Viola (1998)
Con Stefania Rocca, Stefano Rota, Rossana Mortara, Rolando Ravello
La trama
Amore e sesso ai tempi di Internet.
Marta lavora per una società milanese, è reduce da una storia d'amore finita male, vive col cane Oliver e un sempre più accentuato rifiuto per ciò che la circonda. Durante una notte particolarmente ansiosa, si tuffa nell'universo elettronico del suo computer scegliendo il nome in codice Viol@. Le risponde un tale che si fa chiamare Mittler (come l'eroe romantico protagonista delle "Affinità elettive" di Goethe): la voce è da uomo maturo, sicuro di sé, che subito impone condizioni estreme e giochetti hard.
Il primo film italiano che s'azzarda a navigare su INternet, sceglie il segmento "sesso". Un esordio coraggioso, dalla messa in scena elegante, e con una Stefania Rocca generosissima. Ma tutto il resto è noi@.
L'opinione più votata
Di supadany scritta il 19/06/2010 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
Il primo film in Italia che ha stretto un legame diretto con il mondo di internet e questo è un merito indiscusso (cioè ci ha visto lungo assai per i risvolti che ha avuto in seguito).
La storia vede la protagonista annoiata e sola col suo cane, cimentarsi con il vasto mondo della rete e cominciare così un rapporto con un uomo col quale cominciano giochetti spinti.
La prima riflessione che mi sorge spontanea è che poteva andare peggio, le premesse per questo per lo meno c’erano.
Invece, seppur con qualche titubanza, il film regge, anche se a fatica, procedendo un po’ a strappi tra idee interessanti e vuoti piuttosto evidenti.
Si doveva osare di più, ampliare maggiormente il ventaglio, ma obiettivamente non erano la cosa più facile.
Peccato, perché oltre alla generosissima Rocca, rimane un po’ l’amaro in bocca.
Ma come detto poteva andare assai peggio, quindi ci si può accontentare, anche se oggi ha sicuramente meno valore di quanto non avesse quando uscì.
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23 marzo 2012 Opinione di axe su "Viola"
Ricordo quando questo titolo uscì al cinema ... se ne parlò molto per le scene di nudo e per il fresco approccio ad un nuovo tema, fino ad allora appannaggio di altri generi. Grazie al progresso tecnologico, la fantascienza diventa realtà, e pian piano diviene sempre più squallida. La vicenda narrata nel film oggi è cronaca da trafiletto sui giornali ! Buon montaggio, forse con un po' troppi sottointesi e un po' troppo nudo, ma l'epilogo sembra giungere quasi improvvisamente....
voto al film: 
29 marzo 2011 Opinione di wang yu su "Viola"
La Rocca offre una buonissima prova la si vede spesso nuda e piacevolmente accattivante e tiene il film sulle spalle, la regia è semplicistica e l'idea del computer parlante,con la voce del grande Fantastichini, fa breccia sino ad un certo punto.voto 6
voto al film: 
1 ottobre 2010 Opinione di sasso67 su "Viola"
Insieme a C'è posta@ per te di Nora Ephron, è stato uno dei primi film a mettere il naso (ma soltanto quello) nel mondo delle relazioni intrecciate via internet. Con scarsi risultati, sia dal punto di vista cinematografico che da quello dell'indagine (chiamiamola così...) sui "rapporti telematici". Questi ultimi, del resto, si prestano così così alla rappresentazione cinematografica, costringendo in questo caso Stefania Rocca a declamare le frasi che...
voto al film: 
19 giugno 2010 Opinione di supadany su "Viola"
VOTO : 6. Il primo film in Italia che ha stretto un legame diretto con il mondo di internet e questo è un merito indiscusso (cioè ci ha visto lungo assai per i risvolti che ha avuto in seguito). La storia vede la protagonista annoiata e sola col suo cane, cimentarsi con il vasto mondo della rete e cominciare così un rapporto con un uomo col quale cominciano giochetti spinti. La prima riflessione che mi sorge spontanea è che poteva andare peggio, le premesse...
voto al film: 
15 aprile 2010 Opinione di renzoarde su "Viola"
Ci si avvicina ad Internet perche' si e' soli oppure perche' non ci si sente soli. La protagonista ,penso,appartenga alla prima categoria. La Rocca e' una brava attrice ma non adatta alla parte. La parte e' piuttosto difficile per cui penso cosa ne sarebbe uscito con una Isabelle Huppert. Buchi di sceneggiatura o situazioni inattendibili mettono a dura prova l'attenzione dello spettatore. Pazienza,la Maiorca realizza dei film ambiziosi,vedi Viola di Mare,ma con risultati appena...
voto al film: 
23 marzo 2010 Opinione di Alyssa731 su "Viola"
Davvero un buon film. Intimo e freddo, come puo' essere il sesso via internet, come la personalità della protagonista Marta. Donatella Maiorca è una regista coerente che mette in scena la vicenda con pulizia formale e molto coraggio. L'erotismo e la nudità sono rappresentati senza falsi pudori e ipocrisia e senza scadere nel gratuito o volgare. Un film molto femminile sia produttivamente che artisticamente.
voto al film: 
9 dicembre 2008 Opinione di Mathiasparrow su "Viola"
Difficile capire se il film volesse attirare il pubblico solamente per mezzo dell’allora nuovo tema del momento, internet, oppure attraverso le qualità fisiche di Stefania Rocca. Al di là questo dubbio, bisogna ammettere che le premesse poco allettanti minacciavano qualcosa di veramente orrido, ma la visione non ha confermato questi sospetti. “Viol@” è un film che che dà tutta l’impressione di essere ben preparato; non cerca comode vie per rifugiarsi dall’impegno di affrontare...
voto al film: 
4 settembre 2005 Opinione di giurista81 su "Viola"
Opera che introduce aspetti molto interessanti che però non vengono sviluppati al massimo delle loro potenzialità. Probabilmente se si fosse puntato maggiormente sul lato perverso della vicenda e sull’eventuale personalità distorta del protagonista “misterioso” si sarebbe raggiunto un risultato ben diverso da quello che, invece, si è ottenuto con questo lavoro. Alcune scene di nudo della Rocca sono azzeccate x il lato perverso della storia (mi viene in mente la sequenza in cui...
voto al film: 
28 febbraio 2005 Opinione di RageAgainstBerlusca su "Viola"
Interessante, il finale ottimo risolleva da una buona ora e mezza di puro e proprio softcore (la Rocca è comunque bellissima e perciò non guasta mai).. eccessivo a volte, quasi imbarazzzante!
voto al film: 
5 agosto 2004 Opinione di allmaster su "Viola"
L'unico motivo per cui questo film va visto sono le scene di nudo integrale di Stefania Rocca. Il film ha molte scene interessanti e altre che non credo possibili. Per esempio nonostante il fatto che Internet nel 1998 era molto meno usata di oggi e che non c'erano ADSL o altre connessioni che non fossero il 56k (e molti 33.6) nel film come accendono il PC l'altro è sempre collegato. Poi ci sono altre scene come quella di notte, ma non volgio dire di più.
voto al film: 
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