Marie della Baia degli Angeli (1997)
Con Vahina Giocante, Frédéric Malgras, Nicolas Welbers, Amira Casar
La trama
Una strana storia d'amore tra due minorenni in un'ideale città di mare.
Orso, un ragazzo di quindici anni, che fa il borsaiolo sui treni della notte che conducono in Italia, sogna di possedere un'arma che gli permetta di fare carriera nella malavita. Con lui c'è Goran, compagno di avventure, che con la promessa di fornirgli quella maledetta pistola, gli ruba tutto il denaro per poi scomparire nel nulla. E poi c'è la quattordicenne Marie, la reginetta della Baia degli Angeli, che flirta allegramente con i marinai e che il destino metterà sulla strada di Orso.
Con questo film, il francese Manuel Pradal inventa una personale geografia dell'anima. La Baia degli Angeli del titolo è ricostruita mischiando luoghi diversi: i dintorni di Nizza, un pezzo di Liguria, persino lo Stadio Olimpico di Roma, che idealmente ospita la squadra di Marsiglia. Colori accecanti e messa in scena affascinante sono i punti di forza di questa strana storia d'amore. Il film sprigiona una forte energia visiva; peccato che la sceneggiatura tenda al naufragio. Caotici gli ultimi 15 minuti, scontato purtroppo l'epilogo. Vahina Giocante nella parte di Marie resta comunque indimenticabile.
L'opinione più recente
Di jonas scritta il 23/03/2009
Voto al film: 
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23 marzo 2009 Opinione di jonas su "Marie della Baia degli Angeli"
Pastrocchio senza capo né coda, che cerca di riscattarsi con la visionarietà delle immagini (cosa diavolo c’entrano i tifosi della Roma?!). Film tranquillamente ascrivibile alla categoria “boiate pazzesche”.
voto al film: 
28 novembre 2005 Opinione di Aquilant su "Marie della Baia degli Angeli"
Scorrendo dall’inizio alla fine le desolate pagine di un film documento sull’irrequietezza giovanile segregata a doppia mandata nella nuda gabbia del proprio selvatico e delirante immaginario, appare più che evidente l’esistenza di una tipica struttura circolare che trova la sua ragione d’essere in una sorta di apoteosi del nichilismo giovanile nella sua forma più acuta. Il giovane cineasta Manuel Pradal si affida alla solare luminescenza di una fotografia d’immediato senso...
voto al film: 
3 dicembre 2002 Opinione di greenberry hill su "Marie della Baia degli Angeli"
Film intenso, come le intense pansioni adolescenziali che rappresenta...incantevole la protagonista, Vahina Giocante affascina e seduce, fa scattare nello spettatore il desiderio incontrollabile di proteggerla, difenderla, sottrarla dalle insidie che essa stessa si crea...un film da vedere, unico nel suo genere, così vero, così coinvolgente, così bello...
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