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Opinioni del pubblico su L'allievo

[Apt Pupil, USA 1998, Drammatico, durata 123']   Regia di Bryan Singer
Con Brad Renfro, Ian McKellen, Bruce Davison, David Schwimmer




L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su L'allievo (1998)

10 febbraio 2010 Opinione di bradipo68 su "L'allievo"
bradipo68

Il fascino che esercita il male sulle menti suggestionabili,sempre e comunque.Studente sedicenne grazie a meticolose ricerche scopre che un vecchietto incontrato sull'autobus ha nel passato uno scheletro ell'armadio grosso così:è un ex carnefice nazista,rifugiatosi negli Usa dove si è ricostruito un altra identità.Il film si regge tutto sullo scambio di ruoli che avviene nel film in un continuo ribaltamento delle prospettive.Il vecchietto innocuo è perseguitato da uno studentello prima vista inoffensivo,poi nel proseguio entrambi continuano nella loro...

voto al film: bradipo68 assegna il voto sufficiente a L'allievo (1998)

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10 febbraio 2010 Opinione di bradipo68 su "L'allievo"
bradipo68

Il fascino che esercita il male sulle menti suggestionabili,sempre e comunque.Studente sedicenne grazie a meticolose ricerche scopre che un vecchietto incontrato sull'autobus ha nel passato uno scheletro ell'armadio grosso così:è un ex carnefice nazista,rifugiatosi negli Usa dove si è ricostruito un altra identità.Il film si regge tutto sullo scambio di ruoli che avviene nel film in un continuo ribaltamento delle prospettive.Il vecchietto innocuo è...

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21 novembre 2009 Opinione di emmepi8 su "L'allievo"
emmepi8

  Io non ho mai letto King, me ne devo vantare?? A dire la verità non ne sono assolutamente interessato, anche se amo moltissimo la lettura e forse anche per questo. Assisto invece ai film che vengono tratti dai suoi libri, diversi sono piccole cose mediocri di maniera, che seguono la facile strada del horror trash, altri, e non mancano, partono dall'idea del racconto collocandola nell'immagine filmica e facendola vivere in maniera anche molto interessante. Ci sono degli...

voto al film: emmepi8 assegna il voto sufficiente a L'allievo (1998)

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4 giugno 2009 Opinione di wang yu su "L'allievo"
wang yu

UN FILM DISCRETO

voto al film: wang yu assegna il voto sufficiente a L'allievo (1998)


3 luglio 2007 Opinione di Ewan su "L'allievo"
Ewan

Inquietante e magistrale. Una storia di perversioni lungo due fili conduttori forti e pericolosi come il nazismo e l'omosessualità. Attori strepitosi, regia magnifica con alcuni momenti di tensione insostenibile.

voto al film: Ewan assegna il voto buono a L'allievo (1998)



3 gennaio 2007 Opinione di caia su "L'allievo"
caia

Quando l'allievo supera il maestro...

voto al film: caia assegna il voto buono a L'allievo (1998)


27 luglio 2006 Opinione di supadany su "L'allievo"
supadany

VOTO : 6+ Film solido, discretamente costruito che da il meglio di se nei momenti più cupi. Purtroppo fatica a prendere il volo, rimanendo su registri a tratti un poco compassati.

voto al film: supadany assegna il voto sufficiente a L'allievo (1998)



26 luglio 2006 Opinione di alexandro su "L'allievo"
alexandro

Il film è un bignami dell' ottimo racconto del "re". Purtroppo la trama non è del tutto fedele, e si perde molto del senso della storia. Il percorso di autodistruzione del protagonista andava riportato per intero. Come al solito un film tratto da un libro delude le aspettative. Non ne consiglio la visione a chi ha letto o intende leggere il libro.

voto al film: alexandro assegna il voto sufficiente a L'allievo (1998)


26 luglio 2006 Opinione di Ducati338HotMail.Com su "L'allievo"
Ducati338HotMail.Com

non straordinario poteva esser sfruttato meglio ma assai lineare e con ottimi momenti di tensione e pressione psicologica. Reputo concentrata tutta l'essenza e pieno splendore del film nei 5 minuti finali dove David Schwimmer si reca a casa del ragazzo(Brad Renfro) e da li il giovane caccia fuori tutta la perfidia ed autorità nel controvertere il volere dell'insegnante, quasi come ci fosse un passaggio della natura del nazista, ormai andante, al giovane ( per l'appunto) Pupillo. ottima...

voto al film: Ducati338HotMail.Com assegna il voto buono a L'allievo (1998)



12 febbraio 2005 Opinione di margotweb su "L'allievo"
margotweb

Estremamente avvincente.L'attrazione verso il male ed i buoni sentimenti si alternano rimbalzando da uno all'altro dei protagonisti, peraltro molto bravi ad esprimerli. Mi ha piacevolmente colpito!

