri ( con il termine spregiativo 'negro' usato in quantità industriale) però il film affronta la diversa concezione di appartenenza alle proprie radici della comunità composta dai soldati di colore, chi...

voto al film: ethan assegna il voto sufficiente a Storia di un soldato (1985)

nessun commento
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18 ottobre 2009 Opinione di nip76 su "Storia di un soldato"
nip76

Bel dramma militare di ambientazione black.Ben recitato ha una evidente impostazione teatrale che lo rende forse un po' cerebrale.Comunque originale e di sicura presa.

voto al film: nip76 assegna il voto buono a Storia di un soldato (1985)




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