Metroland (1997)
Con Christian Bale, Lee Ross, Emily Watson, Elsa Zylberstein
La trama
Toni e Chris si rivedono dopo alcuni anni e fanno un bilancio della loro vita.
Sobborghi londinesi anni '60, conformisti, piccolo borghesi, ancora ben lontani dall'esplosione di mode, ritmi e follie che sarebbero dilagati di lì a poco in tutto il mondo. Soffocati a Metroland, un quartiere di Londra, due amici decidono di scappare: Toni si perde lungo le rotte dell'Africa, mentre Chris si lascia incantare da Parigi...
Peccato che la regia di Philip Saville (un bravo regista, soprattutto televisivo, quasi sconosciuto in Italia), non riesca a restituire in pieno l'acuto contrasto di culture che anima il libro di Julian Barnes. Il film resta solo un esempio un po' piatto di "nostalgia".
L'opinione più votata
Di marnie82 scritta il 07/03/2007 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
20 marzo 2011 Opinione di LIBERTADIPAROLA75 su "Metroland"
Un ragazzo da poco sposato (re)incontra un vecchio amico con il quale da adolescente condivideva le esperienze. Poi le loro strade si divisero: lui in Francia l’altro in Africa. Rievocano le loro avventure poi l’amico cerca di coinvolgerlo nella sua vita. Ma gli anni non sono più gli stessi e…In parte bella la rievocazione dell’Inghilterra degli anni 60. Nel complesso non male anche se il film ha un grossissimo difetto: la parte africana non viene mostrata!!!...
voto al film: 
31 dicembre 2009 Opinione di supadany su "Metroland"
VOTO : 6+. Pellicola nel complesso gradevole che offre uno spaccato di vita abbastanza interessante, con buone immagini, ed una storia che da però l'impressione di essere inespressa, anche se non ho letto il libro a cui è ispirata. E' comunque sorretta da dialoghi azzeccati ed il contesto funziona abbastanza bene, favorendone così la visione. Piacevole, niente di più,
voto al film: 
7 marzo 2007 Opinione di marnie82 su "Metroland"
Pellicola gradevole, fresca e leggera, che narra in modo semplice e non pretestuoso le nostalgie dei bei tempi andati, i dubbi di un uomo che ha cambiato vita...stupenda la colonna sonora (che altro ci si poteva aspettare da un genio come Mark Knopfler?).
voto al film: 
