voto al film: margotweb assegna il voto buono a L'allievo (1998)


1 febbraio 2005 Opinione di RageAgainstBerlusca su "L'allievo"
RageAgainstBerlusca

Avrebbe potuto essre un bellissimo film, di tensione ed intelligenza, invece risulta solamente noioso e lento!

voto al film: RageAgainstBerlusca assegna il voto mediocre a L'allievo (1998)



29 gennaio 2005 Opinione di luthien80 su "L'allievo"
luthien80

Le circostanze della vita possono condizionarci e far venir fuori il lato oscuro che si cela dentro ognuno di noi. Synger sembra voler lanciare questo messaggio, ma non va fino in fondo.Il finale è fin troppo "facile": nessuno viene condannato, nessuno sembra dover pagare per le colpe commesse. Comunque la prova degli attori è ottima, Mckellen fa venire i brividi con un solo sguardo e a Brad Renfro,un vero "bad boy" del cinema americano, il ruolo calza a pennello.

voto al film: luthien80 assegna il voto sufficiente a L'allievo (1998)


15 settembre 2004 Opinione di giurista81 su "L'allievo"
giurista81

Tratto da un racconto del libro Stagioni Diverse di Stephen King, il film si differenzia dal libro per il finale e per essere meno “cattivo” dell’opera letteraria del mitico re del terrore. Nel lavoro di Singer, nel finale, Todd si limita a ricattare il consulente psicologo, nel libro invece lo uccide con un fucile, altra differenza è costituita dal fatto che nel racconto di King i due protagonisti, il ragazzo influenzato dai racconti del vecchio e quest’ultimo che rivive le...

voto al film: giurista81 assegna il voto buono a L'allievo (1998)



24 maggio 2004 Opinione di dskat su "L'allievo"
dskat

Il film mi è piaciuto: mischiare la quotidianità con un orrore che ormai i molti ritengono passato remoto ( ma quando mai..), ovvero il nazismo, ha portato a un buon risultato. Memorabile la scena del vecchio crucco quando comincia a marciare...fa venire i brividi..

voto al film: dskat assegna il voto buono a L'allievo (1998)


27 novembre 2003 Opinione di will kane su "L'allievo"
will kane

Questo terzo film tratto dalla raccolta di racconti "Stagioni diverse", di Stephen King ,non convince troppo.Tra l'altro, il racconto che lo ha ispirato è probabilmente il più incisivo dei quattro,e la contrapposizione di due "mostri" dall'aspetto apparentemente normale, poteva generare un capolavoro dell'Angoscia sullo schermo.Ma Synger,pur mostrando anche qui una buona tecnica,e confermando una disinvolta abilità nel girare, toppa l'effetto-suspence:la malvagità perversa dei due...

voto al film: will kane assegna il voto sufficiente a L'allievo (1998)



27 luglio 2003 Opinione di Travis su "L'allievo"
Travis

Un film sottotono per Synger che con I soliti sospetti si era davvero distinto, non è comunque un film disprezzabile, le atmosfere sono ottime, il racconto, in sè, è molto bello...tuttavia manca qualcosa che riempie, sembra un film vuoto, non ha spessore, l'inquietante trama poteva essere arricchita...quando arrivano i titoli di coda si resta un pò delusi...ma resta il fatto che questo film è molto affascinante, e forse è stato fin troppo sottovalutato, da vedere comunque!

voto al film: Travis assegna il voto sufficiente a L'allievo (1998)


24 luglio 2003 Opinione di superficie 213 su "L'allievo"
superficie 213

il racconto di king e' bellissimo e milgiore di questa pellicola.ma cio' non vuol dire necessriamente che ci roviamo di fronte ad un brutto film.al contrario.una pellicola girata con maestria e buon gusto con gli attori perfetti ed una sceneggiatura cattiva e senza buchi.singer non crede nella bonta' umana e si capisce sin dalla prima inquadratura.il nazismo e' un pericolo per tutti ed una fiamma che e' difficile spegnere...purtroppo.voto:8

voto al film: superficie 213 assegna il voto buono a L'allievo (1998)



9 settembre 2002 Opinione di franzi su "L'allievo"
franzi

Difficile pensare che il romanzo di Stephen King (che pure non ho letto) sia molto meglio della sceneggiatura di Apt Pupil (L'allievo) che ne è tratta. La storia del giovane che scopre il vecchio nazista cattivo e ne viene contaminato sembra poco credibile e costruita per presentare in maniera insolita un motivo ricorrente in King, quello del male che ci sovrasta e minaccia in continuazione e che ha la meglio al di là di ogni ragionevolezza. Il regista non riesce a migliorare le cose,...

voto al film: franzi assegna il voto mediocre a L'allievo (1998)




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