Una donna per tutti (1985)
Con Marianne Basler, Jean Sorel, Pierre Cosso
La trama
Se lavori sul marciapiede è difficile riconoscere e cogliere la grande occasione.
Rosa è una giovane prostituta che lavora nel quartiere parigino di Les Halles. Ha un protettore, delle colleghe con cui va abbastanza d'accordo; quando incontra un giovane pittore crede di poter cambiare vita. Ma non è così semplice: i legami col passato e con l'ambiente circostanti sono molto forti.
Vecchiali può essere considerato un esperto di melodrammi contemporanei. Opere non banali mediante le quali sovente riesce ad illuminare con puntuale precisione le molte tensioni che attraversano gli individui. In questo caso affresca un passato (l'amtosfera degli anni Quaranta) e un quartiere (Les Halles) che non esistono più.
L'opinione più votata
Di FABIO1971 scritta il 05/10/2009 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
5 ottobre 2009 Opinione di FABIO1971 su "Una donna per tutti"
La storia dell'amore impossibile e tormentato tra Rosa, prostituta di Les Halles, il suggestivo quartiere parigino dei mercati (teatro di Il ventre di Parigi di Èmile Zola e del realismo cinematografico francese degli anni Trenta e Quaranta), e Julien, un suo cliente (Pierre Cosso), sbocciato con il più classico dei colpi di fulmine e complicato dall'entrata in scena di Gilbert (Jean Sorel), il protettore di lei. Un melodramma colto e...
voto al film: 















