Giro di lune tra terra e mare (1997)
Con Aldo Bufi Landi, Olimpia Carlisi, Tina Femiano, Salvatore Grasso
La trama
Storia della famiglia di pescatori Gioia, costretta a cambiare continuamente casa (negli anni Settanta) per colpa dei giri di luna di una terra divorata da bradisismi naturali e terremoti spirituali. E storia di una città, Pozzuoli, luogo carico di antichità, dove - tra gli altri - visse e morì tragicamente Artema (martire cristiano); dove si consumarono gli oracoli della Sibilla Cumana e il matricidio di Agrippina ad opera di Nerone.
In uno straordinario sviluppo ad incastri, Gaudino s'inoltra con coraggio fra vecchie e nuove vie, tentando di svelare gli arcani di un disfacimento che travolge tutto e tutti. Uscito nella stagione 98/99 con 25 minuti di tagli rispetto alla prima presentazione avvenuta a Venezia '97 e grazie a un'imponente raccolta di premi internazionali. Cinema d'avanguardia che percorre strade impervie ma lastricate di ansimante fascinazione. Un film modernissimo che attinge energia da mondi ancestrali e misteriosi, carichi di simboli dimenticati.
L'opinione più votata
Di FABIO1971 scritta il 11/05/2010 - utile per 8 utenti
Voto al film: 
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25 luglio 2011 Opinione di tonypolster su "Giro di lune tra terra e mare"
Film straordinario, studiato ma passionale insieme il mix fra storia mito e presente. A mio parere, è anche un atto d'amore per Pozzuoli, un esempio di come si possa coniugare il culto per la propria terra e l'impegno civile per una terra devastata (non dal terremoto) ma da una cattiva politica. Ho trovato piacevolissimo l'incrocio ricorrente, per tutto il film, tra la storia di una famiglia, la Storia con la S maiuscola, i miti con tutto il loro carico di passione e mistero. Grande!
voto al film: 
13 settembre 2010 Opinione di chribio1 su "Giro di lune tra terra e mare"
film di vita vissuta ai margini con storie di pescatori ed altro nelle vicinanze di Napoli,attraente come paesaggi ma un po' monocorde come storia.voto.5.
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11 maggio 2010 Opinione di FABIO1971 su "Giro di lune tra terra e mare"
Giuseppe M. Gaudino, classe 1957, nato a Pozzuoli e diplomatosi al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, già scenografo per Gianni Amelio e Mimmo Calopresti, esordio alla regia nel 1984 con Aldis, presentato a Venezia, anticipò già dieci anni prima, nel 1987, in 0567 - Appunti per un documentario su Pozzuoli, l'esplorazione del fenomeno del bradisismo nella cittadina campana, a cui si accosta nuovamente, e con esiti felici e...
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4 novembre 2009 Opinione di Peppe Comune su "Giro di lune tra terra e mare"
La famiglia Gioia è costretta a cambiare spesso casa a causa del bradisismo che non da pace agli abitanti di Pozzuoli.E' una rappresentazione tragica del teatro della vita quella dei pescatori Gioia,una sorta di Malavoglia moderni,immersi nel loro fatalismo,nella loro unica fede per una religiosita' che ripara le sciagure avute e in un ottuso orgoglio che lacera gli affetti. "Giro di lune tra terra e mare" ci porta in una terra ricca di storia e cultura (Pozzuoli ma anche Baia e Cuma)...
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26 maggio 2004 Opinione di IVANSELVA su "Giro di lune tra terra e mare"
geniale ed anticipatore
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