Totò premio Nobel (1967)
Con Totò, Mario Castellani, Sandra Milo, Corrado Mantoni
La trama
La rivista "C'era una volta il mondo", di Michele Galdieri, era un autentico cavallo di battaglia di Totò a teatro. Tra gli sketch più famosi e riusciti di questo spettacolo c'era quello, celeberrimo, del vagone letto interpretato da Totò in duetto con la sua "spalla" più fidata e abituale: Mario Castellani. Nella scenetta Totò è un arruffone invadente che si trova nel medesimo scompartimento ferroviario con l'on. Cosimo Trombetta, distinto e mite signore che subisce le inevitabili propotenze dell'altro. A un certo punto si inserisce tra i due una donna che, facendo credere di essere una perseguitata, finisce con l'alleggerirli entrambi del portafoglio.
L'opinione più recente
Di maxcalifornia scritta il 29/09/2007
Voto al film: 
29 settembre 2007 Opinione di maxcalifornia su "Totò premio Nobel"
Simpaticissimo corto di Totò, che mette tutta la sua inimitabile comicità. Battute leggendarie. Bellissime la scene del treno con la Sandra Milo.
voto al film: 
-
Voto:
















