Come si distrugge la reputazione del più grande agente segre (1973)
Con Jean-Paul Belmondo, Jacqueline Bisset, Vittorio Caprioli, Monique Tarbès
La trama
Quando la finzione letteraria diventa più vera del vero.
François Merlin è l'autore di una serie di romanzetti che hanno per protagonista l'agente Bob Saint-Clair, col quale lo scrittore si identifica fino a mescolare realtà e fantasia: il "transfert" si proietta soprattutto sulla relazione fra lo stesso François e la bella vicina di casa...
Ritmo e divertimento garantiti, con un cast all'altezza e un esuberante Jean-Paul Belmondo mattatore assoluto. L'umoristica parodia degli stereotipi del filone di 007 e dei suoi epigoni e il frizzante gioco delle parti tra quotidianità e invenzione celano tuttavia una riflessione nient'affatto peregrina sulle dinamiche e sui meccanismi della creatività artistica.
L'opinione più recente
Di wang yu scritta il 09/12/2010
Voto al film: 
9 dicembre 2010 Opinione di wang yu su "Come si distrugge la reputazione del più grande agente segre"
A tratti divertente ma piuttosto sconclusionato, l'idea comunque è simpatica e il film può risultare gradevole.voto 6 -
voto al film: 
17 marzo 2009 Opinione di mm40 su "Come si distrugge la reputazione del più grande agente segre"
Realtà e fantasia fuse insieme in un delirio comico. L'esagerazione, il gusto per il patetico, il netto distinguo fra le due dimensioni, una poetica e l'altra ben più prosaica, sono inglobati nel gusto per il grottesco che contraddistingue questa operazione definibile come una sorta di parodia alla francese di tutti gli 007. Belmondo è semplicemente perfetto nei panni dell'eroe e dell'antieroe, irresistibile alle prese con i nemici da sgominare, quanto con l'idraulico che viene a...
voto al film: 
10 ottobre 2007 Opinione di LAMPUR su "Come si distrugge la reputazione del più grande agente segre"
Due le chiavi fondamentali che premiano questo esilarante gioco a smontare pallosi agenti segreti che oltre un trentennio dopo ancora imperversano...: - la parodia che incrocia l'autoparodia ad opera di un Belmondo ispirato e scatenato - e poi una genialissima trovata per passare da romanzo a realta' che potrebbe tenere il film in piedi da sola. De Broca in gran spolvero ad approfittare di un cast di livello che si diverte alla grande sul set. Da non perdere.
voto al film: 
17 aprile 2006 Opinione di movieman su "Come si distrugge la reputazione del più grande agente segre"
Belli questi titoli di una volta che non avevano paura di traboccare dallo schermo. Quanto al film, oggi lascia un po' il tempo che trova, dato che di parodie di Bond-movies e affini se ne sono viste un po' in tutte le sale, ma resta comunque originale per quel sottile gioco di alternanza di ruoli tra lo scrittore e il suo eroico "sé stesso" immaginario.
voto al film: 
8 settembre 2005 Opinione di Bob Sinclair su "Come si distrugge la reputazione del più grande agente segre"
Spassoso film che si fa gioco di tutti gli stereotipi dell'agente segreto cinematografico.
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