City of Angels. La città degli angeli (1998)
Con Nicolas Cage, Meg Ryan, Andre Braugher, Colm Feore, Dennis Franz
La trama
Seth è un angelo inquieto in servizio a Los Angeles, dove incontra la dottoressa Maggie Rice, sconvolta dopo la morte di un paziente. Sebbene Seth si trovi lì per assistere l'uomo morente, si sente attratto da Maggie e si dà da fare per aiutarla a superare la sua crisi. Ma si innamora di lei.
New Age & Millenarismo: tutto concorre per la (ri)chiamata alle armi degli angeli custodi. Hollywood dà il suo contributo rileggendo uno dei cult dei cinefili europei, "Il cielo sopra Berlino" di Wim Wenders. Come in "Ghost", scene suggestive si alternano a cadute nel vuoto e nel ridicolo. Ma il film ha una sua impalpabile atmosfera.
L'opinione più votata
Di supadany scritta il 23/07/2011 - utile per 11 utenti
Voto al film: 
Film a serio rischio scult, e forse lo è pure (per tanti lo è e basta), remake (o meglio dire semplicemente rivisitazione) del celebre, e bellissimo, film di Wim Wenders (“Il cielo sopra Berlino), e solo il paragone sarebbe alquanto ingeneroso per l’originale, ma in fondo, preso a se stante, questo è un film che scorre come un’onda sinusoidale, in grado comunque di ricreare un’atmosfera particolare e, per me, abbastanza ammaliante.
Per lo meno in grado di non precipitare nello sconforto assoluto quando si toccano punti di credibilità abbastanza sconcertanti (e questi ci sono comunque).
Seth (Nicolas Cage), è un angelo arrivato sulla terra per assistere un uomo morente, ma, quando il suo compito dovrebbe essere ultimato si ferma per stare al fianco della dottoressa Maggie (Meg Ryan), ed in questo caso non si tratta di ordini dall’alto, ma di un semplice sentimento (anche perché dei boccoli della Ryan si innamorerebbe chiunque).
Silberling non è un genio come (è stato) Wenders e questo lo si capisce presto (anche prima di inserire il dvd nel lettore dovrebbe essere chiaro questo fatto).
Il film ondeggia tra momenti di “poesia” new age ed altri che sprofondano involontariamente nel ridicolo più bieco.
Solo dicendo questo la stroncatura dovrebbe essere automatica, e forse necessaria, ma in questo caso non ce la faccio proprio.
Infatti, sarà pure una semplice questione di sentimentalismo spiccio, ma il film ha la sua forza e, forse, anche la sua identità autonoma.
E per buona parte del film il complesso funziona (sempre considerandolo prodotto hollywoodiano), nel suo essere moderno ed accondiscendente, peccato per un finale dove il tutto raggiunge livelli di melassa troppo alti anche per chi è in totale assenza di zuccheri.
Dunque un film pieno di difetti, ma proprio di una carica emotiva che può aiutare a spegnere il cervello e quindi emozionarsi come raramente capita.
Diciamo che tutto nel giudizio sta qui, o quasi, per me si salva per questo.
- negative [7]
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23 luglio 2011 Opinione di supadany su "City of Angels. La città degli angeli"
VOTO : 6. Film a serio rischio scult, e forse lo è pure (per tanti lo è e basta), remake (o meglio dire semplicemente rivisitazione) del celebre, e bellissimo, film di Wim Wenders (“Il cielo sopra Berlino), e solo il paragone sarebbe alquanto ingeneroso per l’originale, ma in fondo, preso a se stante, questo è un film che scorre come un’onda sinusoidale, in grado comunque di ricreare un’atmosfera particolare e, per me, abbastanza ammaliante....
voto al film: 
5 luglio 2011 Opinione di mirkoleone su "City of Angels. La città degli angeli"
Mah, ...sarà che dopo aver visto di recente un film con angeli che di angeli che di angelico ben poco avevano, e quindi apprezzo molto di più questi... ...sarà che forse in questo periodo mi sento in sintonia con un film come questo... ...sarà che ho sempre avuto un debole per Meg Ryan ...donna stupenda :) ... ...comunque questo film a me è piaciuto, quindi gli do 4 stellette... anzi, si si... magari non è un capolavoro... e quattro...
