Il caso "Venere privata" (1971)
Con Bruno Cremer, Renaud Verley, Marianne Comtell, Raffaella Carrà
La trama
Una ragazza viene trovata morta: tutti pensano a un suicidio, ma...
Dopo aver passato una notte d'amore con Alberta, una ragazza abbordata per la strada, Davide - un giovane milanese di buona famiglia - è deciso a congedarsi. Lei però tenta in tutti i modi di convincerlo a non lasciarla sola, perché inseguita da un fotografo per il quale aveva posato per degli scatti sado-maso, che poi lei aveva sottratto. Il giorno seguente, in un prato della periferia, Alberta viene effettivamente ritrovata cadavere, anche se tutto porta a pensare che si sia trattato di un suicidio. Colto dai rimorsi per non averla aiutata, Davide si dà all'alcool. Il medico che lo avrà in cura farà delle scoperte destinate a riaprire il caso.
Il film è tratto da Venere privata, romanzo giallo di Giorgio Scerbanenco. Peccato che la regia di Yves Boisset banalizzi il soggetto. Ottimo Bruno Cremer nel ruolo del medico investigatore.
L'opinione più recente
Di emmepi8 scritta il 23/06/2010
Voto al film: 
23 giugno 2010 Opinione di emmepi8 su "Il caso "Venere privata""
Un giallo di Scerbanenco, con coproduzione francese, che è poi è il limite stesso del film, che perde il sapore delle atmosfere che lo scrittore ha saputo dare ed in alcuni casi rendere meglio nello schermo (vedi Di Leo). Qui tutto si banalizza e rimane solo il sapore di un film qualunque giallognolo senza storia. Boisset ha fatto di meglio, ma qui non va oltre la routine sacrificando la storia non poco essendo partecipe anche come sceneggiatore
voto al film: 
14 aprile 2010 Opinione di ziacassie su "Il caso "Venere privata""
una cagata pazzesca, figlio di una produzione italo-francese, ma sono contenta di averlo trovato e di averlo visto, che e’ tratto, se pur in modo consolatorio, dal primo romanzo di Scerbanenco, che vede protagonista Duca Lamberti, il medico radiato dall’albo per aver praticato una iniezione a una povera signora che in ospedale aveva perso la voglia di vivere, sentendo dire al primario che cosa ci stava a fare li’, che era estate, che lui doveva andare in ferie e che...
voto al film: 
11 novembre 2009 Opinione di lonestar su "Il caso "Venere privata""
Cast ottimo, film un pò scialbo. Potevano far di meglio.
voto al film: 
21 agosto 2008 Opinione di chribio1 su "Il caso "Venere privata""
film classico in stile giallo anni '70 ma senza molte cose da ricordare.voto.5.
voto al film: 
18 agosto 2007 Opinione di giurista81 su "Il caso "Venere privata""
Pellicola a metà strada tra il genere drammatico e il thriller che ha una partenza molto promettente con una carinissma Raffaella Carrà (per l’occasione mora) torturata (si fa per dire) da un sadico fotografo con la perversione delle manette e delle catene (al riguardo si poteva caratterizzare meglio la figura di questo soggetto, magari come un impotente con poca autostima che cerca di dimostrare a sé stesso di sapere dominare le donne). Dopo questo inizio promettente il film si...
voto al film: 
10 giugno 2005 Opinione di sasso67 su "Il caso "Venere privata""
Che disastro! Già il romanzo di Scerbanenco all'origine di questo film non mi era piaciuto tantissimo, ma questo film massacra letteralmente quel poco di buono che è nel libro. Il film di Boisset dura meno dei canonici 90 minuti (eppure riesce ad annoiare) e presenta forti tracce di sforbiciature rispetto alla trama principale, tanto che, in sostanza, non ci si capisce niente. Sono spariti nel film di Boisset la figura del padre di Davide, così come l'accenno alla figura del padre di Duca...
voto al film: 
15 luglio 2004 Opinione di movieman su "Il caso "Venere privata""
Debole. Unica curiosità ma magra consolazione è vedere Raffaella Carrà, per chi non ha mai avuto questo "piacere", alle prese con il mestiere di attrice.
voto al film: 




















