Mano pericolosa (1953)
Con Richard Widmark, Jean Peters, Thelma Ritter, Richard Kiley, Roger Moore
La trama
Nella borsetta dell'ignara Candy c'èun microfilm molto compromettente.
A Candy, impiegata nello studio di Joy, sedicente avvocato, che in realtà fa parte di una combriccola di spie, viene affidato il delicato incarico di recapitare un microfilm, contenente formule atomiche segrete. La ragazza naturalmente ignora il contenuto del documento affidatole. Per sua sfortuna la borsetta con il prezioso microfilm le viene sottratta nella metropolitana da uno scippatore.
Splendido film poliziesco da guerra fredda (anche se nella versione italiana i comunisti diventano narcotrafficanti) che ebbe alla Mostra di Venezia un contestatissimo premio. Nervoso e visionario, tra i capolavori del suo autore, con memorabili scene d'azione.
L'opinione più recente
Di Baliverna scritta il 21/06/2010
Voto al film: 
E' un film a tratti duro e crudele, con una certa dose di violenza, la quale però non è eccessiva e compiaciuta. La pellicola è poi molto pessimista ma non cinica, perché, pur in quel mondo marcio e corrotto, c'è spazio per l'amore e per la forza di tagliare col male. Alcune sequenze memorabili: certi duetti tra Widmark e la Ritter, la sequenza del recupero della bara dalla barca che porta i morti non pianti da nessuno alla fossa comune, l'episodio all'albergo col tizio che si nasconde nel portavivande. Non ricordo di averlo mai visto programmato in TV. I programmatori non trovano spazio per questi capolavori.
21 giugno 2010 Opinione di Baliverna su "Mano pericolosa"
Gran noir/poziesco questo di Fuller, compatto come l'acciaio. Il ritmo è solido e serrato, anche se non frettoloso, e la suspense in alcuni punti è molto alta. La rappresentazione di ambienti e personaggi è molto efficace, a volte impressionante. I primi sono soprattutto i bassifondi e le zone poco raccomandabili attorno al porto di New York, i secondi sono i personaggi che li popolano, poi spie senza scrupoli, e sbirri. Quelli che vi fanno la figura peggiore sono...
voto al film: 
25 marzo 2010 Opinione di luca826 su "Mano pericolosa"
VOTO 8 NOTTURNO Fuller è una furia, dirige con una violenza ed una grinta uniche. Un film in netto anticipo sui tempi (il soggetto è da anni 60/70) con momenti di tensione e violenza indimenticabili. Gran regia, senza esitazioni, capace di inventarsi scene chiave in punti dove il patetico è dietro l'angolo (la morte dell'informatore Bo) e di non far mai cadere il ritmo del racconto. Attori in parte, fotografia eccellente ma è la visione della città notturna...
voto al film: 
3 ottobre 2008 Opinione di rascaluca su "Mano pericolosa"
il classico bel film d'autore in bianco e nero! Ottima prova di tutti gli attori (chiaramente essendo disponibile in Dvd l'audio italiano và bandito!), ritmo sempre alto e scene molto attuali
voto al film: 
3 giugno 2008 Opinione di Dalton su "Mano pericolosa"
Ispirò il bressoniano PICKPOCKET. Le scene di violenza per l'epoca furono audaci quanto il voler trasformare uno scippatore incallito in eroe. Oggi resta poco di trascendentale oltre alla bravura di Widmark e della Ritter.
voto al film: 
26 dicembre 2005 Opinione di Diego_F su "Mano pericolosa"
Merita di essere visto (ed è disponibile in DVD). Come "Un bacio una pistola" di Aldrich ha una trama con qualche pretesto spionistico, ma un clima totalmente noir: poca musica, montaggio serrato con le scene che quasi si dissolvono nella successiva, ambientazione newyorkese con esterni in metroplitana, in riva all'Hudson, in strade trafficatissime di macchine oggi da collezione... doppiaggio italiano dell'epoca, un po' datato però gradevole.
voto al film: 
-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:




















