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Una donna per tutti (1985)

[Rosa la Rose fille publique, Francia 1985, Drammatico, durata 85']   Regia di Paul Vecchiali
Con Marianne Basler, Jean Sorel, Pierre Cosso



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Una donna per tutti: assente
Ritmo ritmo in Una donna per tutti: assente
Impegno impegno in Una donna per tutti: forte
Tensione tensione in Una donna per tutti: presente
Erotismo erotismo in Una donna per tutti: presente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Una donna per tutti

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Una donna per tutti (voti: 3 media: 4,33) 3

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La trama

Se lavori sul marciapiede è difficile riconoscere e cogliere la grande occasione.

Rosa è una giovane prostituta che lavora nel quartiere parigino di Les Halles. Ha un protettore, delle colleghe con cui va abbastanza d'accordo; quando incontra un giovane pittore crede di poter cambiare vita. Ma non è così semplice: i legami col passato e con l'ambiente circostanti sono molto forti.  

Vecchiali può essere considerato un esperto di melodrammi contemporanei. Opere non banali mediante le quali sovente riesce ad illuminare con puntuale precisione le molte tensioni che attraversano gli individui. In questo caso affresca un passato (l'amtosfera degli anni Quaranta) e un quartiere (Les Halles) che non esistono più.

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L'opinione più votata

Di FABIO1971 scritta il 05/10/2009 - utile per 1 utenti

Voto al film: voto buono

La storia dell'amore impossibile e tormentato tra Rosa, prostituta di Les Halles, il suggestivo quartiere parigino dei mercati (teatro di Il ventre di Parigi di Èmile Zola e del realismo cinematografico francese degli anni Trenta e Quaranta), e Julien, un suo cliente (Pierre Cosso), sbocciato con il più classico dei colpi di fulmine e complicato dall'entrata in scena di Gilbert (Jean Sorel), il protettore di lei. Un melodramma colto e raffinatissimo in bilico tra incandescente romanticismo e dolente tragedia, sorretto dalla regia straordinaria di Vecchiali, affascinante per l'intensità drammaturgica e la resa espressiva con cui travolge spettatore e personaggi, tra suadenti movimenti di macchina ad avvolgere i corpi, sguardi ironici, echi nostalgici del tempo (e del cinema) che fu ed un intellettualismo di facciata che diviene superba cifra stilistica dell'opera (e che all'epoca dell'uscita del film generò superficiali fraintendimenti critici). Magnifica la smagliante fotografia di Renato Berta e Georges Strouvé e decisamente splendida Marianne Basler (già apparsa in Femme Publique di Zulawski e Tre uomini e una culla di Coline Serreau) nel ruolo di Rosa.
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SI

Opinioni su Una donna per tutti


5 ottobre 2009 Opinione di FABIO1971 su "Una donna per tutti"
FABIO1971

La storia dell'amore impossibile e tormentato tra Rosa, prostituta di Les Halles, il suggestivo quartiere parigino dei mercati (teatro di Il ventre di Parigi di Èmile Zola e del realismo cinematografico francese degli anni Trenta e Quaranta), e Julien, un suo cliente (Pierre Cosso), sbocciato con il più classico dei colpi di fulmine e complicato dall'entrata in scena di Gilbert (Jean Sorel), il protettore di lei. Un melodramma colto e...

voto al film: FABIO1971 assegna il voto buono a Una donna per tutti (1985)

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