Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

Il commissario Pelissier (1971)

[Max et les ferrailleurs, Francia 1971, Poliziesco, durata 125']   Regia di Claude Sautet
Con Michel Piccoli, Romy Schneider, Bernard Fresson



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Il commissario Pelissier: assente
Ritmo ritmo in Il commissario Pelissier: presente
Impegno impegno in Il commissario Pelissier: minimo
Tensione tensione in Il commissario Pelissier: presente
Erotismo erotismo in Il commissario Pelissier: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Il commissario Pelissier

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Il commissario Pelissier (voti: 17 media: 3,94) 17

Il tuo voto

scrivi la tua opinione

locandina di Il commissario Pelissier

Acquista Il commissario Pelissier

Scegli tra i formati disponibili

Il commissario Pelissier disponibile in DvdIl commissario Pelissier non disponibile in Blu-RayIl commissario Pelissier non disponibile in Umd

La trama

Per l'intransigente poliziotto Max (Piccoli) la cattura dei criminali è diventata un'idea fissa. Con l'inconsapevole complicità di un vecchio amico, ora passato al furto, e della prostituta Lily (Schneider) tende una trappola a una banda di scassinatori. Ma l'arresto di Lily, di cui si è innamorato, scatena in Max un tragico conflitto. Ambientato in una città di provincia, il film ne descrive magistralmente figure e ambienti marginali e costruisce due personaggi forti e sfaccettati, ottimamente interpretati da un Piccoli che sa trovare la giusta rigidità e suggerisce la deriva di Max verso la paranoia e da una Romy Schneider memorabile. 

L'opinione più votata

Di will kane scritta il 13/05/2009 - utile per 1 utenti

Voto al film: voto buono

Se il pòlar francese e il noir hanno ritmi, canoni e riconoscibilità differenti che ne hanno fatto una scuola a sè stante nel genere giallo, "Il commissario Pellissier", con il suo stile freddo ed elegante, appartiene poco ad entrambe le categorie, risolvendosi alla fine in un film drammatico, di sentimenti trattenuti troppo, come molte volte il cinema francese ci ha offerto. La storia dell'ex-giudice riciclatosi come semplice commissario per il suo atteggiamento ossessivo verso le cose e soprattutto la legge, che coglie l'occasione per un successo personale imbastendo una lenta trappola per un gruppetto di sbandati in cui una bella prostituta venuta dalla Germania ha un ruolo importante ci pone di fronte un individuo che di sè presenta soprattutto la grettezza, che lo spinge a perseguire un amico di cui aveva perso le tracce e creare uno strano rapporto con la ragazza di strada Lily, fino al drammatico finale, in cui il sentimento che sordamente gli è cresciuto dentro determina un imbizzarrimento delle vicende. Michel Piccoli fornisce un'interpretazione di tutto riguardo nel suo grigio uomo di legge che lascia esplodere la sua schematica follia alla fine, e Romy Schneider è di una sensualità felina quanto è al contempo espressiva e brava a rendere la confusione che si impadronisce della sua Lily:raccontato con i ritmi senza fretta tipici di molta cinematografia transalpina, "Il commissario Pellissier" è un lungometraggio che solleva interesse.
Commenta l'opinione
SI

Opinioni su Il commissario Pelissier


1 luglio 2011 Opinione di wang yu su "Il commissario Pelissier"
wang yu

Lo sviluppo dei personaggi è buono e il film è sempre interessante,inoltre gli attori sono bravi e si muovono bene,ma è poverissimo di scene di azione e il finale è deludente.  

voto al film: wang yu assegna il voto sufficiente a Il commissario Pelissier (1971)


13 maggio 2009 Opinione di will kane su "Il commissario Pelissier"
will kane

Se il pòlar francese e il noir hanno ritmi, canoni e riconoscibilità differenti che ne hanno fatto una scuola a sè stante nel genere giallo, "Il commissario Pellissier", con il suo stile freddo ed elegante, appartiene poco ad entrambe le categorie, risolvendosi alla fine in un film drammatico, di sentimenti trattenuti troppo, come molte volte il cinema francese ci ha offerto. La storia dell'ex-giudice riciclatosi come semplice commissario per il suo atteggiamento ossessivo verso le cose e...

voto al film: will kane assegna il voto buono a Il commissario Pelissier (1971)

nessun commento
[utile per 1 utenti]


