Il pianeta selvaggio (1973)
La trama
Un mondo alla rovescia, in questo bel film d'animazione. In un remoto pianeta gli uomini, divisi in "domestici" e "selvatici", sono assoggettati al volere dei Draag, una popolazione molto più evoluta. Fra i "domestici" c'è però un bambino che riesce ad accedere alla conoscenza dei Draag. Film di fantascienza tra i più angoscianti e neri della storia del cinema, è un capolavoro dell'animazione europea, onirico e metaforico.
L'opinione più votata
Di Misantropo scritta il 04/08/2011 - utile per 2 utenti
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Si affoga con estremo piacere in tanta creatività: i paesaggi, le creature, è veramente tutto un altro mondo.
Echi dello sterminio nazista (il gas, "sono sporchi e rubano") trascendenza virtuale (i Draaq che si congiungono ad altre specie tramite la meditazione) e la piccolezza dell'uomo - in tutti i sensi (i cadaveri che sembrano formiche; la scena iniziale con la madre che viene rovesciata dall'enorme dito alieno).
4 agosto 2011 Opinione di Misantropo su "Il pianeta selvaggio"
Capolavoro. Si affoga con estremo piacere in tanta creatività: i paesaggi, le creature, è veramente tutto un altro mondo. Echi dello sterminio nazista (il gas, "sono sporchi e rubano") trascendenza virtuale (i Draaq che si congiungono ad altre specie tramite la meditazione) e la piccolezza dell'uomo - in tutti i sensi (i cadaveri che sembrano formiche; la scena iniziale con la madre che viene rovesciata dall'enorme dito alieno).
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4 gennaio 2010 Opinione di zombi su "Il pianeta selvaggio"
rivisto a distanza di anni non perde un grammo del suo fascino. un fascino anche retrò perchè no. abituato come sono alle strabilianti realtà fantastiche che gli animatori mi hanno abituato. qui però siamo su un altro universo, un altro piano. altri tempi, altri anni. l'animazione scattosa e i tratti orientali da cortina di ferro, rendono questo capolavoro un prezioso cimelio da tramandare ai posteri. l'uomo come dannazione di se stesso. che è solo in grado...
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5 marzo 2009 Opinione di kotrab su "Il pianeta selvaggio"
Interessante fantascienza surrealista animata, disegnata con visionarietà unica e inimmaginabile da R. Topor. Un affresco a sfondo politico e moraleggiante affascinante per le invenzioni visive, l'atmosfera e la particolare colonna sonora. 7 1/2
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1 luglio 2008 Opinione di Dalton su "Il pianeta selvaggio"
Tra le più pregiate opere d'animazione della storia del cinema europeo. Singolare rappresentazione di un mondo alla rovescia, dove la cultura e la vitalità (sessuale) trionfano sullo sterile intellettualismo e sull'assoluta fiducia riposta dall'uomo nei riguardi dell'industrializzazione. Pregno di invenzioni visive e beffardi espedienti umoristici.
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27 giugno 2007 Opinione di tobanis su "Il pianeta selvaggio"
Una volta tanto, condivido in toto il giudizio del critico su questo ottimo film d'animazione SF; film da vietare VM14, non per tutti, sicuramente non fantascienza per ragazzini
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18 ottobre 2006 Opinione di Sexilence su "Il pianeta selvaggio"
Imperdibile per chi ama il surrealismo, il fumetto-freak-ntascientifico degli anni 70 e i Popol Vuh. L'animazione di questo film è tra le più laboriose della storia: disegni a migliaia, per raccontare un'epopea ecologico-fantascientifica che lascia una certa inquietudine, ricca com'è di citazioni pittorico-bibliche. concedetevi un'esperienza psichedelica
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