Condannato a morte per mancanza d'indizi (1983)
Con Michael Douglas, Sharon Gless, Hal Holbrook, Yaphet Kotto
La trama
Il giovane giudice Steven Hardin (Douglas) cerca di far bene il suo dovere, ma è turbato dal fatto che spesso è costretto a lasciar liberi certi delinquenti solo perché i loro difensori si aggrappano a dei cavilli legali. Gli capita con un killer di vecchiette e poi con due turpi balordi che hanno rapito un bambino, l'hanno utilizzato per girare film pornografici e poi l'hanno ammazzato. La crisi del giudice ha dei riscontri anche nella sua vita familiare e i rapporti con la moglie Emily (Gless) ne risentono. Alla fine Steven cede alle lusinghe di un collega anziano, il giudice Caulfield (Holbrook), ed entra a far parte di una squadra segreta di giustizieri che si incarica di punire quei criminali che la giustizia assolve.
L'opinione più votata
Di dedo scritta il 20/04/2010 - utile per 5 utenti
Voto al film: 
- negative [3]
- sufficienti [3]
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7 marzo 2011 Opinione di Carlo Ceruti su "Condannato a morte per mancanza d'indizi"
Un ottimo film d'impegno civile. Ha un gran bel ritmo, è avvincente, ricco di suspense e fà riflettere sulle lacune della legge e sulla differenza tra quest'ultima e giustizia dato che non sempre coincidono. Michael Douglas è convincente. Tabellino dei punteggi di Film Tv ritmo:3 impegno:2 tensione:3
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17 febbraio 2011 Opinione di panflo su "Condannato a morte per mancanza d'indizi"
Un film becero, rigurgito della peggior mentalità americana, acuita dal reaganismo imperante nel periodo; è inutile che il regista tenti di mascherare un ignobile messaggio favorevole alla pena di morte "fai da te" con un finale di buonismo ravveduto : sin dall'inizio porta lo spettatore ad indignarsi per il rilascio di "pseudo" assassini in seguito a cavilli legali presentati dalla difesa e quando vediamo i giudici riuniti in segreto per emettere sentenze di morte siamo...
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16 maggio 2010 Opinione di PP su "Condannato a morte per mancanza d'indizi"
Voto 6. [15.05.2010]
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20 aprile 2010 Opinione di dedo su "Condannato a morte per mancanza d'indizi"
Lo “Star Chamber” (da cui il titolo originale del film) fu un tribunale supremo teso a stroncare ogni tentativo di opposizione politica, creato nel 1487 da Enrico VII. Il Regista , un po’ liberamente, cerca di trasferire lo stesso sistema applicandolo ai reati comuni, di fronte alla impotenza dei giudici di avvalersi delle prove e del buon senso, a causa dei cavilli procedurali. Naturalmente i sistemi giudiziari nei vari paesi sono molto diversi fra loro e, specie nei paesi...
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29 marzo 2010 Opinione di bradipo68 su "Condannato a morte per mancanza d'indizi"
La giustizia fai da te,tema di alcuni poliziotteschi italici allora accusati di essere fascisti senza mezzi termini,è il tema portante di questo Star Chamber(dal nome dell'organismo di giudici creato in Inghilterra nel XVIII Secolo per punire i delitti sfuggiti alla giustizia ordinaria) ,titolo originale del film del polivalente Hyams tradotto in italiano con un titolo che non ha alcun senso.Che cosa vuol dire essere condannato a morte per mancanza di indizi?Non significa...
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11 marzo 2010 Opinione di chribio1 su "Condannato a morte per mancanza d'indizi"
trama accattivante ma film poco interessante e x nulla da ricordare.voto.5.
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18 agosto 2009 Opinione di wang yu su "Condannato a morte per mancanza d'indizi"
FIACCO! SI SALVA SOLO IL FINALE
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13 marzo 2009 Opinione di alexscorpio su "Condannato a morte per mancanza d'indizi"
Uscito finalmente in dvd per la prima volta , anche se lo avevo visto già dverse volte in vhs , mi sono " potuto gustare " questo buonissimo film , molto sottovalutato all'epoca , ma sempre attuale per il messaggio sulla giustizia che ci trasmette.
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5 maggio 2003 Opinione di will kane su "Condannato a morte per mancanza d'indizi"
Il soggetto è,praticamente,la versione giudiziaria di "Una 44 Magnum per l'ispettore Callaghan",con la casta di giustizieri autoelettisi all'interno di istituzioni che dovrebbero perseguire invece altre strade:e Hyams dirige con abilita' un thriller non banale,magari non perfettamente congegnato,ma che risulta godibile.Michael Douglas,in uno dei primi ruoli da protagonista, si fa apprezzare,ma il migliore del cast è il veterano Hal Holbrook,in un ruolo che ha delle attinenze con quello da...
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