L'oggetto del mio desiderio (1998)
Con Paul Rudd, Jennifer Aniston, Tim Daly, John Pankow
La trama
Nel corso di una festa, George apprende da una perfetta sconosciuta che la persona con la quale vive ha intenzione di scaricarlo. Per fortuna Nina, così si chiama la ragazza, offre al sedotto e abbandonato di trasferirsi da lei. E così quando il bel fidanzato di George, un professore universitario, ammette che tra loro tutto è finito, all'uomo non resta che andare a vivere con Nina. Tra i due nasce una calorosa amicizia che mette in allarme il fidanzato della ragazza.
C'era da aspettarselo; dopo "Il matrimonio del mio migliore amico", Hollywood insiste sull'ambiguità dell'amicizia tra una donna e un omosessuale. Commedia tratta dal romanzo di Stephen McCauley che, ammiccando all'ultimo Allen, vaga incerta tra mode e idee, ma finisce per ricompattare i valori tradizionali.
L'opinione più votata
Di kotrab scritta il 10/01/2010 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
Potrebbe essere un discreto antidoto educativo da trasmettere in prima serata sulle tv pubbliche, nonostante un finale un pò tradizionalista. 6
6 giugno 2011 Opinione di bellahenry su "L'oggetto del mio desiderio"
è un film strano questo. se la gioca tutto tra la sottile linea che separa l'amcizia e l'amore tra sessi opposti,in piu qui i gusti sessuali sono i medesimi e tutto si complica. credo che alla base di tutto ci sia l'idea sbagliata di voler cambiare il partner o futuro tale, e credere di riuscirci. infatti la bella protagonista crede che con il suo amore possa andare oltre al fatto che lui sia omossessuale, di poterlo convincere a cambiare...un errore non di cattiveria ma dettato dalla...
voto al film: 
19 febbraio 2010 Opinione di supadany su "L'oggetto del mio desiderio"
VOTO : 6,5. Hytner è un regista che sa ben imbastire le commedie, mettendoci sempre un qualcosa di più rispetto ai standard precostituiti. Qui confenziona un film godibile e che riesce a mettere in scena un amore omosessuale, ed un corollario già visto ma presentato con un buon stile cinematografico, senza cadere nei consueti stereotipi tipici del caso. Ci riesce con un bel pò di ironia, senza alzare la voce. Il risultato è un film discreto che...
voto al film: 
10 gennaio 2010 Opinione di kotrab su "L'oggetto del mio desiderio"
Strano oggetto questo del valido teatrante Hytner, il quale si insinua scaltramente tra i cliché della più trita commedia "brillante" americana di stampo televisivo, scardinandone però le finalità con una sceneggiatura dotata di diverse idee curiose e abbastanza abile nei ritratti dei personaggi, nonché ottimamente interpretata. Potrebbe essere un discreto antidoto educativo da trasmettere in prima serata sulle tv pubbliche, nonostante un finale un...
voto al film: 
30 maggio 2009 Opinione di Makp su "L'oggetto del mio desiderio"
Questa 'comedy drama' romantica ha una marcia in più rispetto alle altre. Non parlo certo di ritmo o comicità delle scene, bensì di semplicità e un pizzico di significato. Interpreti perfettamente in grado e uno sviluppo della trama piacevole e tutt'altro che scontato. Non mi sento di consigliarlo a piena voce ma se capita di vederlo, beh, è una buona scelta.
voto al film: 
6 agosto 2006 Opinione di fedeico winslet su "L'oggetto del mio desiderio"
Il contenuto e l'espressione di questo film può venir qualificato come "brillante",ma è bene guardarsi dal trarre conclusioni affrettate giacchè in realtà Hytner ha modificato e sorpassato in modo alquanto trasversale e corrosivo i clichè della commedia americana.L'OGGETTO DEL MIO DESIDERIO nasconde dietro un vetro sottile come un foglio di carta tutte le inquietudini che si celano dentro la solitudine,e lo fa con una leggerezza e un senso d'immediatezza esemplari.Jennifer Aniston e...
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24 luglio 2004 Opinione di marculivic su "L'oggetto del mio desiderio"
A volta bisogna scovarli grazie ad una recensione coraggiosa e controcorrente, che non si lascia influenzare dal botteghino o dal già scritto. Sono quei film che riesci a beccare al volo al cinema Centrale di Milano, uno degli ultimi "seconda visione" che resiste dal cuore della città all'assalto di multisala e multiplex. Allora inviti la morosa al secondo spettacolo delle 22.30, sperando di beccare al volo l'ultimo metrò e ovviamente perdendolo per ritrovarsi appiedati. Ma quella sera...
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27 gennaio 2004 Opinione di colorblind su "L'oggetto del mio desiderio"
Ripassato in tv qualche giorno fa per l'ennesima volta, questo film che non ha mai fatto un grande successo di pubblico, riesce a non stancare forse proprio per la sua semplicità, per la simpatia dei protagonisti e per la dolcezza del tema. La storia d'amore tra l'idealista Nina e il gay abbandonato George non resiste alla prova del tempo, ma ci lascia intravedere dei momenti di questa coppia molto anni novanta che divertono e perchè no, commuovono anche un pò. La Aniston è bellissima...
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23 gennaio 2003 Opinione di ilpanda su "L'oggetto del mio desiderio"
Ha parecchi punti i comune con "Sai che c'è di nuovo?" con Madonna e R. Everett: ma è decisamente migliore, più profondo, perfino commovente e affronta con sensibilità tematiche (anche) serie. Insomma, un film che consiglio a tutti di vedere: non indispensabile forse, ma che non delude assolutamente neanche gli spettatori più esigenti. VOTO COMPLESSIVO (da 1 a 10): 7,5
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