La notte dei morti viventi (1968)
Con Duane Jones, Judith O'Dea, Russell Streiner, Karl Hardman
La trama
Nello stato della Pennsylvania, per effetto delle radiazioni di una sonda spaziale rientrata dal pianeta Venere, i defunti non ancora sepolti, tornano in vita affamati di carne umana. In un casolare isolato ai margini del bosco si ritrovano, circondati da un gruppo di orrende crearture, Ben e Barbara, una coppia di fidanzati, e due coniugi.
Un classico del cinema horror, che ha riformato il genere incidendo profondamente sull'immaginario successivo.< Girato in bianco e nero a bassissimo costo, fu un successo enorme e ancora oggi colpisce per il ritmo allucinato e i toni apocalittici. I>
L'opinione più votata
Di FABIO1971 scritta il 23/11/2010 - utile per 20 utenti
Voto al film: 
"Ricordi quando eravamo piccoli e abitavamo qui attorno? Fu proprio da laggiù in fondo che saltai fuori da dietro un albero facendoti paura e il nonno, arrabbiato, mi disse: "Tu finirai all'inferno, ragazzo". Sì, proprio da là in fondo... Mi faceva paura questo posto".
"Johnny!".
"Hai ancora paura?".
"Basta, adesso... Piantala!".
"I morti ti prenderanno, Barbra...".
"Smettila, sei un ignorante!".
"Ti prenderanno, Barbra...".
"Su, andiamo, non fare il bambino".
"Attenta, ti prenderanno! Guarda, eccone uno che arriva...".
"Bada che ti sente".
"Eccolo! Eccolo! Io me la batto...".
"Johnny!".
Ma non si tratta di uno scherzo, perchè l'uomo li aggredisce sul serio: Johnny, nella colluttazione, sbatte la testa su una lapide, con lui fuori gioco l'uomo si accanisce contro Barbra, che riesce fortunosamente a chiudersi in macchina. Poi, abbandonato il veicolo, si rifugia in una casa apparentemente deserta, si barrica all'interno perchè l'uomo l'ha inseguita, cerca di telefonare ma le linee sono isolate. Al calar delle tenebre si accorge che i misteriosi assalitori sono aumentati, gira per la casa in cerca di un'ancora di salvezza a cui aggrapparsi, scopre al piano superiore un cadavere orrendamente decomposto, fugge all'esterno in preda al panico. La soccorre Ben (Duane Jones), un uomo appena arrivato su un camioncino, che la riporta dentro casa e la tranquillizza: "Coraggio, ci penserò io a quelli. Il guaio è che prima o dopo ne arriveranno altri". Il camioncino, però, è senza benzina, ma Ben non ha dubbi: "Dobbiamo andarcene via, in un posto dove ci sia altra gente". Barbra, terrorizzata, domanda inutilmente qualche spiegazione, ma neanche il suo soccorritore ha idea di che cosa stia accadendo. Il numero dei raccapriccianti assalitori, intanto, continua ad aumentare: barricati in casa, Barbra e Ben sperano che prima o poi qualcuno giunga a salvarli, sanno soltanto che quei "mostri" là fuori temono il fuoco, cercano un paradossale conforto l'uno nell'altro raccontandosi le reciproche e traumatiche esperienze appena vissute. Finalmente la radio riprende a trasmettere, diffondendo un comunicato: "A causa della situazione d'emergenza e del pericolo a cui si trova esposta la vita di un incalcolabile numero di cittadini, questa stazione radio terrà aperti i suoi microfoni 24 ore su 24. Assieme a centinaia di altre stazioni di tutte le parti del Paese e alle principali reti televisive, faremo del nostro meglio per tenere informati gli ascoltatori di minuto in minuto circa gli sviluppi della situazione. ESPANDI +
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4 marzo 2012 Opinione di wang yu su "La notte dei morti viventi"
Certo che a quei tempi dovette scioccare il pubblico,gli attori recitano bene la colonna sonora è brutta,il make up visto i tempi e il budjet può passare.voto 6 -
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13 agosto 2011 Opinione di XANDER su "La notte dei morti viventi"
Primo film che ha cambiato l'horror e non solo. Sarebbe perfetto se non fosse per la parte centrale che allenta troppo il film rendolo più lungo e ripetitivo. Altrimenti non si può criticarlo in alcun modo; l'inizio e la fine sono magnifici e la regia è ottima. Inutile il remake ma il seguito Zombi è ancora più bello di questo
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30 novembre 2010 Opinione di Luke Vacant su "La notte dei morti viventi"
Per vedere questo film, va svuotata la mente di qualunque film di zombie visti negli ultimi anni, a cui ormai sono stato abituato a vedere tutto. Poi sono partito. Sicneramente: non è il film che mi aspettavo. Tre stelle per questo. Ma non sarà che ho visto l'edizione curata da John Russo? Potrebbe anche essere ed io non lo saprei. Tre stelle perché è un film molto narrato (la radio e la tv che spiegano tutto), molto parlato, molto calmo. E anche perché le...