29 aprile 2008 Opinione di joseba su "Il commissario Pelissier"
joseba

Il commissario Max (Michel Piccoli), ex giudice istruttore declassatosi a poliziotto per eccesso di zelo, è ossessionato dall'idea di cogliere i criminali in flagrante per comminare loro il massimo della pena. In questa guerra personale contro la criminalità si spinge addirittura ad assumere il ruolo di agente provocatore, istigando Abel (Bernard Fresson), vecchio conoscente divenuto piccolo delinquente di periferia, a fare il salto di qualità e tentare una rapina in banca. Per...

voto al film: joseba assegna il voto buono a Il commissario Pelissier (1971)


26 marzo 2008 Opinione di bradipo68 su "Il commissario Pelissier"
bradipo68

Un altro dei film memorabili di quel fantastico cineasta che rispondeva al nome di Claude Sautet.Film che all'apparenza appartiene al genere poliziesco ma che in realta'contiene tutta una serie di caratteristiche e di suggestioni che con il poliziesco non hanno nulla a che spartire.Partendo dalla figura del protagonista,un ex giudice ora poliziotto che ha la fissa di cogliere i malfattori in flagranza di reato per non avere sorprese successive in sede giudiziaria,Sautet imbastisce un dramma...

voto al film: bradipo68 assegna il voto buono a Il commissario Pelissier (1971)

nessun commento
[utile per 1 utenti]


1 marzo 2008 Opinione di emmepi8 su "Il commissario Pelissier"
emmepi8

Sautet va sempre visto, rivisto, scoperto e riscoperto.. e non esagero per niente, provare per credere!! Qui affronta una tematica noir, che tralascia o disperde per affrontare la caratterialità dei personaggi che la compongono, non tralasciando nessuno. Attori in stato di grazia e per cui il regista aveva una certa predilezione ad inziare con la Schneider, che è stata la sua musa. Sceneggiatura perfetta ed a diverse mani, proprio per volontà del regista, con la partecipazione di...

voto al film: emmepi8 assegna il voto buono a Il commissario Pelissier (1971)

nessun commento
[utile per 1 utenti]

25 febbraio 2008 Opinione di teaestefano su "Il commissario Pelissier"
teaestefano

Bel film di Sautet, pervaso di tristezza e disperazione, come molto cinema francese post-sessantottino. Qui vediamo l'ennesima sentenza che "faccio il doppio gioco, faccio tutti fessi, e poi vinco io" non funziona mai e va a finire male. Il commissario Pelissier (un bravo Piccoli) è un uomo già deluso dalla vita, con un divorzio alle spalle e una vita professionale segnata da cocenti delusioni. Per compensare l'aver dovuto assolvere un criminale per mancanza di prove quand'era giudice, lo...

voto al film: teaestefano assegna il voto buono a Il commissario Pelissier (1971)



23 febbraio 2008 Opinione di Mr.Klein su "Il commissario Pelissier"
Mr.Klein

Claude Sautet è stato sempre l’autore che tentava di dare un altro nome alle ossessioni e cercava di spiegarne lo sviluppo nella sua chiave quieta,riparata dall’immediata identificazione con la patologia. Per quanto segreta,la deviazione verso una cieca vulnerabilità virile,in contrasto con la docile fermezza femminile,è la vera anima del film che vede ancora insieme le splendida coppia Piccoli-Schneider con un esito molto più riuscito de “L’amante” anzi,lo confessiamo,davvero...

voto al film: Mr.Klein assegna il voto buono a Il commissario Pelissier (1971)


6 novembre 2005 Opinione di Diego_F su "Il commissario Pelissier"
Diego_F

Molto bello, porta addosso i segni di un'epoca dove un noir poteva essere costruito con pochi ingredienti, poca azione, molta atmosfera. C'è la Francia di inizio anni '70, sospesa fra tradizione e irrompere del disordine, descritta con un velo di disincanto. Il film inizia quasi lentamente, ma diventa un crescendo di intensità, quando entra in scena Romy Schneider, più carismatica di sempre. La firma di Sautet ("Un cuore in inverno") si vede.

voto al film: Diego_F assegna il voto buono a Il commissario Pelissier (1971)




scrivi la tua opinione su Il commissario Pelissier


Voti a Il commissario Pelissier



login

hai dimenticato la password?