Racconto d'autunno (1998)
Con Marie Rivière, Béatrice Romand, Alain Libolt, Didier Sandre, Alexia Portal
La trama
A Magali manca un uomo e tutti cercano in qualche modo di aiutarla.
Magali è una viticultrice di 45 anni che si sente sola. Questo sentimento cresce ogni giorno di più da quando suo figlio e sua figlia sono andati a vivere altrove. Una delle sue amiche, Isabelle, le cerca, a sua insaputa, un marito, mettendo un annuncio su un giornale. Anche Rosine, la fidanzata di suo figlio, vuole presentarla al suo professore di filosofia Etienne.
Rohmer ci ha raccontato i corteggiamenti adolescenti dell'estate, le coincidenze imprevedibili della giovinezza, gli inganni amorosi intrecciati da età diverse. E ora mette in scena con grande abilità il cinismo candido dell'età matura.
L'opinione più votata
Di Baliverna scritta il 16/10/2011 - utile per 5 utenti
Voto al film: 
Rohmer si conferma in generale un grande direttore d'attori, ai quali dà proprio le indicazioni giuste per renderli credibili, veri e umani. Sia le donne che gli uomini sono nei suoi film come entrambi sono anche nella realtà.
- negative [3]
- sufficienti [2]
- positive [11]
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16 ottobre 2011 Opinione di Baliverna su "Racconto d'autunno"
N Non bello come Racconto d'Estate, ma bello. Anche qui troviamo un intreccio sentimentale, molto meno causale di altri film, perché al centro vi è una vera macchinazione per trovare l'uomo a una vedova. I dialoghi sono interessanti e acuti, benché meno filosofici e complessi dell'altro film citato. Anche qui il regista rappresenta con sensibilità e verità uomini e donne alle prese con sentimenti, con particolare riguardo alle seconde (che sono il suo vero interesse). Mi ha colpito in...
voto al film: 
28 luglio 2011 Opinione di barabbovich su "Racconto d'autunno"
Una viticoltrice vive isolata dal mondo nella propria vigna fuori città. Al suo caso si interessano la sua migliore amica nonché la ragazza di suo figlio che - ciascuna per proprio conto - tramano arabeschi amorosi nella speranza di trovare un compagno all'amica. Ma il caratteraccio della donna rischia di allontanare entrambi i potenziali pretendenti. Più ispirato e leggero che mai, il Racconto d'autunno di Rohmer inscena gli elementi da sempre cari...
voto al film: 
19 giugno 2010 Opinione di supadany su "Racconto d'autunno"
VOTO : 7. Non sono un esperto del cinema di Rohmer, quindi non riesco a dare a questo film una visione più ampia all’interno della sua cinematografia, ma devo dire che mi è piaciuto parecchio. La storia vede protagoniste delle donne di mezza età, una viticoltrice sola alla quale un’amica e la ragazza di suo figlio cercano di trovarle un compagno. Cinema fatto di sensazioni e di emozioni umane tanto semplici quanto profonde, scritto molto bene,...
voto al film: 
7 giugno 2010 Opinione di mm40 su "Racconto d'autunno"
Così come la viticultrice protagonista del Racconto d'autunno nega di sfruttare la terra, bensì spiega di curarla, altrettanto vorrebbe dire Rohmer del proprio rapporto con il cinema: non c'è un approccio classico meramente finalizzato alla rappresentazione, alla messa in scena; piuttosto il regista sceglie di utilizzare il mezzo per enunciare le proprie teorie sulle relazioni sentimentali, forse cercando in questo modo di realizzare potenzialità inespresse della...
voto al film: 
8 dicembre 2008 Opinione di Mathiasparrow su "Racconto d'autunno"
Tappa fondamentale nella carriera di Rohmer, regista che a detta di molti viene subito dopo Truffaut e Godard nella speciale graduatoria dei Cahiers più illustri. Nel suo autunno l’amore sboccia un po’ ovunque, dimostrandosi cieco come da proverbio ma soprattutto imprevedibile. Poche parole e alcuni scambi di sguardi sono sufficienti a far nascere qualcosa, come nelle vecchie love story dei classici di un tempo. Ma qui non siamo a Hollywood: il paesaggio rustico e naturale non è finto,...
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25 settembre 2008 Opinione di Bazin84 su "Racconto d'autunno"
Clima bucolico per uno dei più bei film del maestro francese. La spensieratezza ed allo stesso tempo la ricerca dell'amore vero, la gioia di vivere ed allo stesso tempo difficotà nell'affrontare la vita cogliendone gli attimi che fuggono.
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1 settembre 2008 Opinione di luisasalvi su "Racconto d'autunno"
Forse il miglior film di Rohmer che ho visto, ma lontano da essere un capolavoro come vorrebbero i suoi pochi estimatori: tipico film francese medio, e come tale superiore alla media, ma nulla più. Il quotidiano può diventare poesia in molti modi, ma rischia la banalità e la noia; qui si salva grazie alla commedia ben recitata degli incontri conclusivi fra Magali e i due candidati mariti.
voto al film: 
4 agosto 2008 Opinione di bradipo68 su "Racconto d'autunno"
Il cinema sempiterno di Rohmer al suo meglio,sempre cosi'uguale a se stesso ma sempre cosi'meravigliosamente nuovo e sorprendente.Realazioni personali scandagliate in profondita'con la leggerezza che solo i grandi sanno infondere alle proprie creazioni.Questo film è l'ultimo del ciclo dei Racconti delle Quattro stagioni e probabilmente ne rappresenta il miglior risultato per la felicissima sintesi delle tematiche esposte in tutti e 4 i film:amicizia,amore,casualita'che condiziona le...
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25 giugno 2007 Opinione di PP su "Racconto d'autunno"
Voto 6,5. Il racconto è condotto con mano sapiente e lieve allo stesso tempo; questo genere esistenzialista, tipicamente francese, non mi appassiona più di tanto; troppo cerebrale, troppo parlato, ancorché il film abbia il merito di non sconfinare nel razionalismo puro. [20.06.2007]
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22 maggio 2007 Opinione di sonicyouth su "Racconto d'autunno"
E' un romanzo semplice e lieve sui rapporti amorosi, girato in chiave femminile. Non mi ha lasciato quasi niente, però.
voto al film: 
- negative [3]
- sufficienti [2]
- positive [11]
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