Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>
scrivi la tua opinione

Opinione di bradipo68 su Come rubare un milione di dollari e vivere felici

[How to Steal a Million, USA 1966, Commedia, durata 127']   Regia di William Wyler
Con Audrey Hepburn, Peter O'Toole, Eli Wallach, Charles Boyer




Attenzione! quando vedi questo simbolo spoiler significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film

Non ancora bookmarkato  
31/05/2010 voto al film: voto buono

Sul film

Una commedia all'insegna dell'arte del taroccamento.E'tutto falso.Il padre della protagonista è un falsario,sommo emulatore di opere d'arte,la statua esibita al museo e assicurata per il milione di dollari del titolo è falsa,il protagonista maschile O'Toole è un falso ladro, è invece vero il furto(della statua senza valore) che fa insieme alla Hepburn,la parte più godibile del film.E'un'amabile balletto ladresco disseminato di false piste e con varie sorprese.Forse un po'troppo lungo ma il glamour garantito dalla coppia O'Toole/Hepburn è al livello massimo.Il film non è sicuramente l'opera migliore di Wyler e non è esente da difetti ma per farselo piacere basta guardare la coppia di protagonisti che poi sono accompagnati da un cast di supporto veramente di buon livello con la presenza del grande Hugh griffith che da sola illumina la scena.Dicevamo del furto che fa passare ai due una notte al museo,quasi sempre nello stanzino delle scope.Fare un furto con l'aiuto di un boomerang è idea alla fine orginale anche se è meglio non stare troppo a pensare alla plausibilità di un tale sistema di sicurezza.Wyler conosce bene l'arte di confezionare e infiocchettare commedie e questo film ne è perfetto esempio.Una commedia vaporosa per quanto inconsistente eppure confezionata solo come i grandi sanno fare e anche assai spiritosa(vedi il finale con il falsario Hugh Griffith che non reisce a guarire dalla sua malattia di emulare altrui opere d'arte).E comunque è quasi matematicamente impossibile fare un brutto film facendovi lavorare insieme tutti questi mostri sacri...

Sulla regia di William Wyler

regia poco più che alimentare ma con gusto

Sull'interpretazione di Audrey Hepburn

sempre ottima

Sull'interpretazione di Peter O'Toole

bello come il sole e anche bravo

Sull'interpretazione di Eli Wallach

curioso cameo

Sull'interpretazione di Charles Boyer

anche per lui breve apparizione


SI

Commenti


Lascia un commento

Per poter commentare occorre essere iscritti. Se non sei iscritto registrati, atrimenti fai login nel box in alto a destra



login

hai dimenticato la password?