Ludwig (1973)
Con Helmut Berger, Romy Schneider, Silvana Mangano, Umberto Orsini
La trama
Il giovane Ludwig, re di Baviera, ha un progetto ambizioso: essere, per i suoi sudditi, un monarca illuminato sul modello dei regnanti rinascimentali. Ospita Richard Wagner, fa costruire un teatro per rappresentare la sua musica, quel sogno di "opera d'arte totale" del musicista ormai privo di scrupoli. Ludwig, emarginato dal governo e disilluso dal tradimento di Wagner, inizia un'esistenza da esteta decadente, tossicodipendente innamorato del bello e amante dei suoi camerieri.
Visconti completa la sua "trilogia tedesca" (gli altri sono "La caduta degli dei" e "Morte a Venezia") con un'opera dal ritmo disteso e di straordinaria forza visiva. Inquieto, dubbioso, problematico il rapporto del cineasta sia con il personaggio che con il mondo che Ludwig rappresenta.
L'opinione più votata
Di mondolariano scritta il 19/12/2010 - utile per 6 utenti
Voto al film: 
Wagner mostra esclusivamente il suo lato peggiore; lo interpreta l’inglese Trevor Howard doppiato dalla voce antipatica di Renzo Montagnani. Cosima è Silvana Mangano e anche lei non si salva dal più becero opportunismo. Nel mezzo si trova Sua Maestà, il Re di Helmut Berger, che gareggia in bellezza col suo incantevole personaggio (una volta tanto è l’attore che perde ai punti). Elisabetta d’Austria è Romy Schneider: una Sissi dura, severa e prosaica, lontana anni luce dalla sua precedente interpretazione. Padre Hoffmann è l’irriconoscibile Goldfinger di Gert Froebe.
Struggente la ricostruzione della grotta dei cigni e lo sfondo musicale wagneriano. Quattro stelle e mezzo.
- negative [1]
- sufficienti [1]
- positive [9]
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29 dicembre 2010 Opinione di satura su "Ludwig"
La decadenza di un cigno impazzito completamente anacronistico e innamorato di un mondo che non esiste più. La messa in scena del conflitto interiore di Visconti stesso, probabilmente. Indimenticabile e tragicissimo.
voto al film: 
19 dicembre 2010 Opinione di mondolariano su "Ludwig"
Un quadro a tinte fosche, che scandaglia le tenebre dell’animo muovendosi a piccoli passi, cercando invano le tracce di un’inarrivabile certezza. Decadentismo ai massimi livelli, inquadrature immerse nel buio e scene lentissime che penetrano il cuore della cultura europea. Questo fu Ludwig: un sovrano considerato pazzo dai suoi contemporanei, eppure assunto - col senno di poi - ad elemento insostituibile della storia occidentale. Senza di lui, il Romanticismo resterebbe confinato nel...
voto al film: 
9 agosto 2010 Opinione di Utente rimosso (signor joshua) su "Ludwig"
Quello che veramente sconvolge di Ludwig, è che il personaggio intorno a cui ruota la vicenda viene ricostruito con tale precisione, con tale accuratezza millimetrica, con tale devozione, appassionamento, pazienza, potenza e completezza, che assume dei connotati quasi filologici con il vero re di Baviera. Il lavoro di ricostruzione che è stato fatto è talmente immenso e smisurato che riesce quasi impossibile credere che molti considerino un'opera minore di Visconti: la...
voto al film: 
22 luglio 2010 Opinione di kubritch su "Ludwig"
Che film eccezionale sotto tutti i punti di vista. Se ne potrebbe parlare per ore ed ore. Non posso dire altro che: meraviglioso. Costruito come un romanzo di Mann o Proust o Goethe. E' un livello che Hollywood si sogna. Solo una cosa voglio far notare: l'amore di Visconti per Helmut Berger che il regista ha voluto fotografare con l'obiettivo di renderlo esempio unico, credo, di divo al maschile. Forse dopo Valentino. Dev'essere stata una visione spiazzante del maschio, specialmente in...
voto al film: 
20 dicembre 2009 Opinione di mm40 su "Ludwig"
Dura come tre film normali, contiene l'azione che c'è in un terzo di un film medio. Verrò lapidato per questa opinione? Pazienza. Ludwig è un bel film - esteticamente - e la mano di Visconti è nota: scenografie eleganti, un tocco sontuoso negli arredamenti, attori glaciali, storie di grandi passioni consumate più internamente che nella concretezza dei fatti. Ma il ritmo in questo film semplicemente non esiste: siamo al parossismo della lentezza e della...
voto al film: 
4 settembre 2009 Opinione di poggy su "Ludwig"
Ho visto questo film nella versione director's cut - o almeno qualcosa che ci va vicino trattandosi di un rimontaggio postumo - di quasi quattro ore: non so come fosse l' originale, certo è difficile immaginare Ludwig con anche solo una scena di meno. Questo nonostante avanzi con un ritmo lento - ma cadenzato dagli intermezzi dell'"inchiesta" dei congiurati, che aiutano sia a spezzare la storia in più agili capitoli, sia a creare un senso di tensione crescente. Ma questa...
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6 febbraio 2009 Opinione di kotrab su "Ludwig"
Un'opera colossale del cinema per i valori poetici, riflessivi, estetici e tecnici. Ludwig è una delle maggiori esperienze spirituali e come sempre anche autobiografiche del grande artista Visconti, è una visione fluviale che non conosce pesantezza, in barba all'opulenza delle scenografie, dei costumi, dei gioielli, e soprattutto alla malattia dello spirito e del corpo di un'anima irrequieta, utopica, superiore, idealistica, ostile alla politica arrivista e gretta e alle...
voto al film: 
17 settembre 2008 Opinione di steno79 su "Ludwig"
Opera minore del grande regista, ma, comunque, non certo quel disastro che è stato detto dalla maggior parte della critica soprattutto americana (chi è curioso si vada a vedere le stroncature feroci di Roger Ebert o Vincent Canby). Film troppo lungo, inevitabilmente frammentario, a tratti affascinante ma talvolta anche noioso. Helmut Berger è molto bravo nella parte del re pazzo e dimostra la sua maturità di attore, e fra i comprimari spicca Romy...
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6 marzo 2006 Opinione di flash41_99 su "Ludwig"
Grandissimo capolavoro assoluto. Il grigiore degli ambienti aristocratici, le ombre del potere, il narcisimo dei reali, la prepotenza, l'arroganza, il tradimento. Tutti gli elementi sono perfettamente rappresentati. Sembra una rappresentazione reale di un fatto personalmente vissuto. Unico e solo elemento negativo: la lentezza e la pesantezza del film, (quasi tre ore).
voto al film: 
31 gennaio 2005 Opinione di Darth vader su "Ludwig"
9,5 forse il film migliore di Visconti.
voto al film: 
- negative [1]
- sufficienti [1]
- positive [9]
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