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23 novembre 2010 Opinione di FABIO1971 su "La notte dei morti viventi"
Una strada di campagna, una grigia domenica pomeriggio, un'automobile che arriva in un cimitero: sono Johnny (Russell Streiner) e Barbra (Judith O'Dea), fratello e sorella, tre ore di viaggio da Pittsburgh per commemorare la tomba del padre. Li accoglie un silenzio spettrale, rotto soltanto da qualche minacciosa avvisaglia di un temporale. Johnny ha fretta di ripartire, nota un uomo dall'andatura caracollante che si avvicina verso di loro, scherza con Barbra: "Ricordi quando...
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1 novembre 2010 Opinione di Utente rimosso (BATMAN332) su "La notte dei morti viventi"
Ottima la trama, film pieno di tensione e paura. Scorre liscio come l'olio dalla prima sequenza all'ultima. Romero confeziona un film memorabile sugli zombi che resterà negli annali. Perfetto! al cardiopalma è probabilmente il miglior film sugli zombi, anche il suo remake a colori di Tom Savini è di buona fattura.
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6 settembre 2010 Opinione di Stuntman Miglio su "La notte dei morti viventi"
Opera prima di Goerge A. Romero e capostipite del genere horro-zombie, "La notte dei morti viventi" getta le basi per altri quarant' anni di film sullo stesso argomento risultando ancora oggi, nonostante vari sequels e remake, visivamente suggestivo e claustrofobico come pochi altri. Dotato di un budget irrisorio e girato in un inquietante bianco e nero, la pellicola di Romero trasuda idee ad ogni inquadratura ed inaugura dei veri e propri must che in futuro vedremo ripresentarsi in ogni...
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2 agosto 2010 Opinione di luca826 su "La notte dei morti viventi"
VOTO 8 INVENTIVO (Tv Marzo 2000) Per la serie infinita: pochi soldi ma molta intelligenza. Romero è consapevole dei suoi poveri mezzi ma "ricama" comunque un cult-movie. I personaggi risentono certo di influenze da serie B, ma le variazioni di sceneggiatura e il talento realizzativo irrompono in un film di genere valorizzandolo sempre di più. Prima di tutto la regia, con tagli d'inquadratura che portano all'angoscia, alla paura ma anche il ritmo spinto da un montaggio...
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7 luglio 2010 Opinione di bukowski91 su "La notte dei morti viventi"
Della serie "i soldi non fanno la felicità" o meglio "non si può comprare il successo solo con i soldi": questa espressione credo che esprima al massimo il successo di questo film girato veramente con "due dollari", evidenziato ancor di più dall'assenza del colore(siamo ormai nel 1968). Resta nella storia per essere stato il primo zombi-movie ed anche il più riuscito. Questo tema sarà ripreso, oltre che dallo stesso romero, da molti altri registi, tra cui...
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9 giugno 2010 Opinione di cheftony su "La notte dei morti viventi"
Romero dirige un horror immancabilmente destinato ad entrare nella storia, affrontando un tema, quello degli zombi, ardito ed efficace. Il bianco e nero contribuisce alla creazione di un'atmosfera sinistra e ricca di terrore sospeso che aleggia nell'aria, atmosfera nella quale i pochi uomini sopravvissuti al contagio devono sopperire alle loro differenze per trincerarsi e sopravvivere. A parlarne così, sembrerebbe un normale film horror, ma La notte dei morti viventi è...
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10 febbraio 2010 Opinione di AIDES su "La notte dei morti viventi"
Uno dei pochi casi nella storia del cinema in cui l’ "horror" scompare per lasciar spazio all’orrore. Con un budget di poco più di 100.000 dollari, dall’inquieta incubatrice di un era segnata da conflitti e tensioni di ogni tipo, Romero gira un film apparentemente grezzo, ma istintivo, violento e incisivo sui collasso dell’inferno contemporaneo. Come se l’opera fosse a sua volta una soggettiva deforme, l’effetto realistico che ne scaturisce...
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