voto al film: 
12 agosto 2009 Opinione di emmepi8 su "City of Angels. La città degli angeli"
Non voglio fare un confronto con il film di Wenders, sarebbe inutile, come è successo con Lolita e altri capolavori, che spesso non sono riusciti male, anche se le storie tendevano a banalizzare od almeno a sfruttare in maniera più pratica la storia. Qui ci si vuole inevstire di messaggi che purtroppo hanno l'ostacolo grosso della sceneggiatura ed in principal modo dell'attore protagonista, assolutamente in aria di parodia, se poi ne fosse capace!! La regia non ha la...
voto al film: 
5 ottobre 2008 Opinione di Mr Blonde su "City of Angels. La città degli angeli"
Voto 7!
voto al film: 
2 settembre 2008 Opinione di Tany86 su "City of Angels. La città degli angeli"
Partendo dal fatto che "Il cielo sopra Berlino" non l'ho visto (ed è nella mia lista dei film da vedere), quindi non ho termini di paragone, a me City of Angeles è piaciuto molto. L'idea è buona anche se non originalissima, il film scorre bene e rende perfettamente ciò che voleva comunicare. Una storia d'amore, tra la realtà e il sovrannaturale, a tratti un po' dolci e un po' amari... e la frase finale detta da Seth è, secondo me, tra le più belle del film. Da vedere sicuramente! voto: 9
voto al film: 
16 aprile 2007 Opinione di frankwalker su "City of Angels. La città degli angeli"
Gli angeli de “Il cielo sopra Berlino” di Wenders volano su una Berlino non ancora riunita, una metropoli piena di tracce post-belliche: la Berlino della Guerra Fredda. Essi osservano il dolore senza poterlo lenire, il loro potere salvifico vale solo al patto di perdere la celestialità. Undici anni dopo, gli angeli di “City of Angels – La città degli angeli” di Brad Silberling non sono entità parallele che tutto vedono e nulla possono, sono agenti speciali. Qualcuno potrebbe...
voto al film: 
6 aprile 2007 Opinione di Dalton su "City of Angels. La città degli angeli"
curiosa riflessione new-age sul sacrificio e sul destino. Piatto ma non banale, quasi wendersoniano.
voto al film: 
4 febbraio 2007 Opinione di fernando271251 su "City of Angels. La città degli angeli"
Qui gli angeli non hanno la veste candida e le ali. Hanno un abito scuro,riescono a volare, ma possono anche cadere.Aiutano, confortano, penetrano nell'animo degli uomini,ma non sono invulnerabili e a volte si innnamorano. Ed a loro l'amore può far male come agli esseri umani, rendendoli insicuri e indifesi. Così gli angeli, come i nostri animi,sono in bilico tra il bene e il male.Devono scegliere tra lo spirito e la materia,tra ciò che è eterno e ciò che finisce, tra il donare sé...
voto al film: 
15 gennaio 2007 Opinione di Bellociuffo su "City of Angels. La città degli angeli"
Non posso giudicare il film basandomi sull'originale, perchè non ho mai visto il "cielo sopra Berlino" ma devo dire che "Coty of Angels" è un film discreto nonostante alterni momenti decisamente affascinanti a frammenti assolutamente insensati e inutilmente mielosi. Alcune trovate di regia oltretutto sono ottime e colpiscono nel segno(il finale, la "deangelizzazione") mentre meno incesiva La Ryan nei ruoli della co-protagonista. Cage, che è sempre stato adatto a ruoli sopra le righe, qua...
voto al film: 
27 marzo 2005 Opinione di ...manu... su "City of Angels. La città degli angeli"
Spettacolare ma quanto ho pianto???? tristissima la fine.... ne vale la pena di guardarlo... attori eccezionali e bellissima la frase: a cosa serve avere le ali senon puoi sentire il vento sulla faccia?!?!?! bellissimo
voto al film: 
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- sufficienti [5]
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