Casa Ricordi (1954)
Con Paolo Stoppa, Gabriele Ferzetti, Myriam Bru, Nadia Gray
La trama
Il film narra la saga familiare della celebre casa editrice musicale milanese nata in epoca napoleonica ad opera di un modesto stampatore che, in cambio di una commessa del presidio militare ottenne i vecchi spartiti giacenti nel magazzino del teatro "Alla Scala". Attraverso la saga dei Ricordi il film traccia anche la storia della lirica italiana dell'Ottocento e del primo Novecento, da Rossini a Verdi, da Donizetti a Puccini...
Gallone aveva girato in precedenza alcune pìellicole tratte da famose opere liriche e biografie di musicisti. Qui il risultato è migliore perché la musica e gli autori compongono il milieu di un'epoca e di una società raccontata con nostalgia e ironia.
L'opinione più recente
Di emmepi8 scritta il 2009-08-10 18:21:22
Voto al film: 
Più storie cucite con arguzia, che dipingono il mondo del melodramma ottocentesco in maniera colorita e romantica, giocando sulle vite degli autori e mescolandole con le storie operistiche.Una scelta di cast vincente riesce a completare il film a sufficienza da renderlo un successo e che oggi in Tv si guarda volentieri.
E' stato fatto qualche anno fa un film Tv da Bolognini, ampliandolo, ma non riuscendo ad uscire da uno schema bozzettisctico ed episodico
- negative [1]
- sufficienti [2]
- positive [1]
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2009-08-10 18:21:22 Opinione di emmepi8 su "Casa Ricordi"
Era un genere che aveva colpito la fantasia popolare, qui furbamente, il regista vecchio lupo del genere, ha saputo approfittarne cogliendo il leit motif della casa editrice Ricordi. Più storie cucite con arguzia, che dipingono il mondo del melodramma ottocentesco in maniera colorita e romantica, giocando sulle vite degli autori e mescolandole con le storie operistiche.Una scelta di cast vincente riesce a completare il film a sufficienza da renderlo un successo e che oggi in Tv si...
voto al film: 
2008-12-17 17:29:05 Opinione di mm40 su "Casa Ricordi"
Non che sia un brutto film di per sè, ma la pomposità agiografica con cui viene narrata la vicenda terrena di una famiglia di affaristi è francamente qualcosa di superfluo; così come lo sono le frequenti scene di teatro, con i numerosi brani lirici interpretati davanti alla telecamera che vanno a fare volume in una pellicola che alla fine conta oltre centoventi minuti. Tantini, troppini. Il capofamiglia ed interprete principale è il bravissimo Stoppa; per Mastroianni la parte minore,...
voto al film: 
2008-08-10 23:55:14 Opinione di L utente che visse due volte su "Casa Ricordi"
Scenografia importante, omaggio al gusto italiano per il canto e l'opera, ma solo chi ama quest'ultima lo può gradire pienamente.
voto al film: 
2002-09-22 22:00:44 Opinione di posalaquaglia su "Casa Ricordi"
Nonostante qualche inesattezza storica e qualche ridondanza il film è accettabile, anche se un po' datato, generalmente ben diretto e ben interpretato, e le musiche sono quelle, bellissime, del nostro melodramma.
voto al film: 